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Medplastic 2021: pronti a venire con noi a caccia di plastica in Mediterraneo?

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Il Mediterraneo è infestato dalla plastica: quella che si vede in superfice e quella in forma di microparticelle che soffoca i fondali e viene ingerita dai pesci. Noi velisti, ma anche chiunque vive il mare e le spiagge, possiamo intervenire subito trasformandoci in cacciatori di plastica nella campagna Medplastic “Trash Hunters 2021”.

Ormai quando navighiamo con le nostre barche a vela in Mediterraneo, ma anche quando usciamo con il kitesurf oppure a bordo di una tavola da spingere a colpi di pagaia sia in mare che lungo le spiagge troviamo plastica ovunque: bottiglie, pezzi di polistirolo, buste, lenze da pesca, tappi, cannucce, flaconi di ogni tipo e negli ultimi mesi anche mascherine anti-Covid e guanti monouso. È il segnale inconfutabile che il Mare Nostrum è pieno di rifiuti di plastica: sia quelli che vediamo galleggiare in superficie, sia quelli che non si vedono e ancora più pericolosi, ossia le microplastiche che si depositano sui fondali, vengono mangiati dai pesci e diventano parte integrante dell’ecosistema marino.

La plastica in mare ci arriva dalle coste ma anche dalle località dell’entroterra attraverso i fiumi e l’Italia purtroppo subito dopo l’Egitto e la Turchia, è il Paese che contribuisce di più all’inquinamento da plastica del Mediterraneo. Un danno gigantesco che non è solo ambientale, ma anche turistico ed economico.

Mediterraneo plastica

VELISTI CONTRO LA PLASTICA: SI PARTE!

Per salvare il Mare Nostrum dall’inquinamento da plastica è necessario agire subito: entro il 2050, secondo il World Economic Forum, la plastica circolante negli oceani infatti peserà più dei pesci che vi abitano dentro. Noi che andiamo per mare siamo i primi a constatare gli effetti dell’inquinamento del Mediterraneo e dobbiamo essere i primi schierati contro la plastica. Possiamo per esempio eliminare l’uso di cannucce, piatti e bicchieri monouso a bordo, imbarcare sacchetti e contenitori riutilizzabili, sostituire borracce in alluminio alle bottiglie in pvc, ridurre tutti i prodotti usa e getta e organizzare un’adeguata raccolta differenziata dei rifiuti in barca.

Ma noi velisti per liberare finalmente il Mediterraneo dalla plastica possiamo fare ancora di più. Siamo tanti, un esercito, e allora perché non fare una vera e propria guerra alla plastica?

Mediterraneo plastica

RACCOGLI LA PLASTICA, FATTI UN SELFIE E PUBBLICALO…

Il Giornale della Vela insieme alla rivista Barche a Motore e a Medplastic, l’associazione creata nel 2018 per la salvaguardia del Mediterraneo, per questa estate 2021 lancia la campagna “Trash Hunters” e vi invita tutti a trasformarvi in cacciatori di plastica. Quando parte la campagna? Adesso!

Come? Facilissimo, quando siete in mare navigando lungo costa e tra gli arcipelaghi oppure mentre state ancorati alla fonda in una baia oppure ormeggiati in un porto o ancora quando semplicemente vi state godendo una giornata in spiaggia, ogni volta che vedete uno o più rifiuti di plastica galleggianti raccoglieteli, fatevi un selfie con la “cattura” e postatelo su Instagram in Direct Message a @giornaledellavela e @barcheamotore oppure postate il tutto sul vostro profilo taggando @giornaledellavela e @barcheamotore oppure usando l’hashtag #medplastic2021. Oltre alla descrizione generica della vostra “preda”, nelle vostre segnalazioni è molto importante aggiungere anche l’esatta indicazione geografica del ritrovamento e il vostro nome e cognome.

GLI OBIETTIVI DEI TRASH HUNTERS

Oltre a dare visibilità alla vostra testimonianza e all’operazione concreta di pulizia, l’obiettivo della campagna Medplastic “Trash Hunters 2021” è quello di creare una mappa delle maggiori concentrazioni di plastica nel Mediterraneo per cercare di rimuoverle il prima possibile. Poi, una volta raccolte tutte le segnalazioni, le trasformeremo in una sorta di “petizione virtuale” che invieremo direttamente al Ministro dell’Ambiente Roberto Cingolani.

Con le vostre azioni e le vostre foto riusciremo a rendere il mare più pulito e a sensibilizzare più persone, così che anche loro possano aiutarci in questa impresa! Il Mediterraneo siamo noi!

2 Comments

  1. Luca Ranzetti ha detto:

    Non uso Instagram, non ho mai gettato un grammo di plastica in mare, non uso stoviglie di plastica, lascio il mare e le coste sempre più pulite di come le trovo.
    Se avete una mail o una pagina con un form da compilare e allegare le foto, ben volentieri.
    Buon vento.

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