Vendée Globe: Charal rompe un timone e fa rotta su Les Sables

#EN# October 18 2020, french skipper Jeremie Beyou training for the Vendee Globe sailing race around the world. (Photo by Gauthier LEBEC / Charal Sailing Team)
#FR# 18 Octobre 2020, le skipper francais Jeremie Beyou s’entrainant pour le Vendee Globe. (Photo Gauthier LEBEC / Charal Sailing Team)

Bruttissime notizie in arrivo dal Vendée Globe. Uno dei favoriti alla vittoria finale sembra uscire di scena. Jérémie Beyou e Charal stanno facendo rotta verso Les Sables d’Olonne, l’Imoca 60 del francese avrebbe riportato danni ingenti in seguito alla collisione con un oggetto non identificato. I danni riguardano un timone e un foil, ma la decisione di fare rotta verso Les Sables potrebbe riguardare anche qualcosa di più complesso. Si parla infatti di un problema precedente che avrebbe avuto Charal in coperta, si sarebbe strappata una puleggia che ha danneggiato uno dei cavi di sostegno dell’albero sull’outrigger, il butta fuori. Insomma una serie di problemi troppo importanti per potere continuare in queste condizioni.

Beyou si sta dirigendo, a 9 nodi di velocità, verso Les Sables dove gli è consentito fare un pit stop ma dovrà ripartire entro domenica alle ore 14,20 se vuole restare in classifica, è quello il termine ultimo consentito da regolamento per lo scalo a Les Sables. A questo punto però, con oltre poco meno di miglia da percorrere fino al porto, più il tempo necessario per un’eventuale riparazione, la sua regata sembra compromessa.

Nel frattempo Giancarlo Pedote sembra essere riuscito in una buona lettura strategia nel passaggio del fronte la scorsa notte, Prysmian è in 17ma posizione, ma soprattutto si trova in una buona posizione rispetto alle condizioni meteo del momento. Dopo avere bolinato andando incontro al fronte, Pedote lo ha superato ed è entrato nella rotazione del vento che gli ha consentito adesso di fare rotta verso sudovest. L’italiano è in buona compagnia, in un gruppetto di barche a distanza ravvicinata guidato da Hugo Boss ed Apivia. Al fianco di Prysmian, non è escluso che possano vedersi con l’AIS, la giovane francese Clarisse Cremer con Banque Populaire X, autrice di un ottimo inizio di regata. Il leader al momento è Maxime Sorel con un’Imoca di vecchia generazione senza foil, che non ha scelto però la rotta ovest del gruppo di Pedote e adesso si trova d bolina larga mentre Hugo Boss&Co navigano al lasco.

Si segnalano anche problemi tecnici per Occitane di Armel Tripon, che lamenta un problema allo strallo del J3, il fiocco da vento, che inizialmente sembrava essere intenzionato a fare rotta su La Coruna, anche se in questo momento le condizioni su Cape Finisterre sono particolarmente impegnative. Occitane adesso ha ripreso la sua rotta ma non è in grado di utilizzare il J3.Su PRB invece Kevin Escoffier lamenta addirittura una via d’acqua da una delle scasse dei foil ma sembra un problema risolvibile e lo skipper continua a navigare.


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