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Un dieci metri in arrivo dal fronte del Nord, ecco il nuovo Arcona 345

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Buone notizie dal fronte del nord, a poco più di un anno dal lancio del 435 che seguiva a un periodo di relativo silenzio, torna con una bella novità il cantiere svedese Arcona Yachts, specializzato in percormance-cruiser di altissima qualità. Dopo il successo raccolto con l’Arcona 430 (nominato European Yacht of the Year nel 2009), dopo l’acquisizione da parte di Najad, dopo il lancio al Boot Dusseldorf 2019 dell’Arconda 435, il brand svedese presenta un nuovo modello, e questa volta scende, e di molto, sotto i 40 piedi.

Stiamo parlando del nuovo Arcona 345, che va a sostituire i vecchio 340. Dai primi disegni si intravede la linea estetica che ha contraddistinto la migliore produzione del cantiere svedese, una barca sicuramente sportiva e capace di performance di un certo rilievo ma senza mai dimenticare la marinità. Una barca in linea con il top della produzione cantieristica nordica. Una sua chicca? Per gli amanti della tecnica e della vela “pura” a barca sarà disponibile oltre che nella versione a doppia ruota, anche in quella a barra. Una cosa che non si vede ormai di frequente nelle barche moderne. L’Arcona 345 ha una superficie velica leggermente più ampia rispetto all’Arcona 340 per offrire prestazioni migliori di bolina.

Lo scafo e la coperta impiegano la tecnologia dell’infusione sottovuoto con una costruzione a sandwich con roving multiassiale e resina vinilestere. Il materiale del nucleo è Divinycell 20mm. Tutte le paratie sono incollate allo scafo e alla coperta per una maggiore resistenza.

Non sono stati diffusi ancora i disegni degli interni, ma saranno disponibili in mogano e rovere chiaro.

Lungh. fuori tutto 10.40 m
Lungh. galleffiamento 9.80 m
Larghezza 3.45 m
Immersione Standard  1.95 m (1.80 m)
Dislocamento 5 200 kg
Motore Yanmar 3YM20C/SD20
Acqua 130 lt
Carburante 100 lt
Randa 41.1 mq
Fiocco 107% 33.5 mq
Spinnaker 120 mq

 

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1 Comment

  1. roberto ha detto:

    E una follia che non si possa andare in barca per manutenzioni da soli quando siamo come minimo 2 due metri per lato. Prima del lock down stavo facendo lavori e la barca è rimasta con prese a mare aperte batterie scollegate copertura su coperta che avrà cotto tutto (appena rifatta). Senza contare che sarà impossibile riuscire a fare carena per ingorgo.
    Ci passo davanti tutti i giorni per lavorare e non ci posso montare a pena multa..ma quando avremo dei governanti che sanno cosa è la vita reale

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