La tecnica per fermare il rollio quando si è all’ancora

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

ancora rollio
Il rollio è un movimento inevitabile per le barche
. Lo spostarsi da un lato all’altro è tipico dei mezzi che galleggiano. E in genere chi è a bordo si adatta velocemente a questo tipo di effetto collaterale dell’andar per mare. Talvolta, però, il rollio è decisamente fastidioso. Tanto da mettere a dura prova anche gli stomaci più forti.

Se poi l’onda supera una certa altezza allora diventa veramente una “rottura”. Per fortuna, nella stragrande maggioranza dei casi, onde e vento provengono dalla stessa direzione. Questo fa sì che quando si è all’ancora in genere è la prua ad accogliere le onde. Ciò garantisce il beccheggio e non il rollio. Che grazie alla maggiore lunghezza della barca, rispetto alla larghezza, è più morbido e meno pesante da gestire per chi è a bordo.

Talvolta però può capitare che onde e vento non arrivino dalla stessa direzione. Come per esempio in caso di scaduta, quando si spengono gli ultimi effetti di una mareggiata. O quando arrivano gli effetti di una burrasca lontana.

Fermare il rollio quando si è all’ancora

Quando la barca è all’ancora, si orienterà sempre con la prua al vento, a meno che la corrente non sia molto superiore all’aria in movimento (nel Mediterraneo è difficile che accada).

Quindi può capitare che vento e onde abbiamo una direzione angolata. Se capita nel momento in cui vi trovate in rada non è bello. Quando nella baia è presente della risacca la sosta diventa fastidiosa.

Si può così operare sull’ancoraggio in modo da orentare la barca in modo che presenti per prima la prua alle onde. È un sistema efficace e può essere utile quando le condizioni di vento e di mare non sono estreme da mettere a rischio la sicurezza dell’ancoraggio.

Questo si ottiene posizionando una pastecca dentro la quale far passare una cima (se non si ha la pastecca per passare la cima a doppino la si può anche legare) da fissare alla bitta di poppa. Filando la catena dell’ancora la cima farà presa e la barca ruoterà a favore delle onde.

Lo schema in alto ritrae una barca a motore, ma la tecnica non cambia anche per le barche a vela.


ABBONATI E SOSTIENICI!

I giornalisti del Giornale della Vela, si impegnano ogni giorno a garantire informazione di qualità, aggiornata e corretta sul mondo della nautica in modo gratuito attraverso i siti web. Se apprezzi il nostro lavoro, sostienici abbonandoti alla rivista. L’abbonamento annuale costa solo 49 euro e ti facciamo un bel regalo

SCOPRI IL CANALE YOUTUBE DEL GIORNALE DELLA VELA

Ogni giorno interviste, prove di barche, webinar. Tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video! CLICCA QUI per iscriverti, è gratis!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Per rimanere aggiornato su tutte le news dal mondo della vela, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter del Giornale della Vela! E’ semplicissimo, basta inserire la tua mail qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di vela! E’ un servizio gratuito e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno!


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*

 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Il rigging del Vismara 62 è stato prodotto da Axxon Composites

Il gruppo Wichard cresce ancora. Acquisita anche Axxon Composites

Il 2023 del gruppo Wichard Marine non si ferma all’acquisizione dell’australiana Ronstan. A circa un mese dall’annuncio di un’importante acquisizione, il gruppo francese ha infatti comunicato di aver aggiunto un altro tassello al suo portafoglio aziende. Si tratta di Axxon

Torna su

Registrati



Accedi