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VIDEO e FOTO Il nuovo Lagoon 55 è una villa di lusso sul mare!

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lagoon 55Quando ci si presenta l’occasione di visitare in anteprima il nuovo Lagoon 55 non ce lo facciamo ripetere due volte. Siamo più che curiosi e il motivo è semplice. Si tratta di un modello che raccoglieva un’eredità pesante, anzi pesantissima: i più “maturi” ricorderanno infatti che il Lagoon 55 è stato infatti il primo Lagoon ad essere varato, nel lontano 1987: con gli architetti navali Marc Van Peteghem e Vincent Lauriot-Prévost (VPLP design) al suo fianco, Lagoon si lanciò nel mercato “a due scafi”. 34 anni dopo, ci sono più di 6.000 catamarani del cantiere francese che navigano in tutti i mari del mondo…

IERI E OGGI: CONFRONTO “IMPIETOSO”

È impossibile paragonare il Lagoon 55 del 1987 e il Lagoon 55 del 2021 (nonostante i progettisti non siano cambiati: sempre VPLP. Con il contributo di Patrick le Quément per l’exterior design e dell’italiana Nauta Design per gli interni), sarebbe sbagliato e impietoso, poiché le innovazioni hanno cambiato gli scafi e la disposizione interna.

A sinistra il Lagoon 55 del 1987 (16,70 x 9,20 m), a destra il nuovo Lagoon 55 (16,56 x 9,00 m): la differenza di spazi in coperta è impressionante: oggi viene sfruttata tutta la lunghezza e la larghezza della “piattaforma”, e in più c’è il flybridge

E soprattutto, gli spazi: a parità di dimensioni (anzi, il vecchio 55’ era più lungo di 14 cm e più largo di 20!) quello vivibile in coperta sul nuovo Lagoon 55 è immenso proprio per la diversa concezione della barca, più “piattaforma” rispetto a un due scafi vecchio stile.

E poi c’è il flybridge, davvero XXL, con 2,30 metri di altezza del tettuccio. Il Lagoon 55 su cui siamo saliti agli Open Days di Spartivento Yachts (concessionario italiano Lagoon) al Porto Turistico di Roma è una vera e propria villa sul mare, con soluzioni da megayacht più che da “normale” catamarano.

LA COPERTA E IL FLYBRIDGE

Partiamo dalla coperta. Appena saliti a bordo notiamo come, rispetto ai modelli più piccoli come il 52F e il 52S (che il 55 sostituisce in gamma), le scalette di accesso al ponte siano state ridotte in dimensioni e sviluppate in obliquo: questo crea molto più spazio nelle plancette che ora diventano vivibili: sul modello da noi visitato da un lato c’era una seduta reclinabile, dall’altro un bel barbecue pronto all’uso (foto a lato).

Una volta in coperta, capiamo subito come la massimizzazione degli spazi sia stato il leitmotiv del progetto: dobbiamo sempre tenere presente che siamo su un 16,56 x 9 metri, non su un maxi. Enorme la plancia abbattibile poppiera, l’area living di poppa conta a dritta su un divano dove stanno comode 12 persone attorno a un tavolo da pranzo componibile e un lettino prendisole, a sinistra c’è il lavello, con icemaker incorporato, un divano prendisole e la scaletta – comodissima, per la verità – a cui si accede al flybridge.

VIDEO – LAGOON 55, IL NOSTRO TOUR TRA COPERTA E FLYBRIDGE

Che, come dicevamo, non si limita ad essere l’area dedicata alla timoneria: oltre alla plancia di comando, che garantisce una visibilità massima – e ci mancherebbe, a quell’altezza! – e alle manovre a piè d’albero, facili da gestire, sul tettuccio di prua trova spazio un lettino prendisole che può ospitare almeno quattro persone (opzionale, foto a lato).

Poi di nuovo lavello con elettrodomestici, divano a L, tavolo da pranzo e, a poppa, ancora lettini a gogò per un comfort senza compromessi.

Ci spostiamo a prua dove prima della rete un grande divano a C completa le tantissime aree dedicate al relax. Può essere ombreggiato con un classico tendalino da montare su pali oppure c’è una sorta di soluzione “a passeggino” con dei tubolari di metallo e una specie di sprayhood che protegge le sedute: ovviamente da sfruttare non in navigazione.

