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Mini Transat: c’è burrasca in Biscaglia, la partenza rinviata di 24 ore

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Il prologo della Mini Transat

C’è ancora da aspettare a les Sables d’Olonne per la partenza della Mini Transat 2021. Inizialmente prevista per il 26 settembre con partenza alle 14 ora francese, è stata posticipata di 24 ore. Il motivo è di carattere metereologico, una forte depressione sta attraversando il Golfo di Biscaglia, e sarebbe poco prudente lasciare partire i Mini rischiando che la flotta venga “bastonata” del maltempo con probabili ritiri. Meglio aspettare 24 ore e non falsare così la regata poche miglia dopo la partenza. Anche perché oggi gli 84 skipper in regata avrebbero dovuto incontrare un forte sudovest, ben oltre i 30 nodi, navigando sempre di bolina con onde stimate in oltre 4 metri, davvero troppo duro come inizio di regata.

Con 24 ore di rinvio la situazione dovrebbe decisamente migliorare. Il vento resterebbe intenso, almeno 20 nodi, ma ruoterebbe verso nordovest concedendo un angolo un po’ più aperto nella navigazione verso Cap Finisterre,il primo importante snodo della regata, per poi calare nella notte tra il 27 e 28 ottobre. Non sarà comunque una partenza in condizioni morbide, sia pur in diminuizione e più clementi rispetto a quelle odierne. Doppiare Cape Finisterre nel gruppo di testa significa essere tra i primi ad agganciare le andature portanti per la discesa verso sud, per questo motivo questa prima parte di regata è al dir poco cruciale ai fini del risultato della prima tappa.

GLI ITALIANI ALLA MINI TRANSAT

Luca Del Zozzo: è alla sua seconda Mini Transat dopo avere concluso l’edizione 2009 al 14mo posto.

Il 59enne di Cattolica ci riprova con un Maxi 650, barca del 2020, con la quale punta decisamente a migliorare la sua prima partecipazione. Può dire la sua, da tenere d’occhio.

 

 

Giovanni Mengucci: a 21 anni è un esordiente assoluto della Mini Transat, frequenta la classe dal 2018. Correrà però con un Pogo 3 del 2019, con l’obiettivo di fare esperienza e dire la sua in una flotta ultra competitiva, con la voglia di portare la regata fino in fondo e poi dare un occhio alla classifica.

 

 

 

Matteo Sericano: il genovese ci riprova dopo essersi dovuto ritirare nel 2017, a 24 anni torna all’attacco nella categoria prototipi. La barca con cui correrà è il Wevo disegnato dal progettista italiano Oris Martino d’Ubaldo. Una barca innovativa che inizialmente era stata pensata per la categoria Serie ma non ha ancora ottenuto l’ok per farne parte. Regatando nei prototipi ci sarà da vedere sopratutto nella seconda tappa se riuscirà a tenere il passo dei più veloci, ma il ragazzo può fare cose importanti.

 

Massimo Vatteroni: uno degli amatori di questa regata, ha iniziato con il Mini nel 2020 riuscendo a completare le miglia necessarie per la qualifica a bordo del suo pogo 2. “Aspiro a mantenere un ritmo costante, che spero mi permetta di piazzarmi nella Top 30”, ha dichiarato, un obiettivo comunque ambizioso per un esordiente della classe.

 

 

 

Giammarco Sardi: nome da tenere d’occhio perché ha fatto molto bene nel circuito Mediterraneo e può dare fastidio dentro la flotta dei Serie. Il 34enne romano corre con un Maxi 650 del 2019, barca quindi che lo mette alla pari sotto il punto di vista delle performance con i pretendenti alla top 10. E’ un esordiente della regata ma non dell’Oceano, dato che lo ha attraversato con un cat sportivo in coppia con Tullio Picciolini nel 2019.

 

 

Francesco Renella: 52 anni da Genova, è uno dei veterani della classe italiana che frequenta dal 2005 ma non ha mai fatto la Mini Transat. Corre con un Pogo 2, con l’obiettivo di fare una regata pulita e mettere in pratica tutta l’esperienza di questi anni in Mini 650.

 

 

 

Alberto Riva: potrebbe essere lui lo skipper più “pericoloso” del gruppo italiano, dato che ha dimostrato anche di essere competitivo rispetto alla flotta francese nelle ultime prove di stagione corse in Oceano. Anche lui regata con un Vector, sul quale è salito anche l’amico Ambrogio Beccaria con il quale ha mosso i primi passi in Mini. Un passaggio di testimone sarebbe impensabile?

 

www.minitransat.fr

Mauro Giuffrè


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