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TECNICA Bomata in testa. Cosa fare per non peggiorare la situazione

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Il navigatore Luca Sabiu ha avviato un sondaggio via whatsapp contattando oltre 80 diportisti e facendo loro una richiesta specifica: “Dimmi le prime due manovre o emergenze in barca in mare che, soprattutto se sei in equipaggio ridotto, ti portano a una situazione di stress”. Le risposte sono arrivate copiose e Luca ha deciso di affrontare per noi tutte le situazioni indicate dai velisti interpellati, mostrando come gestirle in sicurezza e tranquillità: in questa prima puntata vi spiega cosa fare in caso di bomata in testa durante una navigazione in altura.

BOMATA IN TESTA! ECCO COSA FARE

1. State navigando di bolina larga, la barca entra in un’onda e per effetto della rotazione del vento un componente dell’equipaggio in quel momento in piedi in pozzetto prende una forte bomata in testa con conseguente alterazione dello stato di coscienza e ferita aperta (perdita di lucidità, memoria, etc).

2. E’ necessario prima di tutto fermare la barca: mettetevi in cappa per poter gestire l’emergenza. Analizzate le condizioni dell’infortunato per comprendere se c’è il rischio di vita e quindi necessità di immediato soccorso.

3. Nel caso non ci sia pericolo di vita imminente recuperate la farmacia di bordo e mettete in sicurezza l’infortunato (in pozzetto in modo che possiate medicarlo, monitorarlo e tranquillizzarlo).

4. Modificate la vostra rotta verso il porto più vicino e lanciate via VHF (canale 16) un Pan Pan con la vostra posizione, la descrizione dell’accaduto, l’ETA (l’ora stimata di arrivo) al porto più vicino.

5. Sempre per via VHF chiedete di essere messi in contatto con il CIRM (Centro Internazionale Radio Medico, +39 0659290263) per avere indicazioni mediche per la gestione dell’infortunato. Richiedete comunque un’ambulanza pronta al vostro arrivo.

DA RICORDARE

• In un “sovraincidente” la centralità dello skipper fa la differenza
• Non abbiate timore di cambiare itinerario per garantire la sicurezza dell’infortunato
• L’infortunato deve sentire che il comandante è empatico con lui ma determinato nel risolvere la situazione

CHI E’ IL NOSTRO ESPERTO
Luca Sabiu, 44 anni, milanese di nascita, “cittadino del mare per adozione” dall’età di 5 anni. Comandante navi da diporto, Istruttore Federale Vela YeM Federazione Italiana Vela (FIV), professionista oceanico e navigatore solitario e da tempo in prima linea per la sensibilizzazione della sicurezza in mare. Collabora con la scuola Nautica di Vivere la Vela (www.viverelavela.com), a capo del team di eccellenza Master Sail: i suoi corsi di formazione hanno l’obbiettivo di creare navigatori autonomi e responsabili. Ci mostrerà, in questa e nelle prossime puntate, i segreti per effettuare anche in condizioni difficili tante manovre indispensabili per la navigazione.

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