developed and seo specialist Franco Danese

Esagerato Burton: Bureau Vallée primo Imoca a volare con il timone a T

Una delle più piccole al Salone, la barca per avvicinarsi alla vela
15 settembre 2021
barche salone genova
Sei barche Made in Italy (da 14 a 26 m) da non perdere al Salone di Genova
16 settembre 2021

Avevamo lasciato la classe Imoca 60 con lo spettacolare arrivo del Vendée Globe 2021  vinto da Yannick Bestaven, ma nel frattempo in questi mesi di cose ne sono successe. I top skipper come Jeremie Beyou stanno costruendo una nuova barca, Charal ed Hugo Boss sono in vendita, mentre il “furbo” Louis Burton ha subito acquistato l’ex Occitane, progetto di Sam Manuard, che si era rivelata una delle barche più interessanti, e affidabili, dello scorso Vendée Globe.

E proprio da Burton, che al giro del mondo ha dimostrato di essere un “attaccante” di razza, arrivano novità piuttosto “piccanti” a proposito dei test in corso sull’Imoca che è stato ribattezzato Bureau Vallée. Louis infatti è il primo skipper che, in barca al divieto della classe, ha deciso col suo team di sperimentare i timoni a T. Si tratta di un argomento molto dibattuto tra skipper e addetti ai lavori, dato che si avanza l’ipotesi che con le alette sui timoni queste barche diventino più stabili ed evitino le fragorose ricadute in acqua che tanto male hanno fatto all’ultimo Vendée Globe. Evidentemente nel team di Bureau Vallée credono a questa soluzione e hanno deciso di dimostrare pubblicamente che questa possa funzionare. In un video diffuso dal team si apprezza infatti la barca in prolungate fasi di full foiling spesso oltre i 30 nodi di velocità, con circa 15 di vento, con una notevole stabilità di assetto. Si nota come la barca sia spesso perfettamente parallela all’acqua, situazione ottimale per fare lavorare correttamente i foil, mentre con le barche a timone classico questo accadeva raramente.

Non si può certo giudicare una soluzione da un video di pochi minuti, anche perché l’aumento di velocità innescato dal timone a T, che fa staccare dall’acqua anche la poppa, può determinare eventuali “crash” ancora più fragorosi qualora la barca scendesse accidentalmente dai foil con onda più formata. Una soluzione certamente interessante, ma da valutare dopo test più attendibili, ammesso che la classe Imoca la prenda mai in considerazione.

Mauro Giuffrè

AIUTACI A TENERTI SEMPRE AGGIORNATO

I giornalisti del Giornale della Vela, si impegnano ogni giorno a garantire informazione di qualità, aggiornata e corretta sul mondo della nautica in modo gratuito attraverso i siti web. Se apprezzi il nostro lavoro, sostienici abbonandoti alla rivista. L’abbonamento annuale costa solo 49 euro e ti facciamo anche un regalo!

SCOPRI IL CANALE YOUTUBE DEL GIORNALE DELLA VELA

Ogni giorno interviste, prove di barche, webinar. Tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video! CLICCA QUI per iscriverti, è gratis!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Per rimanere aggiornato su tutte le news dal mondo della vela, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter del Giornale della Vela! E’ semplicissimo, basta inserire la tua mail qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di vela! E’ un servizio gratuito e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno!


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*

</d

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi