developed and seo specialist Franco Danese

La ricetta italiana per far rinascere una grande regata ai Caraibi

Trofeo Princesa Sofia: Tita-Banti dominano, cresce il 470 azzurro
8 aprile 2022
Quando regolare il carrello della randa di fino fa la differenza
9 aprile 2022

C’è una regata, ai Caraibi, che sta tornando grande. La Antigua Classic Yacht Regata appena svolta (qui il nostro reportage), con famosi velisti da tutto il mondo e più di trenta imbarcazioni tra capolavori d’epoca, yawl, gaff-cutter, ketch, schooner, dragoni e modern classics. Una regata “salvata” dalla visione – e dagli sforzi – di due italiani.

Il primo protagonista del rilancio della Classic è il suo CEO Carlo Falcone. Console d’Italia ad Antigua e imprenditore nel settore dei marina (suo l’Antigua Harbour) e dell’immobiliare, Falcone è quello che definiremmo un velista “con gli attributi”. Nel 1984, a bordo del suo Caccia alla Volpe (13,50 m, progettata da Andrea Vallicelli), partecipa alla Transat des Alizee, dal Marocco a Guadalupa. A bordo con lui anche il figlio piccolo Shannon diventato velista celebre in America’s Cup (ha vinto la Coppa con Oracle Team USA) e attualmente in forza a Luna Rossa. Carlo, livornese del 1954, si innamora dei Caraibi e vi si trasferisce, portandosi dietro famiglia e business. Nel ’92 partecipa alle Olimpiadi Star, poi acquista il Mariella, 24 metri del 1938 di Fife & Sons. Carlo Falcone è un uomo con la vela nel sangue .

Carlo Falcone. Fonte immagine https://www.antiguayachtclub.com/

Torniamo alla Antigua Classic. Racconta Falcone: “Nel 2018 la regata era in fin di vita. La perdita dello sponsor, i costi elevati, una direzione manageriale fallimentare, regole poco appropriate… Ogni cosa pareva tramare per affondare i sogni degli intraprendenti sostenitori” racconta. “Mi venne dato l’incarico di salvarla. In cambio decisi di imporre di cambiare diverse regole: in mare e a terra. Silenzio. Io tenni duro e dopo qualche mese, finalmente, loro le accettarono. Iniziai a muovermi, ad informarmi, indagare su come risolvere i molti problemi lasciati dalle gestioni precedenti”.

L’incontro con Marco Mantovani

Ed è qui che entra in scena il secondo italiano protagonista della nostra storia. Marco Mantovani: imprenditore toscano (proprio come Falcone) fondatore e presidente dell’azienda di orologeria, tutta “made in Italy”, Locman (che oggi ha 1000 negozi distribuiti in 20 paesi del mondo, oltre a sette boutique monomarca, di cui una proprio ad Antigua).

Falcone e Mantovani si trovano: nel 2019 Locman sponsorizza per la prima volta la Antigua Classic Yacht Regatta.

Marco Mantovani

Marco Mantovani, presidente di Locman

Siamo partiti molto molto piccoli e ci siamo sviluppati anche grazie alle sinergie delle persone a me vicine che erano professioniste in ambiti sinergici. Mia moglie, mia sorella, suo marito; hanno ruoli importanti nell’azienda”, racconta Mantovani quando gli chiediamo di raccontarci il “backstage” del marchio. “Tra tutti noi c’è una atmosfera amichevole, anche gli altri soci sono soprattutto degli amici ancor prima di essere uomini di affari. Ed è un modello che ci piace”.

Dell’incontro con Falcone ci racconta: “Siamo entrambi toscani, lui di Livorno, io dell’Elba. Si è creato subito un legame affettivo, un bel rapporto umano. L’empatia nasce quando si crede negli stessi sogni, progetti… Noi siamo nati su un’isola, viviamo su un’isola, abbiamo la nostra azienda sull’isola, produciamo sull’isola e Antigua è molto simile all’Elba… Per cui quando ho conosciuto Carlo, che aveva fatto delle scelte forse simili alle mie, dall’altra parte del mondo, ci siamo trovati davvero in sintonia. Carlo Falcone ha creato dal nulla una cosa davvero molto importante ad Antigua e quando sono venuto a trovarlo il feeling è stato quasi automatico. …Siamo ancora solo all’inizio di questa sfida ma quello che vogliamo fare ad Antigua non è solo sponsorizzare la Classic ma entrare nel territorio in modo importante. Siamo stati rallentati da Covid19 e mille difficoltà ma noi pensiamo di inserirci sul territorio e da lì espanderci come abbiamo fatto sull’Elba. Siamo una realtà produttiva che vuole diventare anche antiguana. Inoltre, forse non sarà un caso ma l’isola ci ha sempre portato una grande fortuna. Forse perché noi isolani condividiamo un certo spirito di libertà ma anche di bellezza, di valore della natura, il mare…”.

M.F.P.

 


ABBONATI E SOSTIENICI!

I giornalisti del Giornale della Vela, si impegnano ogni giorno a garantire informazione di qualità, aggiornata e corretta sul mondo della nautica in modo gratuito attraverso i siti web. Se apprezzi il nostro lavoro, sostienici abbonandoti alla rivista. L’abbonamento annuale costa solo 49 euro e ti facciamo un bel regalo

SCOPRI IL CANALE YOUTUBE DEL GIORNALE DELLA VELA

Ogni giorno interviste, prove di barche, webinar. Tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video! CLICCA QUI per iscriverti, è gratis!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Per rimanere aggiornato su tutte le news dal mondo della vela, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter del Giornale della Vela! E’ semplicissimo, basta inserire la tua mail qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di vela! E’ un servizio gratuito e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno!


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi