developed and seo specialist Franco Danese

Cosa sono i medicane, gli uragani del Mediterraneo

L’ammiraglia di Dufour è il simbolo del lusso che parla italiano
31 ottobre 2021
Abbigliamento da barca, 6 jacket per vestire con stile anche a terra
1 novembre 2021

medicane

Il medicane Apollo che ha messo in ginocchio alcune province della Sicilia

Si è tanto parlato, in questi giorni, del medicane “Apollo” che ha messo in ginocchio la Sicilia (e nello specifico le province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa). Lo abbiamo capito tutti ormai, anche il Mediterraneo ha i suoi uragani, pericolosi non solo per chi sta a terra, ma soprattutto per chi naviga.

Cosa sono i medicane

Ma, entrando nel dettaglio, sapete che cosa sia un medicane? Ve lo abbiamo raccontato qualche tempo fa con l’aiuto degli esperti meteorologi di Meteomed.

 

medicane

FURIA DISTRUTTRICE Il medicane Numa (a lato), che colpì le coste della Grecia nell’estate del 2017, causò la morte di almeno 20 persone, inondazioni e frane che distrussero oltre 1.000 abitazioni.

Come i cicloni tropicali

Forse non lo sapete, ma anche il Mare Nostrum ha i suoi uragani: con il termine medicane (crasi di Mediterranean Hurricane) viene indicato un sistema di bassa pressione caratterizzato da forti precipitazioni e venti intensi in cui è possibile riconoscere un piccolo e ben delineato “occhio” (un altro nome che viene dato a questi pseudo cicloni è TLC, ‘tropical like cyclone’).

“Vortici di questo tipo non sono rari nel nostro bacino, uno degli ultimi in termini temporali, ‘Vega’, risale al 7 Novembre del 2014 e interessò il braccio di mare compreso tra Malta e Lampedusa. Il più forte fu invece ‘Zeo’ che nel Dicembre del 2005 fece moltissimi danni e anche delle vittime in Sicilia”, raccontano gli esperti di Meteomed. “Pur non raggiungendo la forza e la dimensione degli uragani tropicali, la loro somiglianza nella forma ha dell’incredibile.

Medicane, tanti casi documentati

Da quando sono disponibili le osservazioni satellitari, molti sono i casi documentati. Anche tra il 4 ed il 9 Ottobre del 1996 due cicloni mediterranei coinvolsero il Sud Italia. Il più forte, Cornelia, dopo aver attraversato il Tirreno raggiunse la Sicilia e la Calabria portando intense precipitazioni e causando ingenti danni. Particolarmente coinvolte le Isole Eolie dove i venti raggiunsero raffiche di 140 km/h; molte barche e yacht affondarono mentre intense mareggiate coinvolsero le coste della Sicilia”.

Anatomia di un medicane

“I medicane sembrano evolvere proprio come i normali uragani e traggono energia dal mare caldo e rappresentano il gradino più alto dei (già citati) TLC”, ci spiegano. “Tali vortici si formano in genere con l’inserimento sui mari meridionali di un vortice in quota. Una volta che il vortice si forma, aumenta il processo di estrazione dei flussi energetici marini a causa del rinforzo dei venti, richiamati nel centro depressionario.

Costituitosi il vortice, l’energia principale a questo punto deriva proprio dal flusso di calore e di umidità fornito dal mare. Evolvono infatti sulla superficie marina ma poi tendono ad attenuarsi una volta raggiunta la terraferma. A causa dell’elevato numero di abitanti che popolano la costa, i medicane hanno un potenziale molto pericoloso per cui una migliore conoscenza di questi vortici è necessaria per poter ridurre gli impatti sociali”.

 


AIUTACI A TENERTI SEMPRE AGGIORNATO

I giornalisti del Giornale della Vela, si impegnano ogni giorno a garantire informazione di qualità, aggiornata e corretta sul mondo della nautica in modo gratuito attraverso i siti web. Se apprezzi il nostro lavoro, sostienici abbonandoti alla rivista. L’abbonamento annuale costa solo 49 euro e ti facciamo anche un regalo!

SCOPRI IL CANALE YOUTUBE DEL GIORNALE DELLA VELA

Ogni giorno interviste, prove di barche, webinar. Tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video! CLICCA QUI per iscriverti, è gratis!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Per rimanere aggiornato su tutte le news dal mondo della vela, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter del Giornale della Vela! E’ semplicissimo, basta inserire la tua mail qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di vela! E’ un servizio gratuito e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno!


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi