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Guarda che Luna Rossa! La diretta del varo da Auckland

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Ci siamo. Sta per iniziare la prima, sia pur breve, delle “notti di Auckland”. Di fatto la vera Coppa America per Luna Rossa Prada Pirelli Team inizia stasera, perché quella che il team italiano sta per mostrare è il secondo AC 75, quello con cui si giocheranno l’America’s Cup.

Alle 23.15 italiane, in diretta sul canale Instagram di Luna Rossa, si aprirà il sipario e la protagonista sarà lei, la nuova Luna Rossa. La madrina del varo sarà  Tatiana Del Giovane, moglie dello skipper Max Sirena.

Quello della barca italiana è il terzo varo in una settimana della seconda generazione di AC 75. Luna rossa va in acqua dopo Patriot di American Magic e Britannia di Ineos Team UK. L’unico che rimane a carte coperte è il defender Team New Zealand.

Aggiorneremo questa news in diretta durante la presentazione della barca e alla fine, proponendovi le prime immagini e i commenti dei protagonisti. La Coppa America è iniziata.

IL VARO

Una cerimonia brevissima, con il rito religioso e quello maori, preceduta da un breve discorso di Max Sirena, che ha ringraziato tutti i membri del team, poi la bottiglia affidata alla moglie Tatiana Del Giovane. La diretta Instagram non ha certo soddisfatto gli occhi degli appassionati più curiosi, ma dalle poche immagini mostrate si notano certamente delle somiglianze con il primo AC 75 di Luna Rossa e altri elementi interessanti. I volumi di prua e la sagoma della coperta ricordano quelli di barca 1, con forme tirate e aerodinamiche, qualcosa di differente sembra esserci invece nella carena. La famosa “chiglietta” sembra essere dimagrita a prua soprattutto nella parte bassa che è quasi affilata, e avere cambiato forma nella restante porzione dello scafo diventando ancora più netta che in barca 1.

Ormai è chiaro che sui nuovi AC75 questa parte dello scafo giochi un ruolo cruciale, dato che anche inglesi ed americani sono intervenuti con decise modifiche in questa zona. In coperta non sembrano esserci particolari novità, se non una ricerca ancora più evidente di forme armoniose e aerodinamiche, con le due “trincee” per l’equipaggio a filo di coperta per non disturbare il fluido, il vento, che corre tra vele e scafo.

A prima vista la nuova barca di Team Prada sembra decisamente più gradevole e con forme naturali rispetto alle rivali American Magic e Ineos Team UK. Luna Rossa 2 come sul primo AC 75 non avrà un boma a vista ma la doppia randa, l’ala “soft” degli AC 75, sarà sigillata alla coperta e movimentata tramite un sistema di regolazioni interne oltre che con la classica scotta.

La notizia importante che arriva da questo varo è che Luna Rossa di fatto conferma, e cerca di evolvere, le scelte fatte su barca 1. Al contrario di quanto hanno fatto gli sfidanti americani e inglesi che hanno completamente cambiato direzione seguendo quanto fatto dai nostri e dai neozelandesi con i primi AC 75. Si tratta di un buon segnale? Lo scopriremo presto.

Mauro Giuffrè

 

 

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2 Comments

  1. Salvatore ha detto:

    Perché chiamare “chiglietta” quello che, in realtà, è un “bustle” ma potrebbe essere chiamato anche “skeg” la cui funzione evidente è quella di migliorare il flusso idrodinamico verso il timone, enfatizzandone la portanza (perlomeno quando è immerso).

    • Giornale della Vela ha detto:

      Buongiorno Salvatore,
      L’abbiamo chiamata così fin dall’inizio, scegliendo un termine forse non preciso ma sicuramente comprensibile a più lettori possibile. La ringraziamo per seguirci sempre con grande interesse.
      Mauro Giuffrè

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