ANTEPRIMA Grand Soleil 40, difficile chiamarlo “piccolo”

Grand Soleil 40

Lo vedremo “live” al prossimo Salone di Cannes. Ma, a giudicare dai primi rendering, il nuovo Grand Soleil 40 (12,90 x 4,07 m) promette bene. La più piccola della gamma Grand Soleil è difficile chiamarla “piccola”.

I segreti del nuovo Grand Soleil 40

In 40 piedi sono concentrate comodità, eleganza e spazio degni di un superyacht: grazie a un lavoro certosino di exterior e interior design, che ha sfruttato ogni angolo della barca.

Senza ovviamente dimenticare le prestazioni: dal punto di vista progettuale, la barca è la sorella minore del Grand Soleil 44 con cui l’armatore Catalin Trandafir ha vinto l’ultimo Campionato Mondiale ORC (per la serie, barca che vince, non si cambia!). E poi, parlando di “family feeling” non ci sono dubbi. Guardi la barca e non puoi che dire “questo è un Grand Soleil”.

La sfida di Matteo Polli e Nauta

Il nuovo 40 piedi, disponibile nella doppia versione Performance e Race, porta ancora una volta la firma di Matteo Polli e di Nauta Design, già responsabile per il design esterno e interno dei precedenti modelli Grand Soleil. Le linee dello scafo e l’architettura navale del GS 40 mantengono la forte vocazione alle prestazioni, ma senza sacrificare le volumetrie a vantaggio dello spazio e del comfort a bordo. Frutto di una sinergia tra Nauta Design (interior & exterior design) e l’Ufficio Tecnico del Cantiere, che portano in acqua un’imbarcazione con layout puliti e funzionali nelle aree interne ed esterne.

Ecco cosa racconta Polli: “Il design brief per il nuovo Grand Soleil 40 è molto affine a quello del GS 44, ma con l’asticella posta ancora più in alto vista la taglia inferiore. La lunghezza fuori tutto di 40 piedi, una tra le più comuni sul mercato, presenta infatti una sfida ancor più ardua nel trovare il compromesso ideale tra volumi interni e caratteristiche sportive. Grazie anche all’esperienza maturata sul 44 e al team di progettisti ormai rodato, è stato possibile trovare il connubio perfetto tra prestazioni e comfort.

Le linee di carena sono un’evoluzione dei concetti studiati per il GS 44, dando la massima attenzione al bilanciamento dei volumi all’aumentare dello sbandamento. Le entrate di prua rimangono molto sottili per mantenere buone prestazioni con poco vento e assicurare un passaggio dolce sull’onda. Come sul GS 44, si è posta molta importanza sul posizionamento decisamente arretrato dell’albero mettendo in condizione Nauta Design di sviluppare un layout innovativo e ottenendo un beneficio sia sulle prestazioni sia sul comfort. E’ stato scelto inoltre di mantenere un piano di deriva con pala timone singola in posizione molto avanzata, soluzione che reputo ideale sia in crociera sia in regata”.

Le soluzioni in coperta

Il piano di coperta della versione Performance, prevede di serie 4 winch: due in tuga e due accanto alle timonerie. Il fiocco autovirante, di serie, è dotato di rotaia recessata, mentre il punto di scotta randa alla tedesca è fisso in pozzetto. Da notare la posizione dell’albero che, come sul GS 44, ha una disposizione arretrata per permettere di massimizzare la “J” e quindi la base delle vele di prua. Disponibile anche in carbonio nella versione Race, insieme a un piano velico di proporzioni maggiorate rispetto alla versione standard.

Abbiamo trovato le giuste proporzioni per avere una coperta ampia e funzionale sia in regata sia in crociera – spiega Massimo Gino di Nauta Design – dove tutte le manovre studiate con Matteo Polli e Cantiere del Pardo trovano posizioni e soluzioni ergonomiche, pratiche e funzionali per entrambi gli utilizzi. In uno scafo leggero e filante, siamo riusciti a inserire tutte le funzioni necessarie su un 40 piedi che anche negli interni sa offrire comfort e funzionalità. Dalla cabina al bagno dell’armatore, dalla cucina alla dinette, i volumi, gli stivaggi e tutte le funzioni sono precisi e ben dosati. Lo stile ricco e sobrio è quello ben collaudato e apprezzato a bordo di tutti i Grand Soleil».

Cosa c’è “sotto”

Sottocoperta il GS 40 prevede due opzioni: nella versione standard troviamo tre cabine e un bagno per offrire armadiature più spaziose e un’area di camminamento maggiore nella cabina armatoriale, mentre il layout opzionale prevede tre cabine e due bagni.

Gli spazi sono stati ottimizzati anche per massimizzare l’abitabilità tra la zona living e quella food. Il GS 40 è dotato di una cucina a murata dalle notevoli dimensioni lineari (2,6 metri con piano in resina bianco), completata da un frigo a pozzetto da 75 litri a sviluppo orizzontale con doppia apertura e da un frigorifero opzionale da 42 litri con aperture frontale. L’ampiezza dell’area centrale è pensata anche per le esigenze racing: il passaggio può essere utilizzato per lo stivaggio delle vele e per un rapido cambio dell’attrezzatura.

Grand Soleil 40, la versione race

La versione Race amplifica le potenzialità competitive di una barca già orientata alle performance. È infatti prevista un’ottimizzazione del piano di coperta per gestire al meglio le manovre che comprende: 6 winches, bompresso lungo, paterazzo idraulico, rotaie del fiocco in posizione trasversale e il trasto della randa recessato.

Grand Soleil 40, la versione Race in coperta

Anche il pescaggio standard è progettato già in ottica racing (IRC) con una lunghezza di 2,4 metri, lama in ghisa e siluro in piombo. Ma il GS 40 prevede altre due opzioni: la prima (2,1 metri) realizzata a controllo numerico e ottimizzata per le competizioni ORC, la seconda a basso pescaggio di soli 1,85 metri. In entrambe le versioni la spiaggetta di poppa si apre con comando elettrico ed è dotata di scaletta per la risalita dall’acqua.

I numeri del Grand Soleil 40

Lunghezza fuoritutto Performance 12,90 m
Lunghezza fuoritutto Race 13,60 m
Lunghezza scafo 11,90 m
Baglio massimo 4,07 m
Pescaggio (std.) 2,40 m
Pescaggio (opt.) 2,10 m & 1,85 m
Dislocamento 7.500 kg (zavorra 2.500 kg)
Motore Volvo Penta 30 HP saildrive (50 HP opt.)
Superficie randa (v. Standard) 46 m2
Superficie randa (v. Race) 50 m2
Superficie fiocco (108%) opt. 45 m2
Superficie fiocco autovirante 38 m2
Superficie spinnaker (v. Race) 130 m2
Superficie gennaker (v. standard) 140 m2
Superficie gennaker (v. Race) 160 m2
Posti letto 6/9
Capacità serbatoi acqua 300 lt approx
Capacità serbatoi gasolio 170 lt approx
Certificazione CE: A “OCEAN”
Architetto Navale: Matteo Polli
Design Interni ed Esterni: Nauta Design
Costruttore: Cantiere del Pardo

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