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SPECIALE REFIT – Migliora la tua barca (prima parte)

cigno
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La barca, si sa, è casa.
E proprio come avviene nelle case, dove spesso un rinnovamento dei mobili e degli elettrodomestici ringiovanisce l’appartamento, regalerete nuova vita alla vostra “amata” se saprete scegliere gli accessori giusti e al passo coi tempi. (foto Royal Huisman / Breed Media)

TANTE IDEE INTELLIGENTI
Ai saloni nautici, come dei segugi, siamo andati a caccia delle ultime novità scoprendo che, soprattutto nel mondo dell’elettronica di bordo, sono stati fatti passi da gigante: GPS palmari con cui controllare l’autopilota e effettuare chiamate di soccorso satellitari, VHF che sembrano degli smartphone con i quali monitorare la barca anche a distanza, e molto altro.

Tante nuove soluzioni si sono viste anche nel campo dei comfort di bordo: ci sono dissalatori ultracompatti che pesano poco e talmente sottili che potete appenderli in verticale come se fossero dei quadri, oppure dei filtri dell’acqua dolce talmente potenti che potrete dimenticarvi delle bottiglie di plastica a bordo, bevendo tranquillamente l’acqua del serbatoio. Anche in coperta la parola d’ordine è “comodità”: frullini elettrici che si montano sul bompresso in modo tale da avere gli asimmetrici avvolgibili murati più all’esterno. E ancora verricelli elettrici che hanno il motore parzialmente incassato nel tamburo e quindi occupano pochissimo spazio sottocoperta, rivestimenti alternativi al teak che ve ne faranno scordare la costosa manutenzione ma che, all’occhio, quasi non si distinguono dal legno vero.

E poi abbiamo toccato con mano sistemi di governo della barca con joystick “intelligenti”, ammortizzatori di ormeggio che producono energia, eliche che montano i campioni sui loro “mostri” da regata ultratirati ma che potete montare anche voi sulla vostra barca da crociera.
Girate pagina per capire come rendere la vostra barca comoda, funzionale e moderna: per facilitarvi abbiamo diviso gli accessori in tre sezioni: Comfort & Navigazione, Coperta, Propulsione & Ormeggio. Nella prossima puntata invece, troverete una ulteriore rassegna su tutte le altre buone idee per aggiornare la barca e le aziende giuste a cui rivolgervi. Buona lettura!

COMFORT & NAVIGAZIONE

E se vi piacesse anche la pesca? La nuova gamma di display Element S di Raymarine (con schermi da 7, 9 e 12 pollici) viene offerta a un ottimo prezzo (si parte da circa 600 euro), ma questo non è l’unico motivo per prenderla in considerazione per aggiornare il vostro parco strumenti: facili da usare, questi multifunzione integrano un sonar High CHIRP che consente di tracciare il fondale al meglio e, se come sta accadendo a sempre più velisti vi siete appassionati di pesca, di individuare i pesci fino a 275 metri di profondità. Dovrete solo aggiungere il costo del trasduttore. www.raymarine.it

Addio batteri e muffe sottocoperta! Semplice e geniale questo nuovo purificatore d’aria per riscaldatori Webasto ideato da Bcool Engineering. Di derivazione “astronautica” il dispositivo, che trasforma le molecole d’acqua in molecole di acqua ossigenata, è alla portata di tutte le tasche e si installa in un attimo a incastro sul vostro riscaldatore ad aria. Addio batteri, addio muffe, addio cattivi odori sottocoperta! www.bcoolengineering.com

