Bestaven l’outsider, è tuo il Vendée Globe! Pedote in arrivo a Les Sables
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.


Bestaven, classe 1972 da St. Nazaire, è l’eroe anomalo di questo pazzo giro del mondo. Nessuno lo dava tra i favoriti, di fatto era al suo primo Vendée perché nel 2008 disalberò poche ore dopo la partenza e da quella volta non era più riuscito a essere in partenza per la mitica regata. Il 48enne ha condotto una regata prudente nella discesa dell’Atlantico, ma poi negli Oceani del sud si è preso dei rischi, andando spesso ad attaccare e approfittando anche delle fragilità delle barche dei suoi avversari. Se Bestaven da un lato non ha mostrato le traiettorie “magiche” alla Charlie Dalin, dall’altro ha portato al massimo livello il concetto di resilienza.


Nella notte sono arrivati anche Louis Burton e Thomas Ruyant, che vanno ad occupare rispettivamente il terzo e i quarto posto in classifica. Disfatta e sfortuna per Boris Herrmann: il tedesco sembrava ancora più in lotta per la vittoria rispetto a Bestaven, ma la collisione con un peschereccio, per fortuna senza feriti ma con danni sensibili all’Imoca del tedesco, lo ha costretto a un’andatura sui 7 nodi fino all’arrivo. Taglierà il traguardo tra poco in quinta posizione.
Adesso però è tempo di pensare all’arrivo di Giancarlo Pedote, ormai a sole 70 miglia da Les Sables, dopo avere definitivamente superato nella notte Damien Seguin. Lo skipper toscano sta andando verso uno straordinario sesto posto in tempo reale, che diventerà probabilmente un settimo dopo l’arrivo di Jean Le Cam che vanta 16 ore e 15 minuti di abbuono. Fiato sospeso quindi per le ultime ore in mare di Giancarlo Pedote.
Mauro Giuffrè
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

ARC Rally: Remax One vince in compensato la categoria Racing overall. Che triplete per l’Italia!
L’Atlantic Rally for Cruisers (ARC) 2025, la regata transatlantica dalle Canarie ai Caraibi per barche “normali”, sarà un’edizione da ricordare a lungo per la vela italiana, che ha dominato le classifiche con tre vittorie di classe. Un triplete che non

XR-41 Gate, l’ORC ci ragiona su: c’è un errore nel VPP che va corretto
Potremmo definirlo come l’ “XR-41 Gate”, il caso che ha movimentato questa fine d’anno del mondo ORC, ma che in realtà covava già dal Mondiale ORC di Tallinn di agosto. Come noto infatti l’XR-41 in Estonia aveva dominato la classifica

Francesca degli Oceani: mai una donna italiana così brava
A volte in Italia soffriamo un po’ di esterofilia, anche nella vela. “In Francia è tutto diverso”, “ Eh ma gli oceanici francesi”, “Ma se non ti trasferisci in Francia…”. Vero, per decenni siamo stati indietro anni luce rispetto ai cugini,

L’ARC Rally 2025 parla italiano: ecco tutti i vincitori
Siamo alle battute finali, almeno per la prima metà della flotta, di questa ARC Rally 2025, un’edizione abbastanza storica per le barche italiane che hanno dominato in diverse delle categorie in gara lungo le 2700 miglia dalle Canarie a Santa









