developed and seo specialist Franco Danese

Ritorna la Coppa. Ritorna Luna Rossa!

Dalla maniglia “autosanificante” alla passerella eco. I migliori accessori da barca italiani del 2020
16 dicembre 2020
Vendée Globe: all’improvviso un Eroe sconosciuto che beffa tutti
16 dicembre 2020

Ritorna la Coppa America. E ritorna Luna Rossa. Una gran bella notizia per gli appassionati di vela. Ma non solo. La Coppa America è l’evento sportivo per eccellenza, il più antico dell’epoca moderna. E tutti coloro che amano un qualsiasi sport devono riconoscenza alla vela, che per prima ha creato un evento che ha coinvolto tutto il globo.

Prima del 1851, quando si svolse la prima edizione della Coppa America, che si chiamò provvisoriamente “Coppa delle 100 Ghinee” le gare sportive praticamente non esistevano, erano piccoli eventi locali, neppure nazionali, dove in modo ancora tribale, valeva chi batteva l’altro, in nome della forza. Per capirci, ci si picchiava sino a quando il vincitore atterrava l’avversario. E che cosa non era la guerra se non una gara, terribile e sanguinosa, a chi vinceva tra due squadre di contendenti. Il calcio era ancora la da venire, nacque solo in embrione nel 1863. Le prime Olimpiadi si disputarono nel 1896.

Insomma, noi appassionati di vela dobbiamo essere orgogliosi, abbiamo “inventato” lo sport moderno. Questa Coppa America, che inizia a metà dicembre 2020 e finirà a marzo 2021, come sarà? Bellissima. Non  date retta a chi vi dice che partecipano solo quattro nazioni, solo quattro barche. La bellezza della Coppa America non si misura per la quantità dei partecipanti. Non è mai stato così nella sua storia ultracentenaria.

La Coppa America è altro. E’ una sfida sul mare (l’elemento più imprevedibile del pianeta) condotta su oggetti che spinti dal vento (ecologia allo stato puro) che sono quanto di meglio l’uomo possa concepire (tecnologia ai masismi livelli). Tutto questo, già staordinario, ha poi ha il suo sublime completamento nell’elemento umano. Un gruppo di persone che rappresenta una nazione, ciascuno il meglio che ci possa essere in fatto di capacità, guida una barca allo scontro “one to one” con un altro paese.

Chi primo arriva, vince. Non c’è sport moderno che abbini tutti questi elementi: ecologia, tecnologia, capacità umane, competizione ad armi pari.

Sono quattro le nazioni che si sfidano: la Gran Bretagna che ha inventato non solo il calcio ma anche lo sport della vela moderno, la Nuova Zelanda che ha una delle sue ragioni di vita nella vela, gli Stati Uniti che hanno dominato la Coppa America per decenni. E poi ci siamo noi italiani. La piccola Italia che vanta solo il merito di essersi autodefinita “popolo di santi, poeti e navigatori”.

Il merito di rendere orgogliosi noi tutti italiani per avere l’onore di partecipare alla Coppa America va ascritto a due persone, italianissime: Patrizio Bertelli e Max Sirena. Bertelli è un uomo aspro, caparbio ma non solitario. Uno che ha costruito un’azienda, Prada, fondata sul talento e sulle capacità. Senza essere geloso di far entrare nel suo team persone magari più brave di lui. E questi principi, che sono poi quelli di costituire un equipaggio vincente in barca a vela, li ha trasmessi nella sua azienda e, ovviamente, in Luna Rossa. Max Sirena, che ha un carattere completamente opposto a quello di Bertelli, è il logico completamento del suo “capo”. Non è il più bravo come timoniere, né dal punto tecnologico.

E’ un grandissimo capo di un team. Sa fare tutto, conosce la vela e la Coppa America come nessun altro. Non ha mai voluto essere “il più bravo” e non è geloso di nessuno. Un capo perfetto, un direttore d’orchestra che se c’è bisogno di portare la sacca di una vela in spalla, è il primo a farlo. Umiltà, orgoglio, capacità. Non sappiamo come finirà la quinta sfida della barca italiana alla 36° edizione della Coppa America. Ma l’importante è esserci. 

Luca Oriani ed Eugenio Ruocco

SEGUI LIVE LA COPPA AMERICA CON NOI!

E anche noi ci saremo, per raccontarvi tutta l’America’s Cup minuto per minuto con Il Giornale della Coppa. Si parte oggi, alle 13, in diretta sulla pagina Facebook del Giornale della Vela, sul nostro canale Youtube, e sullo spazio eventi della Milano Yachting Week, in cui commenteremo tutto quanto successo nella notte, con le immagini salienti, video e foto, con il racconto e l’analisi delle regate. A condurre ci sarà il nostro Bacci Del Buono, in compagnia di Mauro Giuffrè, che saranno in “studio” per tutte le puntate, e ogni giorno avremo ospiti differenti per un palinsesto che si preannuncia da non perdere e in continuo aggiornamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi