developed and seo specialist Franco Danese

Ritrovato sulle coste libiche il relitto del trimarano Ad Maiora

La tecnica per fermare il rollio quando si è all’ancora
15 gennaio 2020
Tregua nella guerra tra porti e stato. Ma solo sino al 30 giugno
16 gennaio 2020

È stato uno dei “gialli” dell’autunno velico, la scomparsa del trimarano Ad Maiora (leggi QUI la sua storia, QUI l’incidente e QUI come è scomparso) di Bruno Cardile. Adesso è arrivata la notizia del ritrovamento di ciò che resta della barca sulle coste libiche. Di seguito il comunicato ufficiale del team di Ad Maiora.

Il trimarano AD MAIORA ritrovato in Libia dopo 3 mesi

Senza limiti, questa orribile storia che nel giorno dell’Epifania (un giorno più indicato non c’era) ha fatto ritrovare ad un poliziotto libico quello che resta di AD MAIORA sulla spiaggia vicino Bengasi, in zona di guerra ed infatti è stato scambiato da qualcuno per un aereo da guerra turco!

Senza più scafi laterali, lo scafo centrale, con le traverse ridotte ormai a 4 miseri monconi, si è spiaggiato spezzando il timone, come si vede dalle macabre foto. Parte della poppa è stata portata via durante qualche burrasca lungo le oltre *600 miglia* percorse alla deriva dal luogo in cui AD MAIORA si è ritirato dalla regata.

Dopo quel ritiro e prima del programmato recupero, la barca è stata *presa d’assalto dagli sciacalli*, che hanno portato via letteralmente TUTTO, inclusi winches, tutto il cordame e perfino il WC elettrico. NULLA più era rimasto a bordo e sono stati lasciati aperti o spaccati tutti gli oblò per farla affondare.

La barca fu avvistata e fotografata da alcuni pescatori, *intorno al 6 novembre*, alla deriva 12 miglia vicino *Lampedusa*. Lo skipper Bruno Cardile è immediatamente andato sul posto ed ha organizzato una battuta per ritrovare AD MAIORA intorno al punto segnalato, ma purtroppo senza successo.

La barca, si è poi saputo, prima dell’avvistamento era andata probabilmente a scogli sull’isolotto di *Lampione* distruggendo definitivamente lo scafo di sinistra. In queste pessime condizioni la barca è poi andata alla deriva per settimane incontrando burrasche con venti anche fino a 50 nodi nel *canale di Sicilia*.

*Intorno al 20 novembre* AD MAIORA è stata nuovamente avvistata a 20 miglia SO di Malta da un *aereo militare maltese* che ci ha inviato le foto e la posizione; la barca risultava ormai quasi irriconoscibile, aveva *perso anche l’intero scafo di destra*, avvistato a 10 miglia di distanza da quello centrale. Anche in questa occasione è stata pianificata un’operazione di recupero, ma le durissime condizioni meteo in arrivo con venti ad oltre 40 nodi, hanno impedito per giorni e giorni qualunque sortita in mare. Nessun altro avvistamento è poi stato fatto fino al ritrovamento in *Libia*.

Certamente la barca non è stata molto fortunata a colpire quel grosso oggetto in mare a circa 16 nodi, ma l’arrivo degli sciacalli che hanno rubato tutto da bordo è stato un atto ignobile e violento da parte di delinquenti organizzati, certamente velisti.

*Bruno Cardile*: “Col dolore nel cuore, voglio dire che comunque è stato un grande onore e privilegio poter riportare in vita una barca leggendaria e poterla farla correre felice, ancora una volta, prima del suo addio. Adesso è il momento di guardare avanti, elaborare questo lutto e cercare altre sfide. Tutto insegna, soprattutto il dolore”.

NAVIGA INFORMATO!

Per rimanere aggiornato su tutte le news dal mondo della vela, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter del Giornale della Vela! E’ semplicissimo, basta inserire la tua mail qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di vela! E’ gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno!


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi