PROVATA. Neel 65, ecco come si naviga su un super trimarano. FOTO e VIDEO
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Ultimata la visita in cantiere ci aspetta l’Oceano, scuro e ventoso, e un’uscita decisamente ad alte velocità sul Neel 65 Evolution. Issiamo subito la randa con l’imponente square top appena usciti dal porto, srotoliamo per intero il genoa (la barca è dotata di un genoa a modesta sovrapposizione e di una trinchetta, entrambi avvolgibili), con un vento stabile intorno ai 15-16 nodi e un’onda di circa 1,5 metri.
Tutte le manovre si svolgono sul fly bridge, con una batteria di stopper servita da tre winch centrali più due laterali per le vele di prua.
Per chi è abituato ai monoscafi occorre cambiare modalità di un condizione su una barca come questa. Navigando al lasco traverso con 15 nodi di vento la velocità è sempre tra 10,5 nodi e gli oltre 11, questo fa si che si generi un vento apparente importante e decisamente più spostato verso prua. In pratica non si naviga mai con le vele lascate, non avremo mai una situazione di randa quasi scontrata contro le crocette ma nella situazione descritta la regolazione della randa sarà invece prossima a quella della bolina anche se l’angolo reale al vento è tra gli 80 e i 100 gradi.
Data la vocazione sportiva di questo trimarano, che comunque ha un livello di confort tipico delle barche da crociera, la postazione delle timonerie non ha nessuna sovrastruttura di protezione e risulta decisamente esposta al vento.

Testo, foto e video di Mauro Giuffrè
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4 commenti su “PROVATA. Neel 65, ecco come si naviga su un super trimarano. FOTO e VIDEO”
Nooooo … Hai provato un Neel, visitato il cantiere, girovagato per la Ville Blanche, magari hai pure cenato da Chez André … senza invitare nessun lettore???
Se passi dal cantiere Structures però avvisa prima, dai 🙂
Chez André era un po’ fuori budget 🙂 ci accontentiamo con poco in trasferta!
Non ti preoccupare: mi posso portare la schiscetta 🙂
Bellissima barca, la prossima volta un video un po’ più vario?