developed and seo specialist Franco Danese

Ben tornato carrello del fiocco! Ecco come si evolve una regolazione che sembrava fuori moda. FOTO

Velista dell’Anno TAG Heuer 2020, ti portiamo la vela in casa! PALINSESTO
4 maggio 2020
Si può uscire in barca? La situazione regione per regione
5 maggio 2020

C’è stato un periodo che sembrava quasi passato di moda, sostituito da un comodo ma tecnicamente poco efficiente punto fisso. Ma il carrello del fiocco, in un periodo in cui le barche sportive autentiche, i veri performance, stanno tornando di moda, sembra avere voglia di riprendersi tutta la scena. E non soltanto il semplice carrello del fiocco, ma anche soluzioni prese dal mondo dei racer veri che si possono adattare anche a quello dei performance cruiser di razza. Si tratta di una manovra fondamentale per adattare la forma del fiocco al variare delle andature e all’intensità del vento. Per riassumere a grandi linee la sua regolazione possiamo dire che più si allarga l’andatura verso la bolina larga e il traverso più il carrello va portato avanti per evitare che la parte alta della vela sia scarica. Al tempo stesso una posizione del carrello un po’ più avanzata del solito è consigliabile con vento leggero per avere una vela più potente, e al contrario si arretra il punto di scotta quando l’aria aumenta. Ma ormai le regolazioni non sono solo su quest’asse.

Un esempio concreto lo abbiamo avuto dal Grand Soleil 48 Race che monta sulla tuga un carrello trasversale, senza rinunciare alla regolazione longitudinale, offrendo di fatto a tutti gli effetti la possibilità di una regolazione in 3D come nelle foto che vi mostriamo. L’in e out del carrello varia al variare, anche qui, di andatura e intensità: più navighiamo a un angolo stretto con brezza tesa più il punto di scotta verrà portato verso l’interno. Se invece l’angolo al vento aumento gradualmente lo sposteremo verso l’esterno per evitare di avere una vela troppo “svergolata” nella parte alta.

Il carrello trasversale del GS 48. Si nota il sistema di paranchi “destra/sinistra” che regola il dentro/fuori della vela. Più il vento è intenso e la bolina stretta più la bugna del fiocco verrà avvicinata all’albero e viceversa. Il movimento viene facilitato da una rotaia che si muove su cuscinetti a sfera.

Dentro l’anello passa la scotta del fiocco. L’anello può salire o scendere in altezza: se l’anello sale otterremo di svergolare il fiocco, aprendo la balumina nella parte alta. Al contrario chiamando l’anello verso giù chiuderemo la parte alta della vela, nel caso in cui per esempio ci sia vento leggero o la bolina non è molto stretta. Questa regolazione verticale si affianca a quella orizzontale sull’asse destra/sinistra

Il sistema di doppi paranchi, adeguatamente demoltiplicati, per gestire la regolazione del carrello

STAI A CASA, LEGGI VELA, FAI DEL BENE

Se ti abboni al Giornale della Vela, noi doniamo 10 euro all’Ospedale San Raffaele di Milano per far fronte all’emergenza coronavirus

ABBONATI SUBITO QUI!

——————————————————

NAVIGA INFORMATO!

Per rimanere aggiornato su tutte le news dal mondo della vela, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter del Giornale della Vela! E’ semplicissimo, basta inserire la tua mail qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di vela! E’ gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno!


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*

1 Comment

  1. Claudio ha detto:

    Peccato non si possa sfruttare tutto il carrello verso l’interno, il rinvio scotta randa sarebbe stato più opportuno posizionarlo a poppavia del carrello.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi