Ecco il nuovo My Song di Loro Piana: un ClubSwan 80 (24,70 m) per correre

ClubSwan 80
Il varo del ClubSwan 80 (24,70 m) My Song di Pigi Loro Piana a Spezia

A guardarlo dall’alto, con quella coperta sgombra e il pozzetto aperto, sembra una deriva. Una deriva di 24,70 x 6 metri (con una chiglia extralong di 4,75 m), per la precisione. E’ il nuovo My Song di Pigi Loro Piana, nonché il primo ClubSwan 80 che tocca l’acqua. 

ClubSwan 80 – Un racer puro per Loro Piana

Loro Piana, ex titolare dell’azienda che porta il suo nome chiamato “re del Tasmanian” (grazie alla leadership nei tessuti di lana di altissima qualità famosi in tutto il mondo), è conosciuto nel mondo della vela come regatante e armatore della serie di barche My Song (il nome è una citazione di un brano di Keith Jarrett, suo jazzista preferito), culminata con il Baltic 130 consegnato nel 2016 ma danneggiato irrimediabilmente quando cadde da una nave da carico in rotta verso Genova dai Caraibi. L’incidente ha spinto l’armatore a rivalutare le sue priorità. Basta “cruiser-racer”.

ClubSwan 80

Racconta Loro Piana in un’intervista a Superyacht Times: “Dopo aver perso My Song ho deciso di separare le due funzioni della barca, regata e crociera, che lei aveva svolto perfettamente. Al momento del varo non credo che ci fosse un’altra barca a vela con lo stesso livello di velocità e comfort. Ma era anche al limite in termini di dimensioni sia per la regata che per la crociera, perché per regatare ad alto livello in sicurezza avevamo bisogno di circa 30 persone di equipaggio per ogni regata. Era come gestire un’azienda!”. Così Loro Piana ha deciso di avere una barca da regata pura, il ClubSwan 80, appunto (si è allenato intanto sul suo ClubSwan 36) e uno yacht a motore per andare in crociera con amici e famiglia, la navetta di 51 metri Masquenada.

Veniamo al ClubSwan 80 My Song appena varato a La Spezia, su progetto di Juan K e costruzione Persico Marine.

clubswan 80 linee

ClubSwan 80 – Le particolarità

Tra le caratteristiche principali del design della barca, oltre alle svasature a prua, la coperta “curva”, i dritti di prua e poppa leggermente inversi e allo spigolo che corre lungo la carena, come anticipato c’è una chiglia basculante (e sollevabile) di ben 4,75 metri: questo fa presagire delle buone prestazioni di bolina.

Clubswan 80
La lunga canting keel del ClubSwan 80 My Song

Il ClubSwan 80 dispone di due timoni gemelli, in linea con la nuova forma disegnata da Juan Kouyoumdjian (come per il ClubSwan 36). A livello di appendici, la scelta del team di My Song è ricaduta su un canard centrale rotante per privilegiare le prestazioni di bolina in aria leggera e per fornire capacità di virata in situazioni tattiche, comuni nelle regate della stretta flotta Maxi.

Il bompresso è retrattile per garantire la sicurezza di bolina e si estende ovviamente alle portanti.

My Song Launch

Nautor’s Swan, Juan Kouyoumdjian e Persico Marine, insieme a un team di esperti, hanno scelto Vittorio Volonté per la gestione del progetto, Giovanni Belgrano di Pure Design per l’ingegneria, Scott Ferguson per il design del rig e Nauta Design per gli interni.

ClubSwan 80 – Costruzione

Così Marcello Persico, CEO di Persico Marine: “Questa barca è costruita secondo gli stessi standard che utilizziamo per le barche di Coppa America e per gli IMOCA 60 impegnati nelle più dure regate oceaniche come la The Ocean Race e la Vendée Globe“.

