Medplastic “Trash Hunters 2021”: un mare di segnalazioni contro la plastica

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Sono tante le segnalazioni e le raccolte di plastica in giro per le coste italiane con cui state rispondendo alla nostra campagna Medplastic “Trash Hunters” 2021. Un segno importante che la salvaguardia dei nostri mari è un tema fondamentale che sta a cuore a tutti voi.

Il popolo di appassionati di mare e soprattutto della sua tutela si fa sentire e ha già cominciato a rispondere in massa alla campagna Medplastic “Trash Hunters” organizzata come ogni anno dal Giornale della Vela insieme alla rivista Barche a Motore e a Medplastic, l’associazione creata nel 2018 per la salvaguardia del Mediterraneo. Scopo dell’iniziativa è quello di dare visibilità alle vostre testimonianze di veri e propri “cacciatori di plastica” e alle vostre operazioni concrete di pulizia di litorali, coste, spiagge, arenili, ma anche tratti di mare durante le vostre vacanze in barca ed escursioni lungo costa.

Tanti cacciatori di plastica in giro per l’Italia. Fate come loro!

In tanti ci avete già scritto e mandato segnalazioni di quanta plastica c’è nel nostro Mediterraneo. Come per esempio Gregorio Ferrari che a Vernazzola (GE) ha recuperato uno di quei classici giochi gonfiabili in gomma che i bambini utilizzano nei loro primi bagni a mare e che ormai rotto e bucato è stato semplicemente abbandonato nel lungo mare. Timothy Lucie-Smith ha invece pensato bene di recuperare 3 cassette di polistirolo, di quelle in genere utilizzate dai pescatori per la conservazione del pesce appena pescato, che ha trovato a Punta Licosa proprio nella splendida Riserva Marina.

La sua caccia di plastica è stata quindi premiata da una nota assolutamente positiva: l’incontro con un bel gruppo di delfini. Importante e veritiera la segnalazione di Guglielmo von Holtzen che in un messaggio che accompagna la foto di un argine di un fiume infestato di plastica afferma: “La plastica viene da lontano e parte dall’alto: inutile raccoglierla quando è arrivata a destinazione, se nel frattempo “a monte” se ne lasciano accumulare altre tonnellate nell’ambiente, lungo fiumi e canali”.

Un bel bottino di plastica è anche quello recuperato da Eriona Skipperina che in una spiaggia di Mola di Bari ha trovato e recuperato di tutto: cannucce, accendini, bicchieri, contenitori e bottiglie di plastica, scarpe, bustine di merende, reti, cassette di plastica e polistirolo. Segnala peraltro che c’è ancora tanto da raccogliere, soprattutto pezzi di vetro e plastica frantumata. Chi volesse seguire il suo esempio, ha di che ripulire…

Come partecipare alla campagna estiva Medplastic Trash Hunters

Queste sono solo alcune delle segnalazioni che ci avete inviato. Fate come loro! Chi vuole partecipare alla campagna “Trash Hunters” e trasformarsi in cacciatore di plastica può farlo ogni giorno di questa estate: quando siete in mare navigando lungo costa e tra gli arcipelaghi oppure mentre state ancorati alla fonda in una baia oppure ormeggiati in un porto o ancora quando semplicemente vi state godendo una giornata in spiaggia, ogni volta che vedete uno o più rifiuti di plastica galleggianti raccoglieteli, fatevi un selfie con la “cattura” e postatelo su Instagram in Direct Message a @giornaledellavela e @barcheamotore oppure postate il tutto sul vostro profilo taggando @giornaledellavela e @barcheamotore oppure usando l’hashtag #medplastic2021.

Oltre alla descrizione generica della vostra “preda”, nelle vostre segnalazioni è molto importante aggiungere anche l’esatta indicazione geografica del ritrovamento e il vostro nome e cognome.

L’obiettivo della campagna Medplastic “Trash Hunters 2021” è quello di creare una mappa delle maggiori concentrazioni di plastica nel Mediterraneo per cercare di rimuoverle il prima possibile. Poi, una volta raccolte tutte le segnalazioni, le trasformeremo in una sorta di “petizione virtuale” che invieremo direttamente al Ministro dell’Ambiente Roberto Cingolani. Buona caccia a tutti!

 

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