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-7 giorni alla chiusura delle votazioni del Velista dell’Anno TAG Heuer 2021 – Epic 30th Edition

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Il tempo stringe. Tra una settimana la redazione del Giornale della Vela chiuderà le votazioni per questa prima fase del Velista dell’Anno TAG Heuer 2021 – Epic 30th Edition.

Abbiamo superato i 22.000 voti totali e tra sette giorni sarà possibile decretare chi, tra i 100 candidati, ha passato il primo turno di votazione classificandosi nelle le prime 30 posizioni.

Mai come quest’anno il Velista dell’Anno TAG Heuer 2021 – Epic 30th Edition. ha riscosso così tanti consensi, un’edizione Epica, come dice il nome stesso. In occasione dei 30 anni del premio più prestigioso della vela italiana, abbiamo voluto una lista di candidati ricca di personaggi di un calibro enorme che negli ultimi 30 anni si sono distinti per particolari imprese veliche e non solo. Campioni plurititolati, chi ha fatto la storia della vela, appassionati che sono riusciti a fare di un sogno realtà e molti altri ancora.

VOTA SUBITO IL TUO VELISTA PREFERITO

Vediamo i primi 5 in classifica al momento:

Nelle prime due posizioni troviamo Simone Camba (foto a sx) e Marta Magnano (foto a dx), i due velisti sardi si stanno sfidando a colpi di voti, spalleggiati da tutto il popolo sardo e non solo. Entrambi i concorrenti che si trovano in testa hanno un grande seguito sia mediatico, che derivante dal mondo dei social.

Simone, il poliziotto velista che utilizza la vela come mezzo di riscatto sociale, è in testa con oltre 2500 voti nel momento in cui scriviamo, mentre Marta segue subito dopo con oltre 2200 voti.

Emozionante la storia di Simone che, con la sua attività di promozione della vela, a Cagliari e in tutta la Sardegna,  si occupa di inclusione sociale sia di adolescenti sardi con problematiche penali, sia di migranti, utilizzando la vela come mezzo di riscatto sociale.

Marta invece a gennaio del 2019, all’età di 28 anni, ha deciso di fare il grande salto e trasferirsi a vivere a bordo di Churingas, barca a vela di 10 metri, trasformandola nella sua “barca dolce barca” con cui girare il mondo. Insieme alle sue due inseparabili paperelle che vivono a bordo con lei, Marta è riuscita a diventare per un pubblico sempre più ampio, un vero e proprio esempio di coraggio e scelte di vita.

-III° posto per Elisabetta Maffei “l’adriatica”

Il merito della velista pesarese è quello di aver fatto avvicinare tante persone alla vela con le sue seguitissime videolezioni “basic” online. Partita dal basso, spesso criticata da una certa comunità velica “snob”, non si è mai abbattuta ha compiuto la traversata in solitaria da Barcellona a Pesaro su un Mini 650.

 

 

 

-IV° posto per Giancarlo Pedote “L’eroe del Vendee”

Una vita per la vela, la sua. Sacrifici e duro lavoro, gli ottimi risultati alla Mini Transat (quarto e secondo posto), il grande ottavo posto al Vendée Globe da poco concluso (nessun italiano ha fatto meglio di lui). Il marinaio fiorentino, Velista dell’Anno 2016, è un esempio: se vuoi, puoi.
-V° posto per il super timoniere Francesco Bruni “The English”

Il timoniere di Luna Rossa è uno dei velisti italiani in attività più completi, eclettici e titolati: in 30 anni di carriera sportiva ha al suo attivo 7 titoli Mondiali, 5 Europei e 15 Nazionali in varie classi, dal Laser all’altura, dalla Star al 49er ed è stato primo nel ranking mondiale ISAF di Match Race nel 2011.Ha partecipato a tre olimpiadi ed è vicecampione del mondo nella classe Moth. Questa è la sua quinta America’s Cup, la quarta con Luna Rossa….

 

 

Seguono: al sesto posto Domenico Lamante, al settimo Pietro Sibello, all’ottavo Adrian Quan Cardi, al nono e al decimo posto di fratelli Nicolò e Maddalena Spanu.

Chi rischia di più?

Una bagarre accesissima ruota intorno alla 30esima posizione: troviamo alcuni dei big che, comprensibilmente non hanno lo stesso seguito social e mediatico riservato ai giovani in testa.
Una lotta nel momento in cui scriviamo tra Mauro Pelaschier (foto a sx) e John Elkann (foto a dx).
  Classe 1949, Mauro Pelaschier ha fatto la storia della vela. E’ il 1983 quando l’Italia è in Coppa America con Azzurra. La faccia di Mauro Pelaschier, monfalconese, appare, assieme a quella di Cino Ricci, più o meno da per tutto: anche sui quaderni delle elementari, quelli a righe e a quadretti. La copertina rigida è bianca, la firma inconfondibile di Cino Ricci è blu, e i due principali protagonisti di Azzurra, il cuore e la mente, l’anima e la strategia, sono ritratti mentre si affannano nel pozzetto del 12 metri stazza internazionale. Nel 1983 la passione per la vela dilaga quando Azzurra vincerà 25 delle 49 regate disputate.
John Elkann, classe 1976. Senza di lui, l’ultimo Giovanni Soldini, quello dei record e delle superbarche, non lo avremmo conosciuto. L’armatore dei Maserati (prima il VOR 70, adesso il trimarano volante) è un vero appassionato di vela e di regate, proprio come il nonno, l’Avvocato Gianni Agnelli. Il presidente di Exor e Fca appena ne ha la possibilità sale a bordo con Soldini, come all’ultima Rolex Middle Sea Race. “Io in barca mi aspetto di vincere”, ha detto.

Votate gente, votate!

Manca una settimana, il risultato può ancora ribaltarsi! Votate, votate, votate. Ricordiamo che potete assegnare ben 3 voti per ogni fase di votazione ai vostri beniamini. Potete darli tutti e 3 alla stessa persona, a tre velisti diversi, come preferite voi. Vi verrà richiesto l’inserimento della mail per motivi di autenticazione del voto. Qui trovate il regolamento e tutte le date del Velista dell’Anno TAG Heuer 2021 – Epic 30th Edition.

VOTA SUBITO IL TUO VELISTA PREFERITO

 

 

 

 

 

 

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