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Luna Rossa battaglia alla pari con American Magic, Team New Zealand passeggia su Ineos

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18/12/20 – Auckland (NZL)
36th America’s Cup presented by Prada
Race Day 2
Luna Rossa Prada Pirelli Team, New York Yacht Club American Magic

Seconda notte, italiana, di regate da Auckland, nuove emozioni, con una  Luna Rossa decisamente in crescita alle World Series.

Ne parleremo dettagliatamente nella puntata delle ore 13 de “Il Giornale della Coppa”, con ospiti Ambrogio Beccaria, vincitore della Mini Transat 2019, e Maelle Frascari, velista olimpica campione del mondo 2019 della classe Nacra 17, che faranno compagnia ai nostri Bacci Del Buono e Mauro Giuffrè, in diretta sulla nostra pagina Facebook, sul nostro canale Youtube e nello spazio eventi della Milano Yachting Week. In attesa dell’approfondimento live, durante il quale risponderemo ai vostri commenti, ecco la cronaca della prima giornata di regate.

LA SECONDA GIORNATA DI REGATE

Come era prevedibile nel secondo giorno di regate, con vento dai 10 ai 15 nodi, sale, e di molto, il livello della sfida. Le performance delle barche si fanno più omogenee, al netto di alcuni problemi tecnici che permangono e sembrano interessare un po’ tutti i team. Le regate più spettacolari sono state le due tra Luna Rossa ed American Magic, con le barche capaci di sviluppare prestazioni quasi identiche. Un po’ meglio gli italiani di bolina e in manovra, leggermente più veloci gli americani in poppa. Emirates Team New Zealand invece passeggia su Ineos Team UK, che però rispetto a ieri almeno riesce a finire le regate con decisi passi avanti.

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LUNA ROSSA VE AMERICAN MAGIC

18/12/20 – Auckland (NZL)
36th America’s Cup presented by Prada
Race Day 2
Luna Rossa Prada Pirelli Team

Doppio confronto, attesissimo, tra Luna Rossa e American Magic, con una vittoria a testa. Luna Rossa nella prima regata entra in ritardo nel prestart, fatto che gli costa subito una penalità. Chi entra mure a sinistra può farlo dai 2 minuti e 10 e deve farlo entro i 2 minuti dallo start. Dopo i 2 minuti scatta la penalità. Luna, probabilmente a causa di qualche problema ai software di navigazione (come accennato da Checco Bruni nelle interviste post regata), entra in ritardo e la regata si fa subito in salita. La partenza finisce comunque pari, ma Luna Rossa deve cedere subito dopo i 50 mt della penalità. A questo punto inizia un duello di virate dove Luna Rossa sembra decisamente a proprio agio e gli americani abbastanza sotto pressione e meno puliti. American Magic si scompone in una di queste, con il foil di sopravvento che non viene più su e la barca che rischia la scuffia. Luna Rossa passa al comando e si allunga ma American Magic in poppa è un aereo da caccia. Luna si difende, tiene, è solidissima nelle velocità di bolina e manovra alla perfezione portando a casa la vittoria con 12 secondi di vantaggio.

Il secondo match inizia con una partenza ancora più tirata ma con Luna Rossa che questa volta entra in anticipo e viene ancora penalizzata (furibondo Checco Bruni in un audio da bordo a proposito del “racing software”). Il Bruni Furioso attacca da sottovento e porta gli Americani oltre la linea di partenza quando allo start manca ancora un minuto. Den Barker cerca di scappare e poggiare, Bruni (il timoniere mure a sinistra di Luna mentre sulla dritta c’è Spithill) ha idee diverse e da ingaggiato, con un’accelerazione a oltre 40 nodi, restituisce la penalità agli americani. Dean Barker riesce a partire comunque avanti e Therry Hutchinson applica alla perfezione il manuale del match race. American Magic suda però freddo a ogni bolina e ad ogni virata, Luna Rossa è praticamente perfetta a ogni manovra, esibendo delle virate sui foil devastanti a ogni giro di boa. Gli americani sono velocissimi in poppa e alla fine portano a casa la regata con 30 secondi di vantaggio.

