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TAG Heuer VELA Cup di Roma / 100 Vele: un mare di vele sul litorale di Roma

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Una mare di vele colorate ha invaso il litorale di Roma in occasione della TAG Heuer VELA Cup di Roma/100 Vele che è andata in scena sabato 3 e domenica 4 luglio nelle acque della Capitale. Tanti equipaggi, tante facce sorridenti, un clima di festa e soprattutto un bel vento sostenuto da Sud che insieme al mare formato ha contribuito a rendere le prove in acqua impegnative e divertenti per tutti.

L’evento che riuniva in un’unico appuntamento la terza tappa del circuito VELA Cup organizzato dal Giornale della Vela e la mitica 100 Vele, regata storica della capitale, è stato un grande successo non solo per la nutrita partecipazione i tanti velisti e appassionati, ma anche per l’organizzazione perfetta sia in acqua che a terra e poi per lo spirito assolutamente inclusivo e aperto a barche di tutte le dimensioni, sia d’altura che derive. Un bel format che non solo piace a noi del Giornale della Vela e rispecchia gli stessi valori della nostra VELA Cup, ma è apprezzato e condiviso da tutta la flotta di partecipanti. Alla fine sono state 150 le barche schierate al via, dalla più piccola deriva Optimist alla più grande barca d’altura, un Este 72 di 21 metri di lunghezza, con circa 80 cabinati d’altura e altre 70 tra derive e piccoli multiscafi sportivi per un totale di 780 atleti in acqua.

VELA CUP

TANTI EQUIPAGGI IN ACQUA UNITI E SOLIDALI

Tra loro equipaggi dell’associazione 10000 Vele di Solidarietà impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne con un lungo nastro rosso issato sull’albero della barca. E poi equipaggi dei medici anti Covid dell’ospedale Grassi di Ostia e dell’ospedale Pertini di Roma, gli amici di Tutti Noi Onlus con diversamente abili e persone con vari disagi sociali, i punti luce Save The Children, i soci di Assonautica Acque Interne Lazio e Tevere, le Vele in Rosa, un equipaggio tutto femminile con donne con alle spalle delle difficoltà di salute superate anche grazie alla vela, nonché i rappresentanti dell’associazione ambientalista Marevivo per un utilizzo coerente della plastica in difesa del Mediterraneo. A un certo punto nella flotta è spuntato anche il mitico Eco 40, l’imbarcazione energeticamente autosufficiente con cui Matteo Miceli ha tentato di effettuare il giro del mondo nel 2014. Questa volta però, al timone di Eco40 c’era Tullio Picciolini, già vincitore della 100Vele nel 2018, con alle spalle due traversate atlantiche a bordo di un catamarano non abitabile di 20 piedi, una di queste proprio assieme a Matteo Miceli

Il programma della TAG Heuer VELA Cup di Roma/100 Vele è partito sabato 3 luglio con l’apertura ufficiale nel Porto Turistico di Roma del Villaggio della Vela, il benvenuto agli equipaggi e la consegna del bag con i gadgets degli sponsor della manifestazione. Ma è a partire da domenica 4 luglio che si è entrati nel clou dell’evento quando alle ore 10 si è tenuto il briefing della regata da parte del comitato che ha subito allestito i due percorsi fuori dal porto mentre già aveva iniziato a soffiare un leggero Scirocco: le derive hanno dato vita a una vera e propria regata, con partenza davanti alla sede della Lega Navale di Ostia e arrivo nel tratto di mare antistante il Nauticlub Castelfusano (dopo la Rotonda di Ostia). I multiscafi hanno quindi proseguito il loro percorso per raggiungere il traguardo situato davanti al Tognazzi Marine Village, davanti la spiaggia di Capocotta. Questa è stata anche la linea di arrivo per le imbarcazioni d’altura che sono partite dal tratto di mare antistante il pontile di Ostia e si sono confrontate su un percorso costiero di circa 9 miglia, con una andatura di bolina e continue virate necessarie per risalire il vento e raggiungere la linea di arrivo. Un vero spettacolo seguito da tutto il pubblico di appassionati e bagnanti presenti lungo il litorale.

L’evento è stata l’occasione per ammirare anche delle barche storiche, fra le quali lo Ziggurat 995 “Utopia” di Fabrizio Proietti che si è aggiudicato il premio Vele d’epoca, consegnato in occasione della festa finale che, ancora una volta ha avuto come scenario la splendida terrazza del Porto turistico di Roma. A lui è andato anche il “magico” Gps satellitare Garmin InReach.

Il premio speciale “gli ultimi saranno i primi” è andato a Marinaio, l’Oceanis 38 di Nicola Coronati, mentre il premio “Gentleman Yachting” è stato assegnato ad Ester, l’Este 72 di Marco e Paolo Brinati, vincitore fra l’altro della classifica della categoria degli yacht oltre i 15 metri. Vittoria assoluta fra le imbarcazioni d’altura per l’X41 di Pino Stillitano “Nautilus” che si è aggiudicato il premio Challenge 100 Vele e la vittoria fra gli yachts con lunghezza fra 11 e 13 metri. Nella categoria successiva di yachts fra 13 e 15 metri il primo premio è andato all’armatore Fabrizio Balassone e all’equipaggio di Bellamia, mentre in classe 2 (sotto gli 11 m) a tagliare per primo il traguardo è stata l’imbarcazione Excalibur del presidente dell’Unione Vela d’altura Italiana, Fabrizio Gagliardi.

QUI LA CLASSIFICA FINALE D’ALTURA, PER CLASSI E OVERALL

Fra le derive, a tagliare per primo il traguardo in tempo reale è stato Marco Pasquini a bordo di un ILCA 9, una delle barche olimpiche che vedremo regatare a Tokyo nelle prossime settimane. A lui è stato anche consegnato il premio dedicato a Giorgio Rossi, storico ufficiale di regata del litorale romano, che ha contribuito sin dalla prima edizione alla creazione della 100 Vele. Fra i multiscafi sportivi la vittoria è andata a Diana Rogge e Lorenzo Rossi (Tognazzi Marine Village) che hanno partecipato a bordo di un Hobie Cat 16, mentre fra le tavole a vela è stata Emma Spadoni della Lega Navale italiana di Ostia a tagliare per prima il traguardo.

QUI LA CLASSIFICA FINALE DELLE DERIVE 

VELA CUP

I VINCITORI DEI PREMI VELA CUP

Ad aggiudicarsi infine lo splendido orologio TAG Heuer Aquaracer è stata la giovane Chiara Ingrassia del Tognazzi Marine Village che regatava su Hobie Cat 16, mentre il tender pneumatico VB200T di Yellow-V è stato assegnato ad Antonio Montecchi. La festa delle premiazioni è poi proseguita per tutti gli equipaggi con uno scatenato Birra Music Party.

Insomma si è chiuso così in bellezza il TAG Heuer VELA Cup di Roma/100 Vele, una grande festa del mare, con belle condizioni di vento e una bella partecipazione. Per il circuito VELA CUP 2021, il prossimo appuntamento è il 17 ottobre nella magica Venezia, in occasione della celebre Veneziana, la storica regata della città lagunare con arrivo proprio di fronte a piazza San Marco.

 

 

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