Cercasi avversario per Alex Thomson e Hugo Boss al Vendée Globe
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Thomson guida infatti la classifica, al traverso di Capo Verde, con 85 miglia di vantaggio su Le Cam, 120 su Linkedout di Thoms Ruyant, 169 su Charlie Dalin su Apivia. Un distacco troppo abbondante per essere trascorsi solo 8 giorni di regata. Ma all’orizzonte non emerge, al momento, qualcuno in grado di contrastare Hugo Boss. Il passaggio di due depressioni ha infatti tirato una linea tra chi sembra avere quella “ferocia” mentale di attaccare sempre, anche al costo di prendersi dei rischi ma con l’obiettivo di trarne enormi vantaggi, e chi invece si “accontenta” di resistere e limitare i danni. L’unico che ha attaccato come Thomson è Jean Le Cam, che però ha una barca del 2007 e sta sparendo sulla sua scia. Charlie Dalin e Thomas Ruyant, gli altri che potrebbero insidiare Thomson in questo momento, sono sembrati più indecisi nelle traiettorie, o comunque più prudenti. Non hanno danni a bordo ma rischiano anche di vedere scappare il leader.


Per chi insegue sarà fondamentale spingere le barche all’inverosimile in queste ore lungo l’aliseo per cercare di rosicchiare qualche miglio ad Hugo Boss, che comunque marcia stabilmente sopra i 20 nodi di velocità, con punte che già da quasi 24 ore sfiorano i 30. Linkedout e Apivia hanno aperto il gas a loro volta, ma sono esattamente in poppa a Hugo Boss e quindi un avvicinamento importante resta improbabile a breve. Attenzione però a quando, già da domani sera, la flotta approccerà la calme equatoriali. Thomson rallenterà, ma la brutta notizia per chi insegue è che le calme in questo momento sembrano molto meno estese del solito. Sembra esserci infatti un corridoio aperto per passare, senza eccessivi rallentamenti, direttamente all’aliseo di sudest e all’emisfero sud.
Giancarlo Pedote su Prysmian si trova in 16ma posizione, staccato di 513 miglia. Pedote ha privilegiato la sicurezza del mezzo, passando non troppo vicino a Theta e incassando il primo importante distacco della regata, forse arrivato anche più presto delle attese. Oltre 500 miglia dopo 8 giorni di regata, funestati però da due depressioni di fila, sono infatti ben più di quello che si poteva immaginare, fermo restando che l’obiettivo principale dello skipper italiano è portare la regata fino in fondo. C’è tempo per rimediare, anche perché nei dintorni di Prysmian ci sono diverse barche attaccabili e scalare qualche posizione in classifica fa sempre bene al morale. Pedote fino ad ora ha navigato, anche giustamente, più da marinaio che da regatante. Nell’Aliseo avrà l’occasione di spingere la barca abbastanza in sicurezza e cercare di accorciare le distanze. Può farlo, è alla sua portata, sta a lui decidere quanto a fondo spingere la sua “macchina” in base agli obiettivi che si è preposto. La sua resta comunque un’ottima condotta di regata, con traiettorie si prudenti ma sempre dalla parte giusta dei sistemi meteo.
In definitiva il Vendée è alla ricerca di un rivale di Hugo Boss per tenere la corsa accesa, contrariamente i colpi di scena, nefasti, arriverebbero solo dalle avarie. Sembrano lontanissimi i duelli tra Le Cleac’h e lo stesso Thomson nel 2016 o quelli con Gabart nel 2012, che hanno letteralmente tenuto col fiato sospeso gli appassionati per mesi. Non è una questione di barche. Apivia, Linkedout, Arkea Paprec sono Imoca che possono benissimo tenere il passo di Hugo Boss o addirittura essere anche più veloci in certe condizioni. Ma per vincere il Vendèe Globe non basta avere una barca nuova, essere dei bravi figaristi e avere ottenuto qualche buon risultato in una delle tante transatlantiche. Cose simili possono anche non servire a nulla se non c’è quella ferocia mentale alla Thomson, alla Le Cleac’h, alla Gabart. Una ferocia che ti fa vedere una brutta depressione come un’opportunità da sfruttare a proprio favore. Una ferocia che ti fa vedere l’Oceano come un’enorme campo di regata dove potere sviluppare la propria strategia. Quasi come uno scacchista muove il suo cavallo a L per portare la minaccia all’avversario, lo skipper del Vendèe Globe stramba per contornare le depressioni e sferrare attacchi velenosi ai suoi inseguitori, a colpi di centinaia di miglia di distacco. Se qualcuno degli inseguitori possiede questa mentalità è arrivato il momento di mostrarla. Altrimenti rischia di essere troppo tardi. E sono passati solo 8 giorni dalla partenza.
Mauro Giuffrè
TRACKING
AIUTACI A TENERTI SEMPRE AGGIORNATO
I giornalisti del Giornale della Vela, si impegnano ogni giorno a garantire informazione di qualità, aggiornata e corretta sul mondo della nautica in modo gratuito attraverso i siti web. Se apprezzi il nostro lavoro, sostienici abbonandoti alla rivista. L’abbonamento annuale costa solo 49 euro e ti facciamo anche due regali!
SCOPRI IL CANALE YOUTUBE DEL GIORNALE DELLA VELA
Ogni giorno interviste, prove di barche, webinar. Tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video! CLICCA QUI per iscriverti, è gratis!
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Per rimanere aggiornato su tutte le news dal mondo della vela, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter del Giornale della Vela! E’ semplicissimo, basta inserire la tua mail qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di vela! E’ un servizio gratuito e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno!
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

I 7 video di Vela più belli (per me) del 2025
Quali sono i video del Giornale Vela più belli (a mio personalissimo giudizio) del 2025? Ci sono una concitata intervista faccia a faccia tra i due timonieri di Luna Rossa, un vero “5′ alla partenza”; una visita ad una scuola

Caso Fico: “Barca uguale lusso” è un cliché che in Italia non muore mai
La recente polemica che ha investito il candidato governatore della Campania Roberto Fico sul suo gozzo e l’ormeggio nel porto di Nisida mette in evidenza come nel nostro Paese la politica, le istituzioni, ma anche il sentimento popolare, abbiano della

SailGP 2026, cambia tutto: nasce il primo vero “vela mercato”. E l’Italia sceglie di cambiare timoniere
Una svolta senza precedenti, SailGP ha annunciato un pacchetto di novità che potrebbe segnare una svolta nella vela professionistica. Per la stagione 2026 la lega introduce un sistema ufficiale per gestire contratti, trasferimenti e prestiti degli atleti: qualcosa che

Che festa per RS Aero e Open Skiff in Sardegna! Come sono andati i mondiali a squadre
Due weekend consecutivi, un unico grande spettacolo velico: il Sardinia Team Race World Championships RS Aero & OpenSkiff, ospitato nel bacino di Su Siccu a Cagliari e organizzato dalla Lega Navale del Sulcis insieme alla Società Canottieri Ichnusa, ha riportato








1 commento su “Cercasi avversario per Alex Thomson e Hugo Boss al Vendée Globe”
Carissimo, pensare che un vendee sia finito dopo 8 gg è strano limitare a semplici figaristi gente come Dalin, Eschoffier, rouyant… Mi sembra banale soprattutto quest’ ultimo oltre che velista e anche un triatleta venderà cara la pelle e quando a sud anche la capacità fisica oltre che mentantale presenterà il conto sono convinto che i ragazzotti diranno la loro perché anche la vela ormai fa i conti con l’anagrafe…
Cordiali saluti