developed and seo specialist Franco Danese

Campionati Invernali: gli 8 ruoli per l’equipaggio perfetto

RAN 630
La RAN 630, Regata dell’Accademia Navale, diventa “maggiorenne”
9 dicembre 2021
L’80 piedi più veloce di sempre sta prendendo vita in un cantiere italiano
9 dicembre 2021

Nella prima puntata della rubrica dedicata ai campionati invernali vi avevamo parlato di come preparare la barca al meglio, cercando di renderla veloce e con tutta l’attrezzatura in ordine per le regate nella stagione fredda. Oggi affrontiamo un altro argomento importante, i ruoli dell’equipaggio. Andiamo a vedere quindi quale possa essere la formazione ideale di una barca tra i 10 e i 12 metri, analizzando le funzioni dei ruoli. Partiremo da prua, dal prodiere, fino ad arrivare all’estrema poppa, con il tattico.

1 – IL PRODIERE

Un ruolo quasi mitico, spesso bistrattato, ma al dir poco cruciale a bordo. Si occupa, e ne è responsabile, di tutto ciò che accade a prua dell’albero: armare e issare le vele, ammainarle e tenerle pronte sottocoperta per il successivo utilizzo. Spesso il prodiere detta anche il tempo delle manovre: a una chiamata del tattico per una determinata manovra, il prodiere, che deve sempre avere sotto controllo la situazione a prua, dirà per esempio se la chiamata del tattico è immediatamente realizzabile o se servono alcuni secondi per poterla effettuare. Ha il compito di armare gli spinnaker/gennaker e fare in modo che in strambata tutto vada per il verso giusto. Il prodiere deve essere una persona in buona forma fisica, perché il suo ruolo richiede spesso un certo atletismo.

2 – L’ALBERO

L’uomo d’albero, o secondo prodiere, non ha le stesse responsabilità del primo ma deve piuttosto collaborare con lui, seguendo le sue istruzioni, nei lavori da svolgere a prua dell’albero. Drizzare le vele sarà un compito dell’uomo all’albero, così come spesso anche, sotto la supervisione del prodiere, è suo compito incocciare le scotte sulle bugne delle vele e ovviamente partecipare alle ammainate. Da un punti di vista fisico l’uomo all’albero deve essere, se possibile, ancora più forte fisicamente del primo prodiere e in perfetta forma fisica.

3 – IL DRIZZISTA

Su questo ruolo si tende a fare un errore grossolano: spesso si pensa che alle drizze si possa mettere la persona meno brava o esperta perché si valuta questa posizione come una mansione più semplice. Non è affatto così: il drizzista va scelto con cura perché è il “fluidificante” delle manovre e deve essere quindi una persona che conosca bene le dinamiche di un approccio in boa e di ciò che ne consegue. Mettere alle drizze una persona senza esperienza solo per tappare un buco potrebbe essere qualcosa di cui ci pentiremo amaramente. Con la sua azione il drizzista fa si che le vele vengano issate e ammainate con i giusti tempi, nonché deve regolare in anticipo tutte le tensioni delle drizze per dare la corretta forma alle vele. Pur non richiedendo una forza esagerata, è comunque un ruolo che richiede velocità, prontezza e un buon fisico.

4 – I TAILER

Normalmente sono non meno di due e possono dividersi la regolazione delle vele tra bolina e poppa, tra mure a dritta e mure a sinistra, o in alternativa con uno che si occupa costantemente del “trim” delle vele e l’altro che gli fa da grinder sui winch. Il loro compito è quello di “trimmare” (regolare) al meglio la vela, sia essa da bolina o da portanti, a seconda dell’andatura e dell’intensità del vento, tenendo sempre la barca veloce e lavorando in collaborazione con il drizzista per scegliere la migliore forma da dare alle vele.

5 – IL JOLLY

Il jolly di pozzetto è un altro ruolo molto sottovalutato, su alcune barche addirittura scartato. Spesso chi viene messo in questa posizione la vede come una scarsa riconoscenza verso le proprie capacità, ma la realtà è diversa. Il jolly è infatti un altro importante fluidificante delle manovre: può raddoppiare il drizzista a un giro di boa, può dare una mano ai tailer in manovre veloci e concitate, ha il diritto di andare a prua, o sottocoperta, durante le ammainate per favorire la discesa delle vele da andature portanti, insomma è l’uomo tutto fare. Se è vero che a volte in questa posizione possa essere messa una persona che non ha ancora molta esperienza, è altrettanto vero che le funzioni del jolly se fatte bene possono veramente fare la differenza sulla velocità d’esecuzione delle manovre.

