developed and seo specialist Franco Danese

La bandiera polacca è per la vita. Senza burocrazia, né restrizioni

Le regate della settimana: che bravi i giovani azzurri del Nacra 17 e nel 49er
13 luglio 2021
Speciale Porti 2021: Marina di Sant’Elmo, prestigiosa porta d’ingresso ad Alghero, scrigno di storia e bellezza
14 luglio 2021

bandiera polaccaSta esplodendo la Polonia-mania nella nautica. Perché un paese piccolo, con pochi chilometri di coste bagnate dal mare è diventato la star della nautica italiana? Perché sono ormai decine e decine gli armatori che issano a poppa delle loro barche una bandiera bianca e rossa, con l’aquila d’argento: la bandiera polacca.

I vantaggi della bandiera polacca

Abbandonano la bandiera italiana perché non vogliono più complicazioni burocratiche, controlli, revisioni. Il registro navale polacco offre tutto questo a chi è stanco delle trafile previste in Italia. A differenza delle altre bandiere (come quella belga e olandese) con cui molti armatori sono rimasti “scottati”, la polacca, una volta ottenuta, vale per la vita. Senza costi né restrizioni.

I vantaggi di immatricolare la barca in Polonia (scafi da 7,5 a 24 m di lunghezza, o con motore di potenza superiore ai 15 kW) sono evidenti: non devi essere residente nel paese, puoi effettuare l’iscrizione online pagando meno di venti euro (sul registro elettronico polacco Reja 24, interesant.reja24.gov.pl/), l’immatricolazione avviene entro pochi giorni, è valida a vita dopo il pagamento della cifra “una tantum”, non ci sono scadenze, rinnovi, revisioni di dotazioni e zattera né tasse da pagare. Viene tutto demandato alla responsabilità dello skipper.

Cosa serve per registrare la barca in Polonia

Cosa vi serve per registrare la barca in Polonia? Un vostro documento di identità, la fattura o il contratto di compravendita che attestino la proprietà della barca (un certificato di cancellazione dal precedente registro, per barche già registrate altrove), il certificato di omologazione del motore e quello CE della barca. Dovrete fornire anche un porto base di armamento e il nome della barca.

Dove sta l’inghippo? In teoria, non c’è. Ma dovete conoscere bene il polacco! Il registro è in polacco, per accedervi avrete bisogno dell’identità digitale polacca, i documenti da presentare sono in polacco. Per questo vi consigliamo di rivolgervi a una delle tantissime agenzie web nate di recente che svolgeranno le pratiche per voi. Basta googlare per trovarne una gran quantità (come questa o questa).

Il costo sale (si va dai 450 ai 600 euro a seconda della lunghezza dello scafo) ma, trattandosi di una tantum, è un prezzo che molti sono disposti a pagare. Le agenzie offrono anche, per circa 150 euro, l’ottenimento del MMSI (codice identificativo della barca necessario per VHF, AIS) polacco e c’è anche chi offre, nel pacchetto, la bandiera polacca 65 x 40 cm che vi arriva a casa. Verificate soltanto che la vostra compagnia di assicurazione accetti la bandiera polacca…


AIUTACI A TENERTI SEMPRE AGGIORNATO

I giornalisti del Giornale della Vela, si impegnano ogni giorno a garantire informazione di qualità, aggiornata e corretta sul mondo della nautica in modo gratuito attraverso i siti web. Se apprezzi il nostro lavoro, sostienici abbonandoti alla rivista. L’abbonamento annuale costa solo 49 euro e ti facciamo anche un regalo!

SCOPRI IL CANALE YOUTUBE DEL GIORNALE DELLA VELA

Ogni giorno interviste, prove di barche, webinar. Tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video! CLICCA QUI per iscriverti, è gratis!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Per rimanere aggiornato su tutte le news dal mondo della vela, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter del Giornale della Vela! E’ semplicissimo, basta inserire la tua mail qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di vela! E’ un servizio gratuito e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno!


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*

1 Comment

  1. Lele ha detto:

    mai metterei una bandiera straniera sulla mia barca.
    la mia barca e’ territorio italiano, punto.
    Per non pagare 350eur di RINA ogni 4 anni? ma per favore….roba da miseri.
    Spero che il governo faccia una legge ad hoc per impedire queste schifezze

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi