developed and seo specialist Franco Danese

Vela Olimpica: il ruggito di Tita-Banti nei Nacra, l’Italia c’è

Charter con barca di lusso last minute: come ti salviamo la vacanza
28 luglio 2021
motore fuoribordo
Quale motore fuoribordo scegliere per il tuo tender?
29 luglio 2021

Crederci, adesso serve solo questo alla vela italiana. Fare quegli ultimi passi verso l’obiettivo, certamente i più difficili, ma senza dubbio i più gloriosi. Diciamolo senza indugi: la vela italiana alle Olimpiadi di Tokyo è competitiva in diverse classi, soprattutto nell’RS:X maschile, dove Mattia Camboni è secondo a 4 regate dal termine (medal race inclusa) e nel Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti hanno esordito oggi con uno sfolgorante 1-3-1 che li ha proiettati in testa alla classifica provvisoria. Per loro è presto per fare i conti, ma mettere risultati del genere in cascina nella prima giornata serve per tornare in acqua con più certezze.

La giornata in acqua a Enoshima è stata spettacolare, 15-20 nodi e onda, e a tal proposito è un peccato che la televisione pubblica non mandi le immagini, ben prodotte dalla regia internazionale, che sono invece disponibili su Discovery Plus. Una giornata difficile per Mattia Camboni, che ha perso il primato provvisorio ma resta in seconda posizione, staccato di 8 punti rispetto all’olandese Kiran Badloe. L’Italiano ha ancora tre regate prima della decisiva medal race di sabato per rimanere in zona medaglia e sognare in grande.

Esordio olimpico anche per il 470, con Ferrari-Calabrò che con il 9-9 di giornata entrano in top 10, e Berta-Caruso che con un parziale di 5-10 sono quinte. Al momento tutti gli azzurri in regata in queste Olimpiadi sono in top 10, con Marta Maggetti quarta negli RS:X donne e Silvia Zennaro ottava. Sognare si può. E forse si deve.

Mauro Giuffrè

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi