developed and seo specialist Franco Danese

Sali a bordo del GdV e rivivi con noi la storia della vela

Cinque consigli per non annoiarvi (e non “schiumare”) in crociera
14 giugno 2020
PROVATA – Grand Soleil 42 LC: quando l’apparenza inganna. FOTO
14 giugno 2020

Da oggi iniziamo assieme un viaggio. Una “navigazione” lunga 15 puntate e 45 anni attraverso le copertine del Giornale della Vela, con cui rivivremo le tappe più significative della storia recente della vela. Dal 1975, quando Mario Oriani si accorse che “andare a vela era un’evasione terapeutica senza essere un modo per evadere e per fuggire, ma per verificare, riflettere, decidere. Per sentirsi uomini liberi” e fondò la prima rivista dedicata esclusivamente al mondo della vela, fino ai giorni nostri.

Ogni settimana, tre copertine dal nostro archivio. In attesa del numero speciale celebrativo del 45° del GdV che stiamo preparando per voi, in edicola e in digitale a ottobre. In calce vi spieghiamo tutte le iniziative che abbiamo messo in piedi per festeggiare con voi il nostro compleanno. Ma ora è tempo di guardarsi indietro. Perché come diceva il grande Ennio Flaiano: “Coraggio, il meglio è passato”.

1975-77. LE GRANDI STORIE DELLA VELA

1975. Ambrogio Fogar, la prima polemica

Il Giornale della Vela è appena nato e scoppia già la prima polemica: Fogar ha terminato il suo giro del mondo in solitario e pubblica un libro che racconta l’impresa. Una tempesta viene descritta con le parole di un altro grande navigatore, John Guzzwell. Il GdV se ne accorge, poi in redazione ci si spiega. Una stretta di mano e la polemica si placa.

1976. Quell’orca maledetta

Guia III di Giorgio Falck, la barca più famosa dell’epoca, cola a picco in soli quindici minuti durante il Triangolo Atlantico, colpita da un’orca assassina. L’equipaggio si salva miracolosamente. “Neanche Dio avrebbe potuto salvare la barca”, dichiara al GdV lo skipper di Guia III, Jerome Poncet.

1977. L’Italia entra nella grande vela
Nella regina delle regate d’altura, l’Admiral’s Cup, l’Italia fa la sua figura, grazie a barche come Moby Dick, Mandrake, Vanina. Durante la regata del Fastnet, il primo a passare il mitico faro è il Moro di Venezia I di Raul Gardini.

PERCHE’ CONVIENE ABBONARTI SUBITO

L’imperdibile numero celebrativo dei 45 anni del GdV che stiamo preparando per voi per il mese di ottobre (stampato su carta da collezione e impreziosito da 32 pagine di fotostorie) non è l’unico motivo per abbonarsi. A partire dall’1 luglio infatti, tutti gli abbonati al Giornale della Vela riceveranno tre newsletter alla settimana con articoli esclusivi che conterranno il meglio delle storie di mare, barche, uomini pubblicate dalla nostra rivista negli ultimi 45 anni. Oltre alle newsletter redazionali del lunedì e del giovedì, avrete ogni giorno, sulla vostra casella di posta, le grandi storie della vela recente. Dal caso Fogar al Moro di Venezia, dalle tragedie della vela all’Azzurra-mania. Ogni martedì, mercoledì e venerdì.

ABBONATI ORA PER NON PERDERE QUESTA OCCASIONE


REGALATI UN OGGETTO UNICO

Per i 45 anni del Giornale della Vela abbiamo realizzato anche un TAG Heuer personalizzato, disponibile in tre modelli. Un oggetto unico con il logo di VELA inciso sulla cassa e sul quale potrete incidere il vostro nome, quello della vostra barca, o quello di un amico a cui desiderate fare un regalo indimenticabile. I cronografi e orologi TAG Heuer in edizione speciale “45° VELA” saranno disponibili fino al 31 dicembre 2020, in 45 esemplari per modello. Dopodiché non verranno più realizzati. Vi basta cliccare sul banner qui sotto per scoprire tutti i modelli, le caratteristiche e come avviene la personalizzazione.


ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER, E’ GRATIS!

Per rimanere aggiornato su tutte le news dal mondo della vela, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter del Giornale della Vela! E’ semplicissimo, basta inserire la tua mail qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di vela! E’ gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno!


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*

1 Comment

  1. Marco Nannini ha detto:

    Grandissimo Ambrogio Fogar su Spirit of surprise alla OSTAR – Partecipò a due edizioni, si ritirò dalla seconda dove si era presentato con “Spirit of Surprise II” un catamarano scoperto di appena 24 piedi poco adatto alle condizioni di una OSTAR media, contro vento e correnti prevalenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi