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TECNICA Meteo, quali sono i modelli previsionali migliori a cui affidarsi?

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meteoLa meteorologia è una cosa seria. Conviene affidarsi a dei professionisti, vi spieghiamo il perché e quali sono i sistemi più affidabili di previsioni per navigare sicuri e tranquilli (illustrazione in apertura di Luca Tagliafico)

METEO, COSA DEVI FARE PER NON TROVARVI IN CATTIVE ACQUE

Riccardo Ravagnan è il Meteo Forecast & Services Manager di Meteomed, oltre che un grande appassionato di vela

“Quando dovete ristrutturare una casa, chiamate l’architetto. Se avete bisogno di cure, il medico. Non fa una piega: se state cercando delle previsioni meteo attendibili sulle quali basare la vostra navigazione l’unica soluzione è affidarsi a un modello previsionale sviluppato e analizzato da professionisti”. Non utilizza mezzi termini Riccardo Ravagnan, meteorologo e Services & Forecast Manager di Meteomed, uno dei servizi meteo per la navigazione più utilizzati in Mediterraneo. La meteorologia, ragazzi, è una cosa seria.

LE PREVISIONI GIUSTE PER CHI VA IN BARCA

Se quest’estate volete navigare tranquilli, le classiche piattaforme meteo gratuite e le previsioni “da TV” non bastano: “Vanno benissimo quando dovete decidere se portarvi o meno appresso l’ombrello, ma chi naviga, e in particolare il crocierista, ha un bisogno di una previsione specifica per la navigazione costiera: oltre a sapere che tempo farà nelle zone di navigazione e ormeggio, necessita di tutte quelle informazioni sullo stato del vento e del mare che gli permetteranno di pianificare la rotta, determinare l’ora di rientro, scegliere se dare fondo in rada o prediligere il rientro in porto. 

La previsione giusta per chi va in barca, è quella che risponde a questa esigenza specifica: bisogna tenere conto del fatto che il diportista, in vacanza, ha una grossa responsabilità. Ha in mano la barca, un oggetto che spesso vale centinaia di migliaia di euro, la propria vita e quella dell’equipaggio. Navigando ‘informati’ con le previsioni accurate, non si corrono rischi: né in navigazione, né nelle manovre in porto. Provate voi a ormeggiare con 35 nodi! A differenza dei marittimi di professione poi, chi naviga in vacanza, è spesso in una zona di mare a lui nuova, non conosce i fenomeni meteo-marini locali, tavolta conduce una barca in locazione: ripeto, perché prendersi rischi inutili?”.

Nella foto, un temporale in formazione al largo come visto dalla dalla barca…

L’IMPORTANZA DEL FATTORE UMANO

Ma che differenza c’è tra una piattaforma previsionale gratuita e una a pagamento? “Partiamo da un assunto. La meteorologia, sebbene negli anni sia diventata argomento da bar, dove ognuno dice la sua, è una scienza, una branca della fisica e come tale va considerata.

…confrontato con cosa vedono sul monitor i meteorologi di Meteomed. L’uso combinato di dati via satellite e lo studio delle fulminazioni, consente di prevedere con esattezza se il temporale investirà la barca o passerà vicino

Una scienza deterministica soggetta alle leggi del caos di Lorenz (meglio note, semplificando molto, con il nome di “effetto farfalla”), caratterizzata da variabilità e incertezza dovute a tantissimi parametri in gioco. Una piccolo cambiamento  può portare a soluzioni diverse dei vari modelli meteo”.

E quindi? “Sul web si trovano tante piattaforme che riproducono diversi modelli meteo (americano, europeo, etc…), ma mancano di un fattore: la revisione umana. Sono dati provenienti da modelli matematici, soggetti a errori. E qui c’è la grande differenza rispetto ai sistemi che si avvalgono di professionisti.

Non si tratta di elaborazioni revisionate, ma ancora di previsioni. In aree come quelle mediterranee, soggette a fenomeni di microclimatologia difficilmente prevedibili (temporali di caldo, groppi…), è fondamentale l’aiuto di un esperto, magari che conosca i fenomeni locali. Ad esempio, con Meteomed, abbiamo “spezzettato” il Mediterraneo in 152 microsettori e i nostri esperti li analizzano 7 giorni su 7”. L’altro vantaggio di affidarsi a un meteorologo è che questo utilizzerà, per quell’area, il miglior modello meteo possibile: applicando, ad esempio, lo stesso modello sul Golfo di Genova e di Trieste questo non avrà la stessa efficacia, dipende dall’area per cui è stato sviluppato.

OCCHIO AI GRIB-FILES

Molti crocieristi fanno affidamento sui cosiddetti grib-files, ovvero file digitali contenenti dati meteorologici compressi in un formato progettato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale: “I grib-files contengono dati-da-modello, e sono scaricabili.

I regatanti, i marittimi professionisti e molti appassionati con tanta esperienza, sono sicuramente in grado di trarre beneficio da questi dati, perché hanno maturato consapevolezza di come vengono visualizzati: ad esempio prendono file grib e lo inseriscono in sistema di navigazione di bordo, ricavando informazioni. Sanno distinguere un GFS da un modello francese, e se sono in Tirreno o Adriatico, conoscono i parametri da controllare in questi modelli. I grib-files si possono integrare in alcuni plotter di navigazione, ma valgono le considerazioni fatte sopra per le piattaforme meteo, sono dati da modello, non previsioni: se siete in crociera con la famiglia, e non siete esperti di meteorologia, lasciate che ci sia qualcuno che ci pensa per voi e godetevi la crociera”.

