Perché Luna Rossa è già nella storia (grazie ragazzi!)

Tocchiamo pure ferro (o legno, come dicono gli inglesi). Agitiamo pure i cornetti, votiamoci a San Gennaro, non azzardiamoci in pronostici. La sfida è lunga, lunghissima. I neozelandesi sono fortissimi. Ma sta di fatto che nelle acque di Auckland Luna Rossa, vincendo la sua seconda regata, ha scritto una pagina importantissima nella storia della vela italiana.

Mai nessun team azzurro era andato così in alto: mai nessuno era riuscito a vincere due regate in Coppa America. Il record era fermo a una vittoria: quella che il Moro di Venezia di Gardini, con al timone il grandissimo Paul Cayard, riuscì a strappare agli americani di America Cube nella finale del 1992 (terminata poi 4-1) per gli yankee di Bill Koch e Buddy Melges.

Se poi ci aggiungiamo il fatto che Francesco Checco Bruni è il primo timoniere italiano a vincere un match in Coppa, capiamo bene che l’impresa quasi interamente “Made In Italy” (barca costruita in Italia da Persico Marine di Nembro, tantissime aziende italiane a bordo, team quasi tutto italiano con rare eccezioni – una, importantissima ovviamente, è il co-timoniere Jimmy Spithill) messa in piedi da Patrizio Bertelli con il suo amico/delfino Max Sirena è già compiuta.

Adesso siamo sul 2-2, appena usciti da una pesante sconfitta nel match 4. E chissà come andrà nei prossimi giorni. Ma intanto grazie Luna Rossa. Grazie Bertelli per provarci da ormai quasi 25 anni, spinto da una magnifica ossessione, ancora più forte di quella di sir Thomas Lipton, che per cinque volte tentò di vincere la Coppa senza riuscirci. Grazie per l’inglese maccheronico di Checco Bruni. Grazie per la parolaccia in italiano di Jimmy Spithill alla fine della prima prova dell’AC Match.

Grazie per il tifo che hai saputo scatenare, da vera e propria “nazionale”: i miei vicini di casa, profani puri di vela, mi vengono a chiedere come vanno le regate. E come loro, tantissime persone. Grazie per aver portato la vela sui giornali e in TV, fuori dalla sua nicchia. Grazie per i tanti ragazzi che, quest’anno (Covid permettendo) si iscriveranno ai corsi di vela sulla scia dell’entusiasmo che hai creato: questo succederà di sicuro (io ad esempio ho iniziato in Optimist nel 1993, dopo che i miei genitori erano rimasti estasiati dall’avventura del Moro).

Sarò retorico ma… comunque vada sarà un successo.

Eugenio Ruocco

ps: Sentimentalismi a parte, delle due regate odierne parleremo oggi alle 13 in diretta a Il Giornale della Coppa. Ospiti di Bacci Del Buono e Mauro Giuffrè saranno Luca Bassani, David Ingiosi, Giulio Desiderato, Federico Albano. Il player è qui sotto


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3 commenti su “Perché Luna Rossa è già nella storia (grazie ragazzi!)”

  1. Carlo Pietro solinas

    in partenza siamo più forti e se no facciamo errori sarà 2 a 0!! forza luna ti vogliamo in Sardegna!!

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