Per la costruzione del primo ClubSwan 80, Persico Marine ha combinato le migliori tecnologie disponibili con il know-how del suo team specializzato, compreso il robot Coriolis utilizzato nell’industria aerospaziale per laminare il carbonio. Il metodo di costruzione dell’intero yacht è lo stesso utilizzato per il famoso “braccio” in carbonio delle barche dell’attuale Coppa America.
Il requisito di un monotipo rigido, molto difficile da ottenere con un Maxi yacht, viene raggiunto utilizzando un mix delle più avanzate tecnologie di costruzione e processi produttivi specifici progettati appositamente per garantire imbarcazioni one design.

ClubSwan 80 – Interni minimal

Gli interni sono all’insegna della leggerezza e del minimalismo (la versione standard non prevede neanche una cabina armatoriale, che si trova invece nella versione “cruise”, a prua). Spiega Mario Pedol di Nauta Design. “Siamo stati chiamati a gestire, da un punto di vista progettuale, la ‘seconda vita’ di questa macchina da regata: uno yacht superveloce e divertente, capace anche di navigare comodamente con pochi componenti modulari superleggeri, costruiti con la massima tecnologia da Persico Marine“.

Abbiamo trasformato la tecnologia in eleganza, grazie agli input di Pigi: all’interno è tutto carbonio”, racconta Pedol. “Quindi abbiamo lavorato sul comfort di base per consentire l’uso in crociera della barca: frigorifero, cucina, aria condizionata e docce.La soluzione è stata creare interni modulari con mobili leggeri e borse per stivaggio appendibili in tessuto che potessero essere rapidamente e facilmente smontati e portati a terra“.

Quasi tutti gli elementi interni possono essere rimossi, dal forno ai tavoli del salone fino ai servizi igienici in fibra di carbonio dei tre bagni. Solo le sedute a murata nel salone sono integrate come elemento strutturale, e venendno usate anche come cuccette di guardia in regate d’altura. Anche la semplice aria condizionata è amovibile.

Il grande letto nella cabina armatoriale può essere diviso in due per creare una cabina doppia. Questo letto, come quelli delle cabine di poppa, può essere smontato rapidamente e completamente rimosso per le regate.

L’illuminazione è una parte importante del design con luci spot e circa 100 metri di stringhe LED, per lo più nascoste all’interno degli arredi amovibili. In totale ha aggiunto solo 4,5 kg alla barca, dopo che Nauta ha condotto un’analisi dettagliata dell’impatto dei diversi consumi elettrici. “L’illuminazione era un argomento centrale su questa barca”, afferma Martino Majno, sales and project manager. “Trattandosi di interni di colore scuro, abbiamo giocato con tre livelli separati di illuminazione, a partire da quelli necessari solo per le regate, con luci rosse discrete per le regate notturne. Per la crociera, ci sono rope lights indirette longitudinali. Infine abbiamo anche previsto luci funzionali, architettoniche, focalizzate su alcune aree specifiche.”.

L’impiallacciatura di mogano è utilizzata in alcuni punti intorno ai faretti e ale stringhe LED in tutti gli interni per dare un tocco di eleganza e di brillante accoglienza. “Gli inserti di mogano sono una delle firme del cliente”, afferma Pedol. “Per i piani e i tavoli si è optato per fibre di lino laminate nella resina”.

Quando vedremo il nuovo ClubSwan 80

Il ClubSwan 80 debutterà sul campo di regata alla Maxi Yacht Rolex Cup di Porto Cervo, Sardegna, Italia, dal 4 al 10 settembre e sarà disponibile per le visite in occasione della première mondiale al Monaco Yacht Show, dal 28 settembre al 1° ottobre. Vedremo come se la cava!

ClubSwan 80 My Song – I Numeri

Lft 24.70 m
Baglio max 6.00 m
Pescaggio 4.75 m
Sup. velica di bolina 447 mq
Dislocamento 19.210 kg
Zavorra 6.500 kg
Interior Nauta Design
Progetto Juan K
Ingegnerizzazione PureEngineering LLC
Costruzione Persico Marine
www.nautorswan.com/yachts/models/clubswan80/


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