In Mediterraneo il rischio di “groppi”,
cioè di “mini-burrasche”di grande intensità e breve durata associati a cumulonembi, è frequente. Ecco perché conviene affidarsi a un sistema di previsioni meteo affidabile.

I CAMPANELLI D’ALLARME

Ok, abbiamo sottoscritto un abbonamento a un servizio meteo, siamo in mare, stiamo navigando. Quali sono i segnali che ci devono far capire che forse è il caso di fare una chiamata?

“Il campanello di allarme è una qualsiasi variazione delle condizioni meteo rispetto alla previsione, indice di una instabilità locale. Variazione di temperatura, umidità,  pressione, cambio della nuvolosità, del vento, l’onda che si alza o cambia periodo,  devono destare la nostra attenzione. La formazione di grossi cumulonembi a incudine, come noto, può indicare la formazione di un temporale. L’unico modo per capire se il fenomeno interseca la nostra rotta è consultarsi al volo con un professionista: questo, ad esempio attraverso la la tecnica della moviola del satellite, può indicarvi quale sia la traccia che sta compiendo il temporale e fornire assistenza sul cambio rotta”.

MOLTO PIU’ DEL VECCHIO “AVVISO DI BURRASCA”

E per quanto riguarda le allerte meteo? Basta il caro vecchio avviso di burrasca sul canale 68 del VHF? “Oggi si può avere molto di più e ricevere allerte meteo specifiche relative all’area di navigazione. Si possono personalizzare su tre variabili: vento, mare e temporali. Ad esempio, si può:  ricevere un sms e un’email quando il vento supera i 20 nodi, c’è il mare con due metri d’onda o un temporale in formazione. L’allerta temporale può essere sia previsionale dal modello, che derivata dalle fulminazioni registrate. Le allerte modellistiche, o pre-allerte, arrivano con 2 o 3 giorni di anticipo, le allerte locali, non appena l’evento meteo di interesse viene previsto”. Senza contare che “se la nostra barca si ritrova all’improvviso nel pieno del brutto tempo, magari con visibilità ridotta, dopo aver fatto tutto il necessario per mettere in sicurezza l’equipaggio,  si può richiedere una consulenza meteo di emergenza.

Il sistema di meteo-rotta usa le polari specifiche della barca in uso, e calcola la rotta più veloce per un porto o baia sicura. Si considerano le batimetriche per il calcolo dell’onda e dei venti in rada per l’ormeggio”.

Insomma, l’antifona l’avrete capita: nel 2020 abbiamo la tecnologia per poter disporre di previsioni meteo aggiornate, dettagliate, semplici da consultare e ‘su misura’. Spendiamo in dotazioni di bordo, in vele, in accessori: perché non investire qualche spicciolo in un servizio meteo professionale e navigare tranquilli?

Qui sotto, in breve, abbiamo selezionato per voi quattro sistemi professionali per navigare tranquilli, dove il plus è dato o dal fattore umano o da un’accuratezza dei modelli matematici.

QUATTRO SISTEMI PER “STARE SERENI”

1. METEOMED

Lo dice il nome stesso: il servizio nato da una “costola” di 3BMeteo ha il suo focus sul Mediterraneo, “spezzettato” in 152 microsettori. Abbonandovi conoscerete nel dettaglio che cosa succede intorno a voi, avrete un servizio di meteorotte per capire che tempo farà nell’area in cui navigherete e di allerte tarate su mare, vento e temporali. Conta sulla sala operativa con meteorologi professionisti attivi e contattabili 7 giorni su 7 più grande di Italia. www.meteomed.it

2. NAVIMETEO

Navimeteo è un centro di previsioni meteo marittime situato a Chiavari, Italia, che ha iniziato a operare in Mediterraneo dal 1989 e ad oggi il team segue quotidianamente più di 500 barche e 50 tra le più prestigiose marine al mondo. Fornisce ai clienti consulenze meteo accurate 24/7 in tutto il mondo: bollettini routing su richiesta, voyage reports dettagliati, pannelli meteo personalizzati, advanced weather warnings, assistenza per le traversate oceaniche, altri meteo servizi su richiesta. www.navimeteo.com

3. PREDICTWIND

Una buona soluzione per gli utenti più “racer” e “oceanici”: è ottimo perché consente di impostare il routing tenendo conto delle polari e quindi delle previsioni di velocità della vostra barca. Molto focalizzato sui venti, è stato utilizzato in America’s Cup e in Volvo Ocean Race Dispone dei modelli meteo europeo e americano più due modelli personalizzati sulla base di questi. Intuitivo, le analisi meteo derivano da modelli matematici. www.predictwind.com

4. SQUID SAILING

Il francese Squid Sailing è un servizio particolare: abbonandovi potrete acquistare, per aree, tutti i modelli meteo a qualsiasi risoluzione. Si tratta di un software che offre anche una funzione “multimodel”: confronta in automatico tutti i modelli disponibili per la zona di navigazione e seleziona quello che statisticamente è il più affidabile. In soldoni, il computer fa il lavoro che farebbe un buon meteorologo. www.squid-sailing.com

A cura di Eugenio Ruocco e Luigi Gallerani

 


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