Dove tenere la barca: tre soluzioni dalla Milano Yachting Week

Marina Punta Gabbiani

Cercare un porto o un marina dove lasciare la propria barca è un momento importante, una scelta che merita attenzione. Qui vi consigliamo tre diverse soluzioni, ognuna con le sue peculiarità, direttamente dalla Milano Yachting Week, il salone nautico digitale dove trovate il mondo della nautica a 360°.

Marinedi, con circa 6.000 posti barca, è il primo network di porti del Mediterraneo. La rete è nata nel 2012 e ha attualmente 14 porti operativi in Italia, sparsi tra Nord, Sud e ovviamente Isole. Ma conta di espandersi ulteriormente nei prossimi anni, anche fuori dall’Italia. L’obiettivo di Marinedi Group è quello di offrire ai suoi clienti uno standard qualitativo comune in tutte le strutture che gestisce, un po’ come fanno le grandi catene alberghiere internazionali. La comodità di questo servizio permette di fare una crociera intorno all’Italia utilizzando i porti del network. Si può anche scegliere di soggiornare fino a 6 notti all’anno senza costi aggiuntivi nei porti del Gruppo.


Immerso nell’oasi della laguna di Marano, quasi all’estremo est della Penisola, troviamo il Marina Punta Gabbiani. Qui la vostra barca è al sicuro, non solo quando si trova nelle acque della laguna, ma anche quando è tirata in secca nel dry marina. Il servizio, attivo nel Marina Punta Gabbiani, permette agli armatori di tenere le imbarcazioni da 7 a 18 metri ormeggiate a terra. Le barche sono disposte come se fossero in mare grazie ad un pontile sopraelevato dotato di tutti i servizi.


Il Porto Turistico Marina Sant’Andrea sorge su un’area di oltre 200.000 metri quadri nel Nord Adriatico. Il cantiere navale è il fiore all’occhiello di questo porto, e l’ha reso negli anni un vero e proprio punto riferimento per gli armatori. L’alto livello delle maestranze è riconosciuto anche dalle partnership che il Marina Sant’Andrea ha costruito con importantissimi cantieri. Anche del mondo del motore.


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