Tita-Banti nella storia: è oro olimpico 21 anni dopo Alessandra Sensini

Vento leggero, inferiore ai 10 nodi, e onda lunga nella Baia di Enoshima per la medal race più attesa per i colori azzurri, quella del Nacra 17 con Ruggero Tita e Caterina Banti che partivano già con almeno l’argento al collo alla luce dello score nella settimana di regate.

In partenza Ruggero e Caterina scelgono la zona centrale della linea, con gli inglesi Gimson-Burnet, gli avversari diretti per l’oro, leggermente sopravvento. Partenza non brillantissima per la barca italiana che esce lenta dalla linea e con una lunghezza di ritardo. Virata immediata di Tita, che segue gli inglesi sulla destra del campo e incrocia subito davanti al diretto avversario, per mettersi in marcatura, con una successiva virata in copertura a seguire i britannici. Di fatto la regata è un match race con i britannici, con gli azzurri che non si curano del resto della flotta che è ininfluente ai fini della medaglia d’oro o d’argento. Gli inglesi sono veloci e provano a rompere la marcatura italiana scappando da sottovento e ci riescono, presentandosi all’incrocio successivo, in lay line, con mure a dritta e centrando il sorpasso. Il Nacra azzurro gira la boa in ottava posizione, con gli inglesi settimi. In poppa insegue l’Italia, ma per gli azzurri l’unica preoccupazione è quella di rimanere incollati agli inglesi, staccati di 12 punti prima della medal race. Ma all’ultima strambata in poppa il Nacra azzurro passa, rimettendosi in settima posizione. Tita e Banti scelgono la sinistra del campo, con gli inglesi che vanno a destra.

The Tokyo 2020 Olympic Sailing Competition will see 350 athletes from 65 nations race across the ten Olympic disciplines. Enoshima Yacht Harbour, the host venue of the Tokyo 1964 Olympic Sailing Competition, will once again welcome sailors from 25 July to 4 August 2021.
03 August, 2021
© Sailing Energy / World Sailing

A metà della bolina sorpasso degli inglesi che di bolina sembrano decisamente veloci, ma la classifica provvisoria in ottica medaglia non cambia, con i britannici che girano la boa di bolina quinti tallonati dai nostri. La poppa è velocissima con il vento in aumento e i Nacra che sfiorano i 20 nodi di velocità.

Gli inglesi tagliano in quinta posizione l’arrivo, ma non c’è più tempo, incollati alla loro poppa ci sono Ruggero Tita e Caterina Banti, che vanno a centrare uno storico oro per la vela italiana. 13 anni dopo l’ultima medaglia della vela, 21 anni dopo la medaglia d’oro di Alessandra Sensini ad Atene. E questa è già storia! Argento agli inglesi, bronzo ai tedeschi Kohlhoff-Stuhlemmer.

Mauro Giuffrè

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3 commenti su “Tita-Banti nella storia: è oro olimpico 21 anni dopo Alessandra Sensini”

  1. Se la smettessimo di storpiare il linguaggio continuando a chiamare strambata ciò che si chiama “abbattuta”: sono stati creati appositamente i due vocaboli per distinguere due manovre diverse

  2. Marco Pellanda

    abbattuta ok, ma strambata che manovra è?
    Per favore, Andrea Castiglione, spiegalo.
    Marco Pellanda – Venezia

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