6 – RANDISTA

E’ uno dei motori della barca e lavora a stretto contatto con il timoniere. Deve coadiuvare questo a portare la barca veloce sul “dritto”, cercando di fare utilizzare la pala del timone il meno possibile per le correzioni di rotta. E’ un lavoro di costante anticipo: aprire randa prima che arrivi una raffica, per far si che la pala del timone non debba essere corretta, sarà il suo “pane quotidiano”. La comunicazione con il timoniere sarà cruciale, per far si che la barca sia sempre sotto controllo e veloce.

7 – TIMONIERE

Il ruolo più ambito ma anche carico di responsabilità. Dovrebbe parlare raramente e soprattutto ascoltare, senza distrarsi mai dalle vele e senza guardarsi intorno. A volte in questo ruolo troviamo gli armatori ed è fisiologico non tutti siano sempre esattamente in grado di svolgerlo con competenza: una situazione su cui occorrerebbe riflettere ragionando su quale sia la migliore scelta per lo stesso armatore, l’equipaggio e per gli obiettivi sportivi prefissati. A volte con la guida di un timoniere più esperto l’armatore può apprendere concetti utili per essere presto a sua volta alla conduzione della propria barca.

8 – TATTICO

A volte è il parafulmine delle “sciagure” dell’equipaggio, a volte è un “fustigatore” incontentabile, il tattico è certamente la mente pensante della barca in regata e colui che sceglie da che parte del campo andare. Avendo un ruolo così fondamentale capita spesso che tattici al dir poco improvvisati possano creare veri e propri disastri. Facciamo attenzione quindi a chi si propone come tattico, valutiamo la sua esperienza, se per esempio ha navigato nelle classi olimpiche o meno e che curriculum di regate abbia. I campionati invernali sono pieni di tattici della domenica, una figura da cui è bene guardarsi perché non ci porterà nulla di buono. Meglio affidarsi a persone di comprovata esperienza che, oltre ad aiutarci nella lettura del campo di regata portandoci sui lati giusti, ci aiuteranno a crescere come equipaggio.

Mauro Giuffrè


AIUTACI A TENERTI SEMPRE AGGIORNATO

I giornalisti del Giornale della Vela, si impegnano ogni giorno a garantire informazione di qualità, aggiornata e corretta sul mondo della nautica in modo gratuito attraverso i siti web. Se apprezzi il nostro lavoro, sostienici abbonandoti alla rivista. L’abbonamento annuale costa solo 49 euro e ti facciamo due regali!

SCOPRI IL CANALE YOUTUBE DEL GIORNALE DELLA VELA

Ogni giorno interviste, prove di barche, webinar e tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video! CLICCA QUI per iscriverti, è gratis!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Per rimanere aggiornato su tutte le news dal mondo della vela, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter del Giornale della Vela! E’ semplicissimo, basta inserire la tua mail qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di vela! E’ un servizio gratuito e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno!


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*

 


ENTRA NEL CLUB DEL GIORNALE DELLA VELA
Ti piace il nostro punto di vista sul mondo della vela? Allora non devi far altro che entrare nel club e iscriverti alla nostra newsletter gratuita, per ricevere ogni settimana le migliori news di vela selezionate dalla nostra redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “Iscrivimi”.


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


C’è di più! Sul nostro canale YouTube ti aspetta tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video!

ISCRIVITI GRATIS

ABBONATI E SOSTIENICI

Hai visto quanta carne al fuoco? Se apprezzi il nostro lavoro abbonati al Giornale della Vela. Non solo ricevi a casa la rivista ma ti facciamo un regalo unico: accedi all’archivio storico digitale del Giornale della Vela e leggi centinaia e centinaia tra i migliori articoli apparsi sulle pagine del GdV dal 1975 ai giorni nostri!

ABBONATI SUBITO


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi