Catamarani, Hanse vende Privilège Marine. Ecco chi è il “nuovo” boss
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Ad appena 5 anni dalla fusione. Il colosso tedesco HanseYachts cede ad un prezzo simbolico il cantiere di catamarani di lusso Privilège Marine. L’acquirente è un consorzio che riunisce il CEO di Privilège, l’imprenditore Gilles Wagner, e un gruppo di clienti del brand.
Nella nautica, come in tanti altri settori economici, le alleanze finanziarie non sempre vanno a buon fine e quasi mai sono eterne. In genere durano giusto il tempo di aumentare i capitali, dare vita a nuovi investimenti e rilanciarsi sul mercato. Quando va male i marchi più deboli vengono spazzati via. Quando va bene dopo un po’ comunque ci si lascia per battere nuove strade, magari più redditizie. È la legge del business. Capita così che ad appena 5 anni dalla nascita, la grande alleanza tra il gruppo HanseYachts AG e il cantiere francese di catamarani Privilège giunga al capolinea.
Lo scorso 16 giugno i dirigenti del gruppo tedesco hanno annunciato la cessione “ad un prezzo d’acquisto simbolico” della propria controllata francese Privilège Marine. In pratica il cantiere specializzato in catamarani top di gamma torna francese. L’acquirente designato del marchio Privilège Marine è un consorzio che riunisce il CEO di Privilège, l’imprenditore Gilles Wagner, e un gruppo di clienti del brand, dealer e armatori, che agiscono come investitori. Per la ratifica effettiva dell’operazione finanziaria bisognerà attendere ancora qualche settimana, probabilmente luglio, dopo che sarà stato dato l’avallo da parte del consiglio di fabbrica di Privilège Marine. Ma ormai il cambio di passo è cosa certa.
Da oggi in poi ognuno per sé ed entrambi soddisfatti
Si chiude così un’alleanza nautica che nel 2017 quando il colosso tedesco Hanse Group fondato da Michael Schmidt aveva acquistato Privilège Marine aveva fatto tremare il mercato nautico, visto che quella acquisizione aveva portato i tedeschi a gestire il terzo gruppo nautico mondiale per le barche da diporto. Ora che Privilège ritorna ai francesi Hanse Group sotto il camando di Gert Purkert si concentrerà sui rimanenti marchi del gruppo: Moody, Dehler, Fjord e Sealine. E non sono briciole per gli attuali proprietari del gruppo tedesco, Aurelius (75,7%), Invesco (8,2) e Vesting Holding (5), Board (1,4) e Public Float (9,7). Visto che il fatturato complessivo supera i 140,3 milioni di euro.
“Siamo sinceramente felici che Privilège Marine stia tornando all’indipendenza – ha dichiarato il CEO di HanseYachts AG, Hanjo Runde – entrambe le società hanno imparato molto l’una dall’altra. Questo passaggio strategico è ora la soluzione migliore per il futuro”.
Un colpaccio per l’imprenditore Gilles Wagner
Ma anche dalla controparte arrivano commenti positivi Stesso tenore soddisfatto in casa Privilège Marine. “Vorremmo esprimere i nostri sinceri ringraziamenti a tutti i dipendenti e alla proprietà di HanseYachts, per aver reso possibile realizzare il rilancio di Privilège Marine – ha detto Gilles Wagner, CEO di Privilège Marine – fornendoci un’ottima base di partenza per un futuro promettente nel mercato globale dei catamarani. I nuovi partner sono dealer con esperienza e possiedono anche catamarani Privilège. La loro vasta esperienza nel mercato e del prodotto aiuterà a sviluppare ulteriormente il marchio Privilège e la sua offerta di modelli”
Questa cessione è in realtà un vero colpaccio per Gilles Wagner che è Direttore generale di Privilège Marine dal 2012, dopo essere stato impegnato per anni nell’industria automobilistica e poi in quella dei compositi. Oggi la gamma del cantiere francese di multiscafi di lusso è composta da quattro modelli a vela e uno a motore con prezzi che vanno da 1,5 a 7 milioni di euro. Il suo portafoglio ordini d’acquisito viaggia oltre i di 55 milioni di euro l’anno.
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