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Navigare veloci nella burrasca alla Middle Sea Race: on board Ker 46 Lisa R

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A bordo del Ker 46 Lisa R

La Middle Sea Race 2021 è una regata che ha lasciato il segno in chi vi ha partecipato: per le dure condizioni affrontate con vento anche oltre i 40 nodi, per le planate infinite, per la prova di resistenza che gli equipaggi hanno dovuto affrontare e per la proverbiale variabilità meteo che questa regata non smette mai di regalare. Una prova che ha lasciato anche il segno sulla classifica, con novità dell’ultima ora che raccontiamo QUI. Come vi avevamo anticipato abbiamo sentito l’equipaggio del Ker 46 Lisa R di Giovanni Di Vincenzo, che con il suo 14mo posto in IRC overall, terzo in IRC 3, è la migliore delle italiane in classifica. Lo skipper di Lisa R, Francesco Bertone, ci ha raccontato i momenti salienti della Middle Sea Race 2021 e ci ha concesso le spettacolari immagini video che trovate sotto.

Il Ker 46 Lisa

LA MIDDLE SEA RACE A BORDO DI LISA R

Il Ker 46 Lisa R è stato protagonista di una stagione offshore di primo piano, con risultati importanti in tutte le lunghe a cui ha partecipato nel 2021. Un team costruito da lontano, fin dalle stagioni vittoriose con l’X-41 prima e con il RP 45 poi. Adesso è iniziato il programma offshore con il Ker 46, barca perfetta per questo scopo.

Lo skipper Francesco Bertone ci ha inviato il suo report sulla Middle Sea Race 2021:

“È stata una Middle bella dura, ma si sapeva. Noi come team avevamo a bordo un po’ di gente nuova per coprire alcune assenze e non eravamo al top della condizione fisica a causa di una bronchite passataci in settimana a Malta tra i membri dell’equipaggio. La partenza della nostra classe è stata subito sprint. Una volta che abbiamo iniziato a navigare lungo la costa est della Sicilia non abbiamo camminato fortissimo (abbiamo una randa vecchia che non ci ha aiutato) e non abbiamo fatto nemmeno grandi scelte strategiche. Nello Stretto abbiamo beccato una bella bonaccia (un po’ di sfortuna). Siamo passati alla fine con corrente favorevole ma in uscita c’erano comunque dei bei gorghi. A quel punto è iniziato un reaching (lasco n.d.r.) a velocità supersoniche verso Stromboli e poi una lunga poppa.
Una poppa veramente difficile. Abbiamo issato l’A4 (Asimmetrico da vento forte per navigare ad angoli profondi n.d.r.), poi cambiato con A5. Le onde erano molto corte e ripide. La barca partiva in planata ma entrava sempre nelle onde davanti. Poi abbiamo fatto una straorzona, dalla quale siamo usciti col pulpito di poppa divelto. Abbiamo continuato con modalità “triple head” (tre vele a prua, che di solito sono un asimmetrico su frullino, il fiocco e una staysail o simile n.d.r.). Le condizioni richiedevano grande concentrazione e anche nella notte, andare a 20 e più nodi di velocità nel buio pesto era difficile perché il cielo era molto nuvoloso e non si vedeva nulla.

Lisa R all’arrivo a Malta. Si nota a poppa l’assenza del pulpito e la riparazione di fortuna fatta dall’equipaggio per tenere le draglie in tensione. Foto Francesco Bertone

Nella zona di San Vito sono iniziati dei temporali giganteschi, vento variabile e acqua a catinelle. Unico momento (relativamente) tranquillo tra Egadi e Pantelleria, per riuscire a cucinarsi qualche pasto. Poi una bella poppa su Lampedusa con vento forte, ma condizioni molto piu maneggiabili (17-20 nodi). Da Lampedusa a Malta forse il tratto più difficile: una bolina larga vicino all’occhio del ciclone con un mare incrociato pauroso. Volevamo cercare di preservare la barca, ma era durissima. Abbiamo anche deciso di andare più piano, per saltare qualche volta in meno sulle onde e ricadere non schiantando sempre tutta la struttura. L’ultima notte in mare è stata ancora con temporali enormi e groppi con acqua a catinelle”.

Lisa R ha chiuso la sua Middle Sea Race 2021 con il tempo di 2 giorni, 19 ore, 2 minuti e 6 secondi.

IL VIDEO ON BOARD SU LISA

In questo video sono ben descritte le condizioni che ha affrontato il Ker 46 italiano e tutto il resto della flotta. Si nota come in alcune immagini la barca navighi con a prua l’asimmetrico in nylon e in alcune è in modalità “triple head”, a seconde delle condizioni del momento. La grandissima quantità d’acqua che cade in pozzetto è dovuta a quanto spiegato da Francesco Bertone: il mare corto e ripido che non consentiva alla barca di planare in modo continuo. Una vera prova di resistenza per equipaggio e materiali.

Su Lisa R alla Middle Sea Race 2021 hanno navigato: Gianni Di Vincenzo (armatore e timoniere), Francesco Bertone (skipper), Simon Sivitz (timoniere), Giovanni Bonzio (timoniere), Alessandro Mené (timoniere), Matteo Ramian (trimmer), Francesco Murillo (trimmer), Fabio De Simoni (trimmer), Matteo Pagliuca (midbow), Piero Riccetti (bowman), Marco Furlan (bowman)

 

Mauro Giuffrè


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