Addugliare una cima, due soluzioni per farlo bene

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addugliare una cima

Memento per la vostra estate in barca. Una cima a riposo abbandonata sulla coperta, non è solo antiestetica e pericolosa perché ci si potrebbe inciampare. E’ anche un grosso problema quando la dovrete riutilizzare, magari in tutta fretta come spesso accade in barca.

Come addugliare una cima

La possibilità che la cima sia piena di annodamenti spontanei, che ne rendono impossibile l’uso, sino a quando non la si è sbrogliata perdendo parecchio tempo, è altissima. Per questo i marinai predicano sempre di addugliare (riporre a matassa) qualsiasi cima, così da averla sempre pronta all’uso, fissandola con delle semplici e pratiche legature.

Ecco due soluzioni per addugliare una cima.


Addugliare una cima: matassa a gerlo con legatura

addugliare una cima 1

  1. Avvolgete (addugliate) la cima con giri regolari facendola scorrere nel palmo della mano, eliminando eventuali attorcigliamenti che la farebbero ingarbugliare al momento di svolgerla.
    addugliare una cima 2
  2. Quando la cima avvolta a matassa sarà quasi terminata, utilizzate l’ultimo tratto per realizzare alcuni giri attorno al corpo della matassa, dirigendoli verso l’alto.
    addugliare una cima 3
  3. Passate un doppino della cima attraverso la parte superiore della matassa.
    addugliare una cima 4
  4. Allargate il doppino e fatelo ricadere sulla sommità della matassa. Serratelo sopra la serie di giri di cima.
    addugliare una cima 5
  5. Tirate con forza il capo della cima, stando attenti che la legatura sia ben disposta, senza sovrapposizioni. Il terminale libero della cima serve, in caso, per appenderla.

Addugliare una cima: matassa a gerlo con legatura autobloccante

  1. Addugliate la cima in giri regolari, facendola scorrere nel palmo della mano, eliminando eventuali attorcigliamenti che la farebbero ingarbugliare al momento di svolgerla.
    addugliare una cima 2
  2. Quando avete terminato di addugliare la cima, formando la matassa, create un cappio con la parte terminale restante.
    addugliare una cima 3
  3. Utilizzate ciò che resta libero della cima per fermare il cappio con una serie di giri attorno alla matassa.
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  4. Fate passare il terminale della cima attraverso il cappio che avete creato.
    addugliare una cima 5
  5. Serrate bene la legatura ottenuta. Ora potete riporre o appendere la matassa.

Il consiglio. In entrambe le soluzioni che vi proponiamo, mentre avvolgete la cima a matassa fatela scorrere nel palmo della mano così da eliminare ogni anomalo attorcigliamento.


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