TECNICA Come funzionano gli avvolgitori top-down (e i loro vantaggi)

avvolgitori top-down
Non c’è dubbio che i concorrenti della recente Sydney-Hobart fossero tutti molto preparati ad affrontare le sfide poste lungo la rotta, rispetto alle generazioni di regatanti che li hanno preceduti. I progressi tecnologici nella costruzione e progettazione delle barche, le vele, l’elettronica, le apparecchiature, le attrezzature di sicurezza e di quasi ogni altro aspetto delle moderne regate oceaniche hanno contribuito a rendere la regata un’esperienza più veloce, più sicura e più piacevole per tutti i concorrenti.

Negli ultimi anni, un significativo vantaggio a favore di chi va per mare deriva dallo sviluppo degli avvolgitori per le vele portanti. Questa tecnologia deve le sue origini ai regni dei Super maxi e delle barche a vela con equipaggi ridotti come gli IMOCA 60, ma ora si ripercuote nella vela “normale”, al punto che la maggior parte dei concorrenti della competizione sfrutta i vantaggi delle vele portanti avvolgenti.

RIVOLUZIONE TOP DOWN

Mentre il concetto di avvolgimento per le vele di prua non è una novità, l’evoluzione degli avvolgitori con configurazione top-down ha rivoluzionato la gestione degli spinnaker e dei gennaker asimmetrici sulle imbarcazioni di ultima concezione, soprattutto in altura. In passato, il compito di spiegare una pesante vela asimmetrica di notte in condizioni marine avverse, spesso con molta acqua che cadeva a cascata lungo il ponte di prua, era sempre una manovra assai rischiosa ed impegnativa per l’intero equipaggio.

Oggi, la stessa manovra può essere seguita in una manciata di secondi, senza che l’intero equipaggio ne sia coinvolto o sia costretto a rinunciare alla relativa sicurezza del pozzetto o ad effettuare regolazioni drammatiche nel corso della navigazione.

LE DIFFERENZE TRA IL SISTEMA BOTTOM-UP E TOP DOWN

Esistono due differenze sostanziali tra un sistema di avvolgimento convenzionale “dal basso verso l’alto” e la nuova forma di avvolgimento dall’alto verso il basso: il modo in cui le vele sono fissate all’avvolgitore e la direzione in cui si avvolge la vela. 
Negli avvolgitori convenzionali, con vele tipo Code 0 o staysail, le vele sono fissate direttamente sia all’avvolgitore in basso, sia alla testa orientabile in alto. L’inferitura di queste vele è sufficiente per far girare o avvolgere la vela su se stessa ogni volta che il frullone è attivo. Dato che la vela è direttamente connessa all’avvolgitore, la vela inizia ad avvolgersi con un movimento verso l’alto, non appena l’avvolgitore inizia a girare.

Nella configurazione top-down, invece, utilizzando vele asimmetriche a struttura morbida, la testa dello spinnaker o del gennaker viene “ancorata” direttamente alla parte superiore girevole, ma il punto di mura della vela è indipendente dall’avvolgitore. Il punto di mura dell’asimmetrico è fissato ad un piccolo stroppo collegato a una parte girevole che consente all’avvolgitore di ruotare senza tirare la parte inferiore della vela. Il cavo di torsione trasferisce quindi semplicemente la spinta dall’avvolgitore alla testa girevole, facendo avvolgere la parte superiore della vela. Mentre la vela continua ad avvolgersi, scende dalla testa, avvolgendosi strettamente attorno al cavo di torsione.

Ciò comporta un avvolgimento molto stretto, eliminando il rischio di avere vela in eccesso e assicurando quindi la migliore efficienza di manovra.
 La tenuta e la consistenza di un avvolgimento top-down ben eseguito è ciò che rende questo sistema così buono. Questo tipo di avvolgimento, infatti, riduce significativamente i rischi associati alle manovre di issata ed ammainata delle vele perché si solleva semplicemente la vela in aria, si fissa il cavo di torsione al grado di tensione corretto e si spiega la vela solo quando si è pronti.

Nel caso in cui le condizioni dovessero peggiorare, si può semplicemente avvolgere la vela e attendere. La consapevolezza di potersi sbarazzare della vela in modo rapido e sicuro in qualsiasi momento conferisce a tutto l’equipaggio maggiore sicurezza e tranquillità.

Per ulteriori dettagli sugli avvolgitori top-down o su come convertire la propria barca e le proprie vele a questo sistema, vi invitiamo a consultare l’apposita sezione sul sito della Ronstan QUI o parlare con il vostro velaio di fiducia.

QUI IL LINK ALLA SEZIONE AVVOLGITORI DEL SITO DI RONSTAN

News sponsorizzata

NAVIGA INFORMATO!

Per rimanere aggiornato su tutte le news dal mondo della vela, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter del Giornale della Vela! E’ semplicissimo, basta inserire la tua mail qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di vela! E’ gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno!


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


ENTRA NEL CLUB DEL GIORNALE DELLA VELA
Ti piace il nostro punto di vista sul mondo della vela? Allora non devi far altro che entrare nel club e iscriverti alla nostra newsletter gratuita, per ricevere ogni settimana le migliori news di vela selezionate dalla nostra redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “Iscrivimi”.


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


C’è di più! Sul nostro canale YouTube ti aspetta tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video!

ISCRIVITI GRATIS

ABBONATI E SOSTIENICI

Hai visto quanta carne al fuoco? Se apprezzi il nostro lavoro abbonati al Giornale della Vela. Non solo ricevi a casa la rivista ma ti facciamo un regalo unico: accedi all’archivio storico digitale del Giornale della Vela e leggi centinaia e centinaia tra i migliori articoli apparsi sulle pagine del GdV dal 1975 ai giorni nostri!

ABBONATI SUBITO


 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social
In evidenza

Può interessarti anche

zattera-barca

VIDEO – La zattera di salvataggio, cosa c’è dentro

La zattera di salvataggio, è la protagonista dell’undicesimo   video-episodio di Scuola di VELA, in cui scopriamo come effettuare una manovra perfetta su una barca da crociera. La zattera di salvataggio, entro quali limiti deve essere a bordo Come abbiamo visto

Omicidio nautico

Omicidio nautico, presto sarà legge. Ecco le pene

Omicidio nautico, presto il reato sarà legge. Il Senato ha approvato nella seduta n.34 del 31 Gennaio 2023, quasi all’unanimità, la procedura abbreviata per l’approvazione del disegno di legge atto a introdurre il reato di omicidio nautico. Ecco di cosa

Torna su