A prua il classico fiocco con avvolgitore e sul bompresso centrale è murato un avvolgitore con vela tipo Code Zero.

LA GALLERY IN COPERTA

Dimenticavamo di parlare degli spazi di stivaggio: molteplici e capienti, ovunque. La zattera, immediatamente accessibile, trova posto sotto l’area living. Anche i due motori (2 x 80 CV, opzionali 115 CV: quest’ultima configurazione piace molto agli italiani, gli stranieri si accontentano di minore potenza, ci fanno sapere quelli di Spartivento) sono facilmente ispezionabili dalle due aperture a poppa.

GLI INTERNI

Ci avventuriamo all’interno, passando per la zona living che è separata dal quadrato solo da una porta scorrevole. Un quadrato, ma qui ce lo aspettavamo, immenso. A sinistra il tavolo da carteggio (una novità, sul 52 è centrale a prua), a prua divano a C e tavolino, a dritta l’enorme e accessoriata cucina a L (c’è anche un’area bar). Il tutto, ovviamente, è vista mare grazie alle finestrature a 360° che danno l’impressione di trovarsi all’esterno.

VIDEO – LAGOON 55, IL NOSTRO TOUR DEGLI INTERNI

Scendiamo sottocoperta per apprezzare a pieno il lavoro di Nauta Design: nello scafo di dritta, a poppa, si trova la cabina armatoriale king size, con box doccia e bagno separato. Potete scegliere tutti i colori e le essenze che volete. L’altezza in cabina è di oltre due metri, gli spazi non mancano di certo. A prua una cabina ospiti con box doccia e bagno integrato.

LA GALLERY DEGLI INTERNI

La versione sui cui siamo stati è quella a quattro cabine, quella “armatoriale”, ma ci sono layout a 5 e 6 cabine per chi ama navigare con equipaggi più numerosi e per il charter. La soluzione a 4 cabine offre la possibilità di avere, scusate se ci ripetiamo, spazi ancora più ampi. Nello scafo di sinistra si trovano altre due doppie ospiti, ognuna servita da un bagno, poi c’è persino il frigorifero e l’area tecnica con la lavatrice.

IN NAVIGAZIONE

In navigazione (al largo del Porto di Roma, 15 nodi d’aria) c’è ben poco da dire, perché a chi cerca questo tipo di catamarano, delle performance e delle planate importa ben poco: la barca si comporta esattamente come ci si dovrebbe aspettare da un catamarano di 16 metri che disloca (a vuoto) 27 tonnellate, con una randa steccata da 107 mq e un fiocco autovirante di 74 mq. Stabile e semplice, pur ovviamente meno reattiva rispetto a un monoscafo. 

Il prezzo di questo grande “gioiello”? Se la base di listino è di 1.085.000 euro (IVA esclusa), nudo scafo senza vele, va detto che per un modello pronto a navigare, con tutte le comodità (aria condizionata, plancetta abbattibile comandata da remoto, wc elettrici, dissalatore, elettrodomestici, etc…) e l’attrezzatura giusta siamo sugli 1,8-2 milioni di euro. Se vi sembra troppo, provate a cercare quanto costa una villa su tre piani affacciata direttamente sul mare…

E.R.

LAGOON 55, I LAYOUT DEGLI INTERNI

LAGOON 55, LA SCHEDA

Lunghezza fuori tutto 16,56 m
Baglio massimo 9,00 m
Immersione 1,55 m
Altezza massima 29,43 m
Dislocamento a vuoto (CE) 27,036 T
Superficie velica di bolina 186 m²
Randa steccata 107 m²
Fiocco autovirante su avvolgifiocco 74 m²
Motorizzazione standard 2 x 80 CV
Motorizzazione opzionale 2 x 115 CV
Capacità serbatoio carburante 1100 L
Capacità serbatoio acqua 960 L
Numero di cabine 4/5/6
Numero di cuccette da 8 a 16
Progetto VPLP Design
Design esterni Patrick le Quément
Design interni Nauta Design
Concessionario italiano Spartivento Yachts


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