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Team New Zealand spinge l’AC 75 nel vento forte e arriva l’ingavonata. VIDEO

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Quello che mostrano nei video i team di Coppa America è solo quello che vogliono fare vedere, però l’ultimo video pubblicato da Emirates Team New Zealand è veramente spettacolare e ci fa vedere delle cose decisamente interessanti. Il tutto con la voce on board di Peter Burling, il fenomeno kiwi al timone dell’AC 75 neozelandese.

Appare chiaro innanzitutto come i kiwi stiano spingendo forte la barca per provarla anche in condizioni dure. In buona parte del video si vede il fiocco a inferitura corta e testa quadra da vento forte, in particolare dopo il secondo 45 l’AC 75 neozelandese sembra navigare con oltre 20 nodi di vento e probabilmente anche qualcosa in più.

Emirates Team New Zealand’s AC75 Te Aihe on the Waitemata Harbour in Auckland, New Zealand
36th America’s Cup

Un primo dettaglio interessante appare al secondo 10 e ai successivi. I kiwi si esibiscono in una poggiata con accelerazione super sonica; si nota come la base della randa (la famosa doppia randa a cui presto dedicheremo un ulteriore approfondimento) sia decisamente potente e profonda, leggermente scarrellata sottovento, e quando la barca parte in accelerazione per via dello spostamento verso prua dell’apparente sembra proprio che il trimmer richiami la scotta. Dal secondo 25 si vede una strambata sui foil, forse non perfettamente riuscita. L’angolo di attacco della manovra sembra decisamente ampio, la barca orza in maniera decisa in uscita dalla stramba ma è impressionante la velocità con cui riesce immediatamente a buttare giù la prua verso la poggia.

Al secondo 42 e successivi possiamo avere una dimensione della velocità dell’AC 75 con il confronto rispetto alla barca appoggio a motore. A giudicare dalla scia di quest’ultima è verosimile che la velocità di Team New Zealand sia prossima ai 40 nodi se non leggermente superiore.

Altro momento interessante dal minuto 1 e 15: la barca esegue una perfetta virata sui foil, e si nota nei secondi successivi un passaggio di uomini da un bordo all’altro, a poppa del boma. La virata è fatta con il fiocco a inferitura lunga, questa volta quindi in vento più leggero. In queste condizioni sembra quindi scartata l’ipotesi dei due blocchi d’equipaggio fissi sui due bordi con un timoniere per lato, quello che passa di bordo potrebbe proprio essere infatti il timoniere con il trimmer della randa.

Al minuto 1 e 40 in piena velocità il foil immerso “sbuffa” dell’acqua vaporizzata e arriva una spettacolare ingavonata senza conseguenza, anche se fa una certa impressione notare il contraccolpo che prende l’albero che si vede nettamente flettere a S.

Mauro Giuffrè

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