Vaurien Wooden Experience, festa grande per la deriva che naviga in Italia da 60 anni

Vaurien Wooden Experience
La Vaurien Wooden Experience è in programma a Rosignano Solvay dal 19 al 21 agosto

Il Vaurien si è diffuso in Italia nel 1962 grazie al cantiere di Luciano Gavazzi. Per celebrare i 60 anni di amore italiano verso questa mitica deriva va in scena una grande festa a Rosignano (Livorno) dal 19 al 21 agosto, la Vaurien Wooden Experience. In programma incontri, eventi e regate. 

Tutti pronti alla Vaurien Wooden Experience

Se oggi milioni di persone in tutto il mondo amano la vela, organizzano crociere, partecipano a regate o addirittura vivono in barca andando a spasso per gli oceani, è anche grazie ad alcune barchette rivoluzionarie e ai loro geniali progettisti che a metà del secolo scorso hanno realizzato un grande sogno: rendere la vela un’attività popolare, aperta a tutti, assolutamente sostenibile e capace di regalare emozioni a non finire.

Il geniale Vaurien

Una di queste barche mitiche che ha aperto la strada alla vela per tutti è il Vaurien, un progetto francese firmato da Jean Jacques Herbulot che ha formato generazioni di velisti in tutto il mondo. Concepito nel 1951, arrivò in Italia nel 1962, in pieno boom economico, grazie all’intuito di Luciano Gavazzi, titolare di un piccolo cantiere a Rosignano, sulla costa toscana tra Castiglioncello e Cecina, che cominciò a produrre quella deriva di poco più di 4 metri che rappresentava la versione nautica della famosa Fiat 500: un capolavoro di ergonomia e linee d’acqua che induceva godimento fin dal primo istante e incarnava un fantastico spirito di libertà, benessere e voglia di vivere.

Fu un successo immediato e in tutti questi anni la nostra Penisola ha sfornato circa 1.530 esemplari di Vaurien, prima in legno acajou, poi in vetroresina, con ben 14 equipaggi italiani che hanno vinto un titolo mondiale in 60 edizioni.

Vaurien Wooden Experience, un evento che celebra gli scafi storici della mitica deriva

Sono passati ormai 60 anni da quando il primo esemplare di Vaurien venne varato sulla spiaggia fra Rosignano e Castiglioncello e ancora oggi questa splendida classe è più viva che mai. Tanto che i suoi estimatori e promotori hanno deciso di organizzare nei giorni 19, 20 e 21 agosto un grande evento celebrativo in suo onore. La manifestazione si chiama “Vaurien Wooden Experience”, va in scena presso la sede del Circolo Canottieri Solvay Rosignano e prevede un ricco programma di incontri, eventi e prove in mare che avranno come protagonisti i Vaurien storici, ossia quelli rigorosamente di legno.

L’evento è aperto a tutti gli armatori di Vaurien, sono attese oltre 30 barche, anche dall’estero, agli estimatori di prima generazione, ai regatanti, ma anche a tutti quelli che hanno incrociato questa simpatica deriva “a spigolo” nel corso della loro vita di velisti e anche semplicemente a chi è appassionato della storia della vela.

Vaurien Wooden Experience – Il programma

La “Vaurien Wooden Experience” si apre venerdì 19 agosto alle ore 17 con una mostra di barche classiche, l’incontro con gli armatori e un concorso che premierà la barca più interessante e meglio conservata. Dopodiché ci sarà l’incontro “Viva il Vaurien!”, un racconto a tante voci che ripercorre la storia italiana del Vaurien con testimonianze e aneddoti, accompagnati da musica e immagini.

Tra gli ospiti della serata ci saranno Carlo Migone e Fabrizio Gavazzi, figlio e nipote dei due padri del Vaurien Italiano, Fabrizio primo campione mondiale italiano di classe, e alcuni esponenti del Centro Velico di Caprera, da sempre un fan della deriva francese con i leggendari Vaurien rossi; e poi ancora la scrittrice e saggista Lalla Facco, autrice del volume “Appunti per Sednaa”, storia di mare, orizzonti e mondi interiori che ha protagonista proprio un Vaurien, e altri protagonisti di questa epopea, come i fratelli Porro, leggendari animatori della classe negli anni 80 al momento del passaggio alla vetroresina. Al termine dell’incontro alle ore 20 si terrà il Vaurien Wooden Party.

Vaurien Wooden Experience – Chi ci sarà

Per la giornata di sabato 20 agosto alle ore 14 è prevista invece una regata costiera con tutte le barche partecipanti; e poi alle 19 ancora un incontro dal titolo “Vela, passione condivisa” all’interno del quale grandi velisti professionisti e appassionati vaurienisti raccontano il futuro di uno sport unico nel quale c’è ancora bisogna del vero “Spirito del Vaurien” fatto di passione, inclusività e rispetto. Sono attesi molti amici della classe, tra i quali la medaglia d’oro Caterina Banti e il campione Ettore Botticini (salvo impegni agonistici), Marco Iazzetta, Nicolò Bertola, Vincenzo Sorrentino e Marco Faccenda. A seguire alle ore 20 è in programma la 60 Years Dinner e la premiazione delle barche storiche.

Infine per la giornata di domenica 21 agosto alle ore 11 partirà la Vaurien Wooden Regatta, seguita dalla grande festa di chiusura con tutte le premiazioni delle prove in mare.

Vaurien Wooden Experience – Come partecipare

Organizzata dalla AS Vaurien Italia, il Circolo Canottieri Solvay e con il patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo, la “Vaurien Wooden Experience” sarà un appuntamento unico e indimenticabile, con un programma che alternerà momenti ludici e regate, prove di memoria sull’onda delle emozioni e progetti per il futuro di una classe che a dispetto del nome, “vale niente” in francese, in realtà vale ancora tantissimo.

Chi vuole partecipare alla “Vaurien Wooden Experience” può farlo sul sito ufficiale dell’evento https://www.vaurienwoodenexperience.com

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Continua a leggere

Swan 55

VIDEO Swan 55 (16m): il bluewater che sa cambiare pelle

Il Cannes Yachting Festival e il Salone Nautico di Genova sono due appuntamenti da non perdere per i cantieri del settore e tutti gli appassionati. La nostra redazione è andata a bordo delle ultime novità, una di queste è il nuovo Swan 55,

sostenibilità

L’abuso della parola sostenibilità nel mondo della nautica

Siamo usciti dai saloni nautici di Cannes e Genova ubriachi di sostenibilità. Sembra, quest’anno, la parola magica da inserire nella comunicazione di ogni cantiere. Va bene, è il tema del momento complice la situazione mondiale. Ma andiamoci piano a sbandierare

Torna su