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Ingemar, ecco quali sono i porti del futuro

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Ingemar

Dove ormeggiare la barca quest’estate? Vi aiutiamo noi. Abbiamo selezionato per voi 15 dei migliori marina in Mediterraneo del 2022 che sono perfetti come base di partenza per le vostre vacanze o come tappa in crociera. Sono porti all’avanguardia dal punto di vista dei servizi offerti. Ecco dove ormeggiare tra Liguria, Toscana, Sardegna, Corsica, Puglia, Veneto, Friuli. Ve li presentiamo uno alla volta.

Ingemar

“Un corpo immerso in un fluido subisce una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del liquido spostato”: sono passati più di duemila anni ma questo principio scoperto da Archimede resta alla base dei sistemi galleggianti Ingemar. Azienda leader di mercato in Italia e nel mondo per strutture e pontili per marina, Ingemar però non si limita a salire sulle spalle dei giganti del passato e guarda decisamente al futuro, testando i suoi prodotti con sperimentazioni e severi test funzionali; in un’epoca in cui le statistiche confermano la continua crescita delle dimensioni delle barche e le strutture che le accolgono richiedono nuovi spazi acquei dedicati e infrastrutture per l’ormeggio extra-large.

L’interesse crescente per l’impiego di frangionde e pontili di grandi dimensioni ha fatto sì che le ultime importanti realizzazioni Ingemar, in Italia e all’estero, siano state sviluppate in questo ambito, tanto da convincere il gruppo ad avviare la produzione di nuovi moduli in calcestruzzo armato e polistirolo e nuovi sistemi di ancoraggio semi-elastici. Questi moduli in calcestruzzo larghi 6 metri completano l’offerta degli elementi lunghi 20 metri e larghi da 4 a 10 metri, con pesi da 79 a 185 tonnellate.

Come per altre installazioni i nuovi elementi sono stati prodotti vicino ai luoghi d’installazione con l’impiego dell’esclusivo cantiere mobile che delocalizza le produzioni dei componenti più voluminosi, riducendo gli ingenti costi per la loro movimentazione. Così, ad esempio, Ingemar ha prodotto a La Spezia i frangionde da 8×20 metri e da 10×20 metri, mentre a Olbia ha realizzato 22 frangionde da 130 tonnellate che poi, trainati via mare, hanno dato vita alle protezioni dei marina di Cala dei Sardi nel Golfo di Cugnana e di Cala Balbiano a La Maddalena. I pontili della serie XXL, invece, sono stati usati in diversi Paesi mediorientali: dal Kuwait all’Oman, a Dubai e agli altri Emirati. E anche qui la produzione è stata in loco grazie ad appositi accordi di licensing con gruppi industriali locali.

Per connettere ai fondali questi moduli giganteschi il reparto R&S Ingemar ha messo a punto un nuovo tipo di ancoraggio semi-elastico, composto da una parte rigida e una deformabile, con caratteristiche di carico e allungamento predefinite. I nuovi giunti in elastomero sono stati usati per l’ancoraggio di moduli frangionde da 20×6 metri in situazioni in cui i bassi fondali rendevano inadatti i sistemi tradizionali: i risultati soddisfacenti hanno evidenziato la stabilità complessiva dell’assetto planimetrico delle barriere e le capacità di smorzamento progressivo priva di picchi di carico sugli ancoraggi.

Da oltre 40 anni Ingemar produce e pone in opera in Italia e all’estero pontili e frangionde galleggianti ed è oggi fra le poche aziende del settore con autonomia di produzione. Ha sede a Milano, dove è stata fondata nel 1979, e a Casale sul Sile, Treviso (Facebook: IngemarGroup – Instagram: ingemar_1979).

Ingemar – Contatti

Guarda qui i migliori marina in Mediterraneo 2022

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