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Team New Zealand vince le World Series, Luna Rossa battuta all’ultima strambata

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Terza notte, italiana, di regate da Auckland, nuove emozioni, con una  Luna Rossa decisamente in crescita alle World Series.

Ne parleremo dettagliatamente nella puntata delle ore 13 de “Il Giornale della Coppa”, con ospiti Elio Somaschini, finalista del Velista dell’Anno 2020, e Giulio Desiderato, specialista del mondo One Design e uomo North Sails, che faranno compagnia ai nostri Bacci Del Buono e Mauro Giuffrè, in diretta sulla nostra pagina Facebook, sul nostro canale Youtube e nello spazio eventi della Milano Yachting Week. In attesa dell’approfondimento live, durante il quale risponderemo ai vostri commenti, ecco la cronaca della prima giornata di regate.

LA TERZA GIORNATA DI REGATE

Vento leggero ad Auckland, tra gli 8 e i 10 nodi, condizioni in cui gli AC 75 diventano molto difficili da condurre. Ancora più importante la lettura degli aumenti di pressione sull’acqua da parte degli equipaggi nell’aria leggera dove è decisivo restare sui foil. Uno dei dati che sembra assodato è che questa Coppa ha un problema chiamato Ineos Team UK. Quasi imbarazzante il gap di performance che dimostrano gli inglesi rispetto agli altri team. A meno di un mese dall’inizio della Prada Cup sembra che la montagna da scalare per Ben Ainslie si abbastanza ripida.

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LUNA ROSSA VS INEOS

Regata praticamente senza storia, Luna Rossa parte sopravvento e domina dall’inizio, mostrando un’estremo controllo sui foil e manovre impeccabili. Disastrosi gli inglesi che dimostrano in queste condizioni di non riuscire mai a essere capace di restare sui foil con continuità.

AMERICAN MAGIC VS EMIRATES TEAM NEW ZEALAND

Scelte diverse in partenza per Peter Burling che sceglie il pin e Dean Barker che parte sopravvento e si presenta al primo incrocio mure a dritta aggiudicandosi il primo vantaggio del match. Il vento però è ballerino e in drastico calo e le manovre diventano minuto dopo minuto sempre più complesse. Gli incroci sono tiratissimi ma alla fine della terza bolina American Magic cade dai foil e lascia strada ai kiwi che allungano e vanno a vincere agevolmente.

AMERICAN MAGIC VS INEOS TEAM UK

Altra regata senza storia dominata dagli americani con gli inglesi che passano più tempo con la barca parcheggiata in acqua che veloce sui foil. Ben Ainslie decide di ritirarsi anticipatamente per mettere fine a quella che sembrava sempre più come solo una sofferenza.

LUNA ROSSA VS EMIRATES TEAM NEW ZEALAND

L’ultimo match decide quindi l’esito delle World Series, chi vince si porta a casa l’evento in attesa della Christmas Race di domani. Ottima partenza di Luna Rossa che interpreta meglio un salto a sinistra dell’aria nella zona di partenza restando più alta verso la linea (come si sente dalle voci di bordo) e tagliando lo start esattamente sulla prua dell’avversario. Luna Rossa sembra potere dominare, fa match race e va in marcatura, ma il vento diventa un terno a lotto. Alla prima boa clamorosa caduta dei foil dei neozelandesi, Luna Rossa allunga ancora e sembra piazzare la zampata decisiva anche perché la Giuria decide di ridurre il percorso. Ma la barca italiana subisce la stessa sorte dei kiwi in una strambata a metà poppa, restando in fase dislocante per oltre un minuto mentre New Zealand piomba sull’avversario a 30 nodi. I kiwi passano ma la regata resta aperta. Gli AC75 vanno costantemente alla ricerca della maggior pressione sul campo, si decide tutto in manovra. I kiwi non sbagliano nulla e vanno a vincere, con un’ultima strambata perfetta per 16 secondi.

L’ANALISI

Giornata interessante, molto imprevedibile nei risultati anche se forse meno spettacolare dei giorni con vento superiore. Luna Rossa sembra essere una delle barche più a suo agio con vento leggero e manca il colpaccio contro i kiwi, che sarebbe significato vincere le World Series, davvero per un soffio. La barca è competitiva, veloce, ci sono tutti i presupposti per vedere una Luna Rossa esaltante nelle regate della Prada Cup. Desta invece obiettivamente delle enormi perplessità Ineos, se gli inglesi non miglioreranno a essere danneggiato sarà l’intero evento che ne uscirà penalizzato nello spettacolo. Emirates Team New Zealand si porta a casa le World Series, dimostrandosi comunque la barca da battere nonché il team capace di sapere tirare fuori sempre il coniglio dal cappello. Solida e competitiva anche American Magic, al netto di eccessive sbavature in manovra in quest’ultimo giorno di regate.

Mauro Giuffrè

2 Comments

  1. Marcello ha detto:

    Buon giorno.

    Ho sentito nella telecronaca dell’ultima giornata che vi chiedevate come definire il modo di navigare delle attuali barche di Coppa America.
    Dal momento che si comportano sostanzialmente come degli aliscafi, non vedo perché non utilizzare la terminologia in uso da decenni per questi ultimi: navigazione in sostentamento (in opposizione a quella in dislocamento), ottenuta per mezzo di ali (o pinne).

    Vi auguro buon lavoro.

  2. Enzo ha detto:

    Spett.luna rossa vi vedo e passo le notti in piedi secondo me c’e troppa turbolenza sui foil e quelle teste dei manovratori dovrebbero stare piu basse secondo me il resto va bene.

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