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Urta un UFO e affonda una superbarca. È un giallo

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Infiniti 52 Tulikettu

I maledetti oggetti abbandonati da criminali in mare (U.F.O.) hanno causato un’altra vittima. L’Infiniti 52 Tullikettu è affondato in Portogallo dopo aver urtato un oggetto galleggiante non identificato. Infinity 52 stava navigando da Cascais verso la base del team a Gosport (Inghiterra), quando si è scontrato con UFO. Due giorni dopo aver lanciato l’SOS l’intero equipaggio di quattro persone è stato evacuato su una petroliera, Tulikettu è stato abbandonato in balia del mare. Tutti e quattro i membri dell’equipaggio sono sopravvissuti e sono illesi.

C’è anche un giallo e della polemica

Inutili tentativi di salvare la barca anche perché il localizzatore che non funzionava a causa delle batterie della barca che si erano bagnate. Avevano smesso di funzionare e non c’era più energia a bordo. La polemica riguarda lequipaggio che ha aspettato due giorni prima di lanciare il segnale dall’l’EPIRB portatile, sembra probabile che i membri d’equipaggio a bordo sperassero che Tulikettufosse in grado ancora di navigare.

Era una superbarca quasi volante

L’Infiniti 52 Tullikettu, lungo 16 metri largo 4,5 metri con un pescaggio di ben 3,6 metri dal costo di più di un milione di euro, era una barca speciale. Dotata di DSS, stabilizzatori che fuoriescono lateralmente dallo scafo in grado di ridurre lo sbandamento e fornire un effetto di portanza che facilita la planata.

Se volete sapere tutto sui DSS, cliccate qui

Infiniti 52 ha prestazioni elevatissime senza i costi di soluzioni foil più complesse. Il foil DSS fornisce all’Infiniti 52 un significativo momento raddrizzante che consente all’Infiniti 52 di navigare con un equipaggio ridotto, a volte la metà di uno yacht comparabile.

Ha rischiato di affondare anche Soldini

Gli UFO stanno diventando un enorme problema. Sono decine di migliaia nei mari del mondo, anche in Mediterraneo, gli oggetti semisommersi spesso abbandonati dalle navi da trasporto che causano avarie e affondamenti. Un esempio è quello capitato a Giovanni Soldini con il suo trimarano Maserati, di cui avevamo raccontato l’accaduto QUI durante la regata Transpac mari del Pacifico.

2 Comments

  1. Salaun ha detto:

    peut être un nouvel OFNI 5objet flottant non identifié) , ce navire n’a peut être pas coulé il est entre deux eaux , nous aussi marins de plaisance laissons derrière nous des traces . Faisons attention à la mer , que de mats voiles autres coques avons nous perdus ? Il n’y a pas que des conteners

  2. Nuvola ha detto:

    Ma iniziare a costruire imbarcazioni con compartimenti stagni?
    Una imbarcazione senza compartimenti stagni è un po’ come un’auto senza cinture di sicurezza: possono limitarti in alcuni movimenti, ma in caso di incidente sono salvavita
    Non solo la crash box a prua (chi ce l’ha) ma proprio inserire delle paratie stagne tra i locai, così da rendere la barca quasi inaffondabile anche se si picchia in un contanier a 3/4 di prua
    Ogni tanto, anche parlandone in banchina, mi sembra di risentire i discorsi di quand’ero ragazzino e si commentava del casco in moto, o – appunto – delle cinture obbligatorie in auto .Mi ricordo ancora i “fanno sudare”..
    Sempre qui sul sito c’è anche di un povero velista che l’idrogenatore gli ha mezzo aperto la poppa e gli ha fatto imbarcare acqua..In Oceano, non tra Nettuno.e Ponza
    Ecco, anche lì, avesse avuto una paratia stagna a circoscrivere il problema, l’ansia, la paura forse sarebbero state minori

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