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Pesca, super tecnica: a caccia di seppie con la barca a vela

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Amate uscire in barca anche d’inverno? La pesca è una vostra passione ma pensate che è possibile praticarla solo nei mesi estivi? Con questo articolo tratteremo di una tecnica semplice e divertente che può essere un simpatico diversivo nei mesi invernali: la pesca alle seppie dalla barca a vela.

LE SEPPIE

Questi simpatici cefalopodi accostano a inizio autunno e non si allontanano fino alla tarda primavera. Stazionano principalmente sui fondi sabbiosi, ma è possibile trovarli anche in contesti diversi come i ciottolati o le vere e proprie scogliere. Sono dei predatori, che si nutrono di gamberi e piccoli pesci. Possono raggiungere e superare il chilo di peso, anche se in mediterraneo la taglia più comune va dai 150 ai 750-800 grammi, ma le catture XXL non sono impossibili.

LA TECNICA

Dalla barca a vela le seppie si insidiano a scarroccio. Basterà posizionarsi su un fondo sabbioso o in una zona dove sappiamo che stazionano questi cefalopodi, e calare il nostro inganno a contatto con il fondo. L’esca che useremo saranno gli artificiali denominati “egi”, imitazioni di gamberi di varia forma, dimensione e colore. La montature è semplicissima: un piccolo trave lungo non più di 50-60 cm al termine del quale collegheremo un piccolo moschettone. A questo va attaccato l’artificiale e il piombo insieme. Useremo dei piombi con occhiello, preferibilmente di colore bianco, dai 20 grammi a salire in base alla corrente e alle condizioni del mare. Se fosse necessario utilizzare più di 40-50 grammi, si può cambiare la montatura aggiungendo un piccolo bracciolo di 30-30 cm al quale legare l’artificiale, come se fosse una lenza da bolentino.

Una volta preparata la montatura sarà sufficiente calarla a fondo e lasciarla strofinare sulla sabbia, alzandola con delle morbide “jerkate” di tanto in tanto. Quando la seppia abbocca sentirete un peso quasi morto. Occorrerà dare una ferrata non troppo forte e recuperare in maniera costante per salparla.

L’ATTREZZATURA

Si tratta di un’attrezzatura basica e relativamente economica. Basterà comprare una canna da eging, anche economica, pensata per la pesca dalla barca. Accoppiarla con un mulinello di taglia dal 1500 al 3000, caricato con un trecciato dello 0,10. Con una spesa anche intorno ai 100 euro si può avere il tutto.

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