La Rolex Giraglia è di Lisa R: tutti i vincitori e le classifiche

Da quando la Rolex Giraglia viene assegnata alla classifica IRC, ovvero dal 2010, nessuna barca italiana l’aveva mai vinta. Per tornare indietro all’ultima vittoria nella classifica generale di un’ italiana bisogna andare addirittura al 2008, quando veniva assegnata al raggruppamento più numeroso, in quel caso l’ORC, e si era imposto il Comet 45 Tartaruga di Marco Paolucci.

LISA R INTERROMPE IL PREDOMINIO FRANCESE

Da allora fino a oggi solo vittorie straniere, molte francesi, con altri successi italiani solo nella classifica ORC. Per questo motivo il successo del Ker 46 Lisa R di Giovanni Di Vincenzo è uno dei risultati più significativi di una barca italiana fatto registrare negli ultimi anni, anche perché avvenuto in un’edizione molto difficile dal punto di vista strategico a causa del vento leggero.

Ci ha raccontato il tattico di Lisa R Francesco Bertone: “E’ stata una regata di poco vento ma relativamente veloce e in rotta soprattutto nella prima parte dato che alle 8 di mattina di giovedì avevamo già doppiato la Giraglia. La risalita verso Genova è stata veramente difficile e in condizioni leggerissime, anche la nostra barca che si muove bene in poca aria raramente ha superato i 6 nodi di velocità, una risalita molto molto lenta.

Una regata abbastanza stressante, eravamo costantemente sotto pressione, perché sono situazioni in cui essere 1 miglio più a destra o più a sinistra può fare la differenza tra partire e stare fermi, i dettagli fanno la differenza. Ma abbiamo girato bene, avevamo un super equipaggio, e voglio dire che avevamo anche un po’ bisogno di prenderci una rivincita dopo l’anno scorso dove avevamo fatto un regatone ma eravamo finiti quarti overall con un po di amaro in bocca. Anche quest’anno abbiamo regatato bene“.

Bene gli italiani, super Resolute Salmon!

Alle spalle di Lisa R si piazza un’altra italiana, Itacentodue di Adriano Calvini, terzo posto per il Tp 52 Arobas 2 di Gerard Logel. Per la classifica ORC si registra la vittoria del J-122 Anita di Nicolas Ibanez, seconda piazza per il Dufour 40 Lady di Ruiz Mones, terzo posto per la mitica Resolute Salmon, One Tonner di Andrea Zaoli (vincitore anche in ORC 2 e vincitore della Super Combinata, nel gruppo più numeroso che ha partecipato a tutte le regate).

La storia dietro alla vittoria della Giraglia di Resolute Salmon è pazzesca: Andrea Zaoli, a una settimana dalla partenza della Rolex Giraglia, ha scoperto che lo Swan 45 sul quale doveva partecipare era ancora in cantiere. Allora, parte il piano B. Tirare fuori la barca di famiglia che era a riposo, riattrezzarla, rimettere a posto le vele. Ci è riuscito in tempo record, meno di una settimana, giusto in tempo per la Giraglia. Sospinti dalle brezze leggere in cui le barche IOR anni ’70 sono ancora competitive, Zaoli e compagni hanno fatto l’impresa.

Resolute Salmon

La storia di Resolute Salmon

Se il nome Resolute Salmon vi dice qualcosa vorrà dire che siete appassionati di barche IOR, del mitico periodo degli anni ’70-80. La storia recente del Resolute ci racconta del restauro e del ritorno in acqua su iniziativa di Gina Zaoli, del fratello velaio Beppe e dei suoi figli, del co armatore Valter Pizzoli e di un gruppo di amici, ma riavvolgiamo il nastro per raccontarvi la sua vincenda da principio.

Negli anni ’70-80, in realtà anche da molto prima, si correva una regata chiamata One Ton Cup, che nel periodo delle level class era tra gli eventi più affollati, un vero mondiale dedicato alla fascia degli 11 metri (poi la misura crebbe da metà anni ’80). Nella seconda metà dei ’70 i nomi di Bruce Farr, Doug Peterson, Olin Stephens, erano già in ascesa, ma non furono gli unici interpreti geniali di quel periodo molto prolifico.

Un progettista innovativo fu anche Britton Chance Jr, poi protagonista in Coppa America, che alla One Ton Cup del 1976 a Marsiglia presentò, con bandiera americana per un armatore italiano, una barca rivoluzionaria, si trattava proprio di Resolute Salmon. La particolarità era quella di avere una deriva retrattile, che veniva sollevata alle andature portanti. Una configurazione insolita: la minore zavorra che poteva essere applicata all’appendice veniva compensata da lastre di piombo sul pavimento interno e con un motore molto pesante in posizione centrale per abbassare il baricentro.

Complessivamente la barca, costruita in strip planking (una particolare costruzione che combinava il legno, spesso il Cedro Rosso del Libano, alla resina epossidica) era più pesante di alcuni progetti Farr, ma aveva una minore resistenza idrodinamica che la rendeva estremamente veloce nelle brezze leggere o in condizioni di onda e non troppo vento, anche se instabile e difficile da condurre nel vento forte. Dominando nel poco vento e difendendosi nelle prove con brezza forte, il Resolute Salmone vinse la One Ton Cup del 1976 ma anche a causa dei cambi successivi del regolamento passò velocemente di moda, non difese il titolo nel ’77, e sparì per un po’ dai radar delle regate internazionali.

Negli anni 2000 la barca era in possesso di un armatore italiano, che continuò a farla regatare in occasione dei raduni IOR, ma la storia recente la vede “parcheggiata” all’aperto di un cantiere vicino Trieste. Due grandi appassionati di barche IOR come Gina e Beppe Zaoli ne seguono le tracce negli ultimi anni e la acquistano con Valter Pizzoli. Gina Zaoli ne cura il restauro, per riportarla a nuovo e ovviamente tornare a farla regatare nei circuiti dedicati alle barche classiche e non solo. Nel 2016 Resolute Salmon, tirata a lucido e con la sua deriva mobile originale, è tornata in acqua mostrando ancora le sue doti.


Va in archivio quindi un’edizione certamente di successo per la vela italiana, che incorona uno degli equipaggi, quello di Lisa R, che negli ultimi anni, a cominciare dalle regate in X-41, maggiormente si è dedicato alla vela offshore in modo mirato e con una preparazione meticolosa. Non si vincono regate come la Giraglia per caso, complimenti quindi ai Lisa Boys e in bocca al lupo per i prossimi impegni.

GUARDA QUI LE CLASSIFICHE IRC E LA ORC

LA VITTORIA IN TEMPO REALE

L’arrivo di Magic Carpet nella bonaccia di Genova. Foto Borlenghi.

In tempo reale si segnala la vittoria di Magic Carpet 3 di Sir Lindsay Owen-Jones, che ha beffato nelle miglia finali il 100 piedi ARCA dopo un duello durato tutta la regata. Le due avevano infatti doppiato la Giraglia staccate solo di 9 secondi.

Mauro Giuffrè


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