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Dufour 40 a scogli, salvato l’equipaggio francese

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Erano in cinque a bordo di un Dufour 40, partiti da Tolone, tutti di nazionalità francese. Hanno lanciato l’allarme perché la barca stava per andare a scogli e non la governavano. Sono stati salvati dagli uomini della Guardia Costiera di Olbia, che li hanno recuperati, con la barca ormai incagliata sulle rocce, presso Cala Coticcio sull’isola di Caprera in Sardegna.

Non è stata certo una vacanza memorabile per questo equipaggio, per fortuna uscito senza ferite dall’incidente, che ha visto la propria barca forse irrimediabilmente danneggiata nell’incidente. Ancora non certe le cause del sinistro, ma dalle prime informazioni diffuse sembrerebbe si sia trattato di una manovra di ancoraggio non riuscita in una zona con troppa risacca, considerato che sul nord Sardegna negli ultimi giorni ha soffiato un intenso vento da Ovest-nordovest. Dopo essere stati recuperati dalla Guardia Costiera, in base alle normative vigenti i cinque francesi sono stati sottoposti al tampone per il Covid 19.

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1 Comment

  1. Hook ha detto:

    Mettersi alla fonda a cala Coticcio, detta Tahiti per la sua bellezza, è piacevole di giorno, a fianco di tante altre barche, a luglio. Ma farlo con un 12 metri a ottobre, di notte, con la previsione di un tempo che definirlo incerto sarebbe poco, dire che il problema sia stato affrontato con leggerezza e incompetenza sarebbe un mero eufemismo…. Per mettersi in quella cala particolarmente stretta per passarci la notte con fondale al centro di 6 metri, come bon ton velistico insegnerebbe, si dovrebbe calare un calumo di 5 volte la profondità…. ma facciamo 4…. e siamo a 24 metri. Con 24 metri di catena appena ruoti già stai sugli scogli. E allora diamone 2 volte….. ma il sistema non terrebbe e andresti a scogli…. e allora ci mettiamo fuori dove il fondale è sui 12 metri. Morale, cari velisti Gallici della domenica, non andate in giro a far danni ma fatevi una bella navigata su di un battello sulla Senna ascoltando la Carmen, così, al di la di quanto ci siete costati per il salvataggio, almeno i nostri ragazzi della guardia costiera non rischieranno le loro vite per andare a salvare degli individui il cui hobby è quello di annaspare nelle loro ruvide sacche scrotali.

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