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Il nuovo 10.8 metri (fino a 3 cabine) per brevi e lunghe navigazioni. Beneteau Oceanis 34.1

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Beneteau Oceanis 34.1

©JEAN-BAPTISTE D’ENQUIN – BENETEAU OCEANIS 34.1

Beneteau alza l’asticella nella famiglia Oceanis con il nuovo Oceanis 34.1. Se state cercando una prima barca a vela che sia facile e sicura da manovrare, anche con un equipaggio meno esperto, siete nel posto giusto. Questo 10.80 metri f.t. (ma natante in Italia) nasce proprio per questo, basti pensare che l’equipaggiamento base prende il nome di Easy Sail, veleggiare facile. Questo armo è formato da una randa di 31m² e un fiocco auto-virante di 18m². Allo stesso tempo, però, il nuovo Oceanis può soddisfare anche chi cerca performance interessanti grazie ad una serie di soluzioni sviluppate da Marc Lombard, architetto navale. Di fatto l’imbarcazione è disponibile in varie versioni a seconda delle necessità. Vediamo com’è fatta a livello di esterni, coperta, interni e cosa cambia tra le varie configurazioni.

Beneteau Oceanis 34.1

Siamo saliti a bordo di questo natante a Port Ginesta, vicino a Barcellona, dove Beneteau da anni è solita presentare le imbarcazioni nuove alla stampa e organizzare i test in mare. Ad un primo colpo d’occhio questa nuova barca a vela Beneteau è immediatamente collocabile all’interno della famiglia Oceanis. L’architettura navale porta la firma di Marc Lombard mentre Nauta Design ha lavorato al piano di coperta e ai layout. Di fatto questo modello rispetto al suo predecessore punta su un peso minore e sulla possibilità di disporre di una maggiore invelatura.  Sottocoperta si possono avere due o tre cabine doppie.

©JEAN-BAPTISTE D’ENQUIN – BENETEAU – OCEANIS 34.1

Come dicevamo, la coperta è stato ridisegnata per garantire sicurezza quando ci si muove a bordo. La barca ha una doppia ruota del timone di poppa con due sedute su ciascun lato. Non c’è backstay per avere ancora più spazio con un facile accesso alla piattaforma di poppa. Quando è a riposo non è un elemento di disturbo, ma una volta aperta si trasforma in una terrazza sull’acqua che durante la crociera può rivelarsi utilissima, soprattutto per non “intasare” pozzetto e coperta con maschere, pinne e quant’altro. Più in generale rappresenta un facile accesso al mare.

©JEAN-BAPTISTE D’ENQUIN – BENETEAU – OCEANIS 34.1

Tornando in pozzetto, le cime per la drizza e l’avvolgi-fiocco si trovano a prua, mentre su ciascun lato c’è un winch per il timoniere per regolare le vele di prua. Questo garantisce autonomia al comandante, anche qualora fosse con un equipaggio di neofiti o in crociera con la famiglia e bambini.

Beneteau Oceanis 34.1 – Scafo

Il team di Marc Lombard con questo progetto ha voluto fare un ulteriore passo in avanti all’ormai ben noto compromesso tra comfort e prestazioni.  Per fare questo ha disegnato uno scafo più largo a prua. Così si ha un doppio vantaggio: maggior controllo e stabilità quando si è in bolina, in particolare con il timone più stabile quando si sbanda. La sezione anteriore più larga di fatto serve per ridurre il beccheggio durante la navigazione di bolina. Allo stesso tempo la minor superficie bagnata (e quindi il minor attrito) consente prestazioni migliori con poco vento. Volendo si può optare anche per una chiglia sollevabile idraulica senza bulbo (con pescaggio da 1,25 m a 2,55 m), studiata per ridurre al minimo la resistenza.

©JEAN-BAPTISTE D’ENQUIN – BENETEAU – OCEANIS 34.1

Beneteau Oceanis 34.1 – Configurazioni

L’Oceanis 34.1 è disponibile in varie configurazioni e l’armatore può scegliere in base alla navigazione che intende fare. Se l’obiettivo è navigare sottocosta in crociera con gli amici, la soluzione migliore è senza dubbio quella data dalla versione con chiglia che pesca poco e il fiocco autovirante. Per navigazioni più lunghe è consigliabile invece una barca con chiglia con pescaggio superiore e qualche vela portante.

Beneteau Oceanis 34.1 - Configurazioni

Beneteau Oceanis 34.1 – Configurazioni

Se cercate invece una barca più sportiva l’opzione First Line può rivelarsi azzeccata. Questo “package” dispone del 39% di superficie velica in più con una randa square top e un genoa con FlatDeck. avvolgibile. Il bompresso permette anche di issare vele alle andature portanti.

Beneteau Oceanis 34.1 – Interni

All’interno, la barca ha due o tre cabine doppie, dinette e bagno. La luminosità è stato un elemento su cui Nauta Design ha concentrato molti sforzi come dimostrano le grandi finestrature sulla tuga e sullo scafo. In entrambe le versioni a centro barca ci sono cucina a L a dritta, bagno a sinistra.

Verso prua c’è un salone a tutto baglio con doppio divano che ospita anche il tavolo da carteggio con piano pieghevole. Di fatto oltre alle cabine e è possibile avere altre due cuccette singole.

©JEAN-BAPTISTE D’ENQUIN – BENETEAU – OCEANIS 34.1

Beneteau Oceanis 34.1 – Scheda tecnica

Length overall 10.77 m
Hull length  9.96 m
Waterline length 9.50 m
Beam width 3.57 m
Deep draught (cast iron) 2.00 m
Deep ballast weight 1 580 kg
Shallow draught (cast iron) 1.50 m
Shallow ballast weight 1 860 kg
Performance draught (lifting keel) 1.25 m – 2.55 m
Performance ballast weight 1 506 kg
Air draught 15.57 m
Light displacement 5 470 kg
Fuel tank (standard) 130 L
Fresh water capacity (standard) 231 L
Engine power (standard) 21 HP
Mainsail 42.40 m²
Self-tacking jib 27.40 m²
Furling mainsail 42.40 m²
Furling genoa (105%) 34.30 m²
Code 0 61.10 m²

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2 Comments

  1. bruno amato ha detto:

    volevo ringraziare tutta la redazione del giornale della vela, per il supporto quotidiano che date alla comunità dei velisti. la scorsa settimana ho messo in vendita un classico beneteau oceanis 430, con mio stupore l avete messa in evidenza e il giorno dopo la pubblicazione l ho venduto. Mettere in contatto i velisti e ‘ un grande lavoro, che riuscite a fare in modo egregio. Grazie. Vi auguro un altro nuovo anno di successi. Clc Bruno Amato

    • Giornale della Vela ha detto:

      Grazie mille Bruno! Il Giornale della Vela è dal 1975 a servizio della comunità di velisti, continui a supportarci!

      Buon vento e buona prossima barca!

      la redazione

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