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La nuova vita dei 12 Metri, le barche da regata che non muoiono mai

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Nyala, Foto Roman

Il destino delle barche da Coppa America una volta mandate in “pensione”, ovvero ogni qual volta il trofeo abbia cambiato tipologia di barche, è stata da sempre una delle contraddizioni della Vecchia Brocca. Le barche da Coppa infatti una volta dismesse, se non esiste un circuito di regate in cui impiegarle servono a poco: alcune vengono esposte, molte altre semi abbandonate finiscono in rovina. Ma c’è una classe di barche dell’America’s Cup che sta vivendo una nuova giovinezza, parliamo dei 12 Metri Stazza Internazionale.

Si tratta della più longeva classe di barche della Coppa, i 12 Metri infatti, in realtà lunghi tra i 19 e i 20 metri, furono impiegati dal 1956 fino all’edizione del 1987 (anche Azzurra quindi n.d.r.), poi nel 1992 esordirono gli IACC di cui fecero parte il Moro e Luna Rossa. La classe in realtà nasce molto prima del periodo in cui furono utilizzati per la Coppa, già ai primi del 1900, e vennero utilizzati anche per i giochi olimpici di Londra del 1908. Oggi in attività ce ne sono circa una ventina, che animano una classe dove spesso in regata ai mondiali o ai raduni dedicati c’è il meglio dei velisti della Coppa di ieri e di oggi che continuano a sfidarsi con queste barche.

Al mondiale di classe in programma dal 14 al 22 agosto 2021 ad Helsinki in Finlandia ce ne sono già iscritte 14, con alcuni nomi mitici. Come per esempio Anita, una delle più “anziane” della flotta, dato che è stata varata nel 1938, restaurata completamente nel 2011 e oggi armata da Thomas Seelbach. Molto attiva in Europa del Nord dove partecipa regolarmente all’attività della classe, ha vinto il Campionato Europeo nel 2019.

Anita

I 12 METRI DI BERTELLI

La passione di Patrizio Bertelli, il patron di Luna Rossa, invece si chiama Nyala, 12 Metri anch’esso del 1938 come Anita.  lo sloop del 1938 progettato da Olin Stephens in fasciame di cedro americano su ossatura di quercia bianca ha dominato i mondiali del 2019 e del 2014, ed è una barca che ha avuto anche un ruolo in Coppa America: è stata barca lepre per i defender di Coppa nel 1958, 1962 e 1964.

Ha avuto una storia travagliata: fu investita da tempeste, andò a scogli e scampò persino a un incendio. Bertelli la acquistò nel 1995, sottoponendola a un certosino restauro presso il Cantiere Navale dell’Argentario di Porto Santo Stefano, in Toscana. Tra le passioni di Bertelli c’è un altro 12 Metri che fa parte della sua flotta, ovvero il Kookaburra II, 12 Metri che partecipò per le Defender Series della Coppa di Fremantle 1987.

Kookaburra II

Altro 12 Metri moderno ancora in attività, che ha vinto il Mondiale 2019 nella divisione One Design è Legacy. Si tratta di una barca storica, ovvero quella con la quale Sir Michael Fay diede inizio alla lunga avventura della Nuova Zelanda in Coppa America, nel 1987.

Legacy

Faceva parte della serie “Plastic Fantastics, ovvero i 12 Metri costruiti in vetroresina, alla quale apparteneva anche Kiwi Macic che fu poi la barca scelta per regatare dai kiwi nell’edizione del 1987. Dal 2018 Legacy è stata donata dal precedente armatore alla United States Merchant Marine Academy Sailing Foundation, all’ultimo mondiale correva per la Danimarca, armata da Thomas Andersen e Jesper Bank, che l’hanno charterizzata per l’occasione andando a vincere il titolo nelle acque di Newport.

Northern Light

In Nord Europa fa base, per la precisione in Svezia, un’altra leggenda della Classe 12 Metri Stazza Internazionale, ovvero Northern Light. Varata nel 1938 su progetto Sparkman & Stephens, oggi appartiene allo svedese  Hans Eliasson, che la acquistò dalla famiglia Tiedemann che l’aveva tenuta in attività per diverse stagioni a Newport, Usa. 

Per quanto riguarda l’Italia invece, Azzurra che segnò l’ingresso del nostro paese in Coppa America dal 2013, in occasione dei 30 anni dalla sfida del 1983, è tornata a “casa”, ed è posizionata all’ingresso dello Yacht Club Costa Smeralda, non è attualmente navigante ma può essere vista dal vivo in Sardegna, a terra, da tutti gli appassionati.

Azzurra

Le storie di queste barche, solo alcune delle tante, raccontano di come la classe 12 Metri Stazza Internazionale sia stata, ed è ancora oggi, un pezzo della storia della vela probabilmente imprescindibile. Una classe che dal punto di vista del design si è rinnovata per oltre 80 anni, protagonista di nove edizioni della Coppa America, che ancora oggi attira la fantasia di armatori e velisti che rivivono con loro lo spirito dello Yachting di un tempo.

 


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