EMIRATES TEAM NEW ZEALAND VS INEOS TEAM UK

Emirates Team New Zealand racing INEOS TEAM UK during Race 5 / Day 2 of the ACWS Auckland.
Te Rehutai and Britannia in front of the Auckland skyline and the SkyTower.

Dopo la disfatta del primo giorno gli inglesi tornano in acqua con l’obiettivo minimo di finire la regata e cercare di migliorare la velocità. La sfida è impari, al momento, perché il defender in termini di velocità è impressionante in tutte le andature. Ne vengono fuori due regate aperte solo nella prima parte, con Ineos che gira anche due boe in testa, ma che si chiudono in fretta nei lati successivi. I kiwi vincono con 1.32 e 1.42 minuti di vantaggio. Ben Ainslie torna a terra con altre due sconfitte e con l’impressione che la montagna da scalare sia molto più alta del previsto in vista delle regate di gennaio.

LA CLASSIFICA DELLE WORLD SERIES
American Magic 3-1
ETNZ 3-1
Luna Rossa Prada Pirelli 2-2
Ineos Team UK 0-4

L’ANALISI

Quando le barche hanno performance simili come tra Luna Rossa e American Magic le regate sono entusiasmanti. I giri di boa virando sui foil di Checco Bruni e soci sono senza dubbio lo spot di questa seconda giornata da Auckland con gli AC 75 che si confermano difficilissimi da condurre ma anche capaci di duelli a contatto dal sapore antico. Team New Zealand è implacabile ma la sua giornata è difficile da giudicare dato che gli inglesi continuano a non essere competitivi. Ben Ainslie e soci sono la conferma che in questa Coppa i soldi contano e avere 120 milioni di sterline di budget fa certo comodo ma, al momento, non basta affatto.

Chi viene bocciato in toto è la regia internazionale. Inquadrature sul pubblico nei momenti sbagliati, nessun numero di velocità, VMG e vento mostrati per ampi tratti, la produzione televisiva è spettacolare nelle immagini ma disastrosa nella definizione di questi particolari. Queste regate senza l’aiuto dei dati rischiano di essere difficili da comprendere al grande pubblico dato che gli AC 75 sono capaci di recuperi di centinaia e centinaia di metri in pochi secondi e se non si hanno i dati su vento e velocità spiegare queste situazioni diventa obiettivamente difficile.

Mauro Giuffrè

3 Comments

  1. Salvatore ha detto:

    Mi permetto di notare che la 2a partenza fra Luna Rossa e American Magic non si è svolta come l’avete descritta…In realtà Luna Rossa (che era ingaggiata) per due volte non ha risposto alla richiesta di “giusta rotta” da parte di American Magic che si trovava sottovento e, quindi, aveva diritto di rotta. Ciò ha portato a due proteste di American Magic (entrambe accolte) ma, a sua volta, anche American Magic si è beccato una penalità…

  2. Salvatore ha detto:

    Il problema è che è difficile individuare queste situazioni quando si naviga a 30 nodi e d’altronde, a 30 nodi e in quella situazione, i movimenti non possono che essere appena accennati (se non si vuol rischiare di perdere il controllo del mezzo) e poi annunciati via radio ai giudici (che corrono anch’essi a 30 nodi)…Una situazione che è già non semplice sul campo di regata ed è senz’altro difficile da rilevare in TV, ancor più a causa delle riprese effettuate da lontano…Comunque le regate di ieri sono state interessanti e ci hanno mostrato che basta davvero un “niente” per vincer o perdere una prova…

  3. Davide ha detto:

    I guidici sono in una control room assistiti dai software che fornisce la posizione della barche al centimetro corredata dal “diamante” delimitato da prua, poppa e estremità dei foils. A quelle velocità dal mare e da dietro le barche è altrimenti impossibile giudicare e sarebbero reclami infiniti…..

    Questa è un’altra mancanza della regia, che non ha quasi mai mostrato la control room e dato spazio alle spiegazioni delle decisioni prese, che pure ci sono state, corredate delle immagini generate dai sistemi di ausilio alla decisione.

    Peccato e speriamo che anche per la regia ci sia modo di migliorare.

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