Più acqua dolce per tutti. Che comodità il dissalatore, ma dove lo metto a bordo? Il problema dell’ingombro non esiste più con i dissalatori compatti Zen (ai modelli da 30 e 50 litri d’acqua dolce l’ora si è aggiunto quello in grado di produrne 100): la loro forma “sottile” li rende adatti per installazioni in orizzontale e in verticale. Lo Zen 30 pesa 19 kg, ha uno spessore di soli 10 cm e consuma 110 W; il 50 ha un peso di 22 kg ed è spesso 13,3 cm (consuma 240 W). Questi due modelli sono ideali per barche medio-piccole. Oltre i 60 piedi, c’è lo Zen 100 che pesa 54 kg (spesso 19,6 cm, consuma 400 W). www.schenker.it

Acqua pura e zero plastica. Il filtro dell’acqua HP Genius elimina qualunque traccia di cloro e intercetta una grande quantità di agenti inquinanti che possono contaminare l’acqua dolce di bordo lungo il suo tragitto. In più, il sistema di trattamento batteriostatico con ioni di argento sterilizza l’acqua al punto di erogazione eliminando batteri eventualmente presenti nel serbatoio della barca. Basta bottiglie di plastica, avrete acqua potabile e mineralizzata direttamente dal serbatoio. www.shophpwatermaker.it

Molto più di un semplice GPS palmare. Avete bisogno di un GPS palmare? Il nuovissimo GPSMAP 86i di Garmin fa per voi: oltre a uno schermo a colori dove visualizzare la rotta e tutti i dati wireless provenienti dal vostro chartplotter (e controllare pilota automatico) include la tecnologia InReach che garantisce, tramite la rete satellitare globale Iridium, la condivisione della propria posizione, una messaggistica bidirezionale da e verso qualsiasi dispositivo mobile e un servizio di emergenza attivo 24 ore su 24 per richiedere soccorso anche dove non esiste copertura cellulare. www.garmin.com/it-IT/

Per avere tutto sotto controllo. VDO Marine, lo storico marchio ora sviluppato, prodotto e distribuito dalla svizzera veratron, è tornato alla ribalta con strumenti affidabili, precisi e ideali per l’installazione in retrofit: Oceanlink e Acqualink sono sistemi completi composti da display ad alta visiblità con “case” in alluminio (che scalda molto meno rispetto alla plastica e dura di più), un sensore centrale con bussola fluxgate, GPS e accelerometro a tre assi, sensore del vento e una blackbox stagna con uscita NMEA 2000 in grado di convertire in digitale qualsiasi dato analogico (motore, livelli, sentine, etc) e inviarlo al chartplotter. www.veratron.com

Il super VHF che ti controlla la barca. Si chiama Cortex l’ultima novità di Vesper Marine che vi consigliamo di prendere in considerazione se state pensando di cambiare il VHF: grazie a una compatta black box impermeabile da installare a bordo, avrete in uno strumento simile a un grande smartphone: un VHF semplicissimo da usare, l’AIS di classe B e un sistema di monitoraggio della vostra barca, con tutti gli allarmi del caso (intrusioni, movimenti all’ancora, fumi, temperature, batterie). Quest’ultimo può essere ovviamente visualizzato e gestito in remoto anche dal vostro dispositivo mobile. www2.vespermarine.com

COPERTA

Il frullino elettrico sul bompresso. Avete il bompresso? Sappiate che ora potrete armarvi gli asimmetrici con frullone elettrico. Bamar si è inventata BWS, un piccolo frullino motorizzato (che comodità!) pensato per essere applicato sul bompresso, ideale per chi vuole avere il punto di mura degli asimmetrici più a prua possibile senza rinunciare alla comodità delle vele avvolgibili. è stato progettato per avere il minimo ingombro possibile. www.bamar.it

Elettrico e compatto. Si fa un gran parlare di easy sailing, ma avete mai provato a cazzare la scotta di un genoa su una barca da crociera con 20 nodi? O a issare la randa senza l’aiuto di nessuno, quando navigate in equipaggio ridotto o inesperto? Fidatevi, con un buon winch elettrico non farete fatica. C’è però il problema degli ingrombi del motore del verricello: Harken lo risolve con il modello Unipower, monomarcia, che ha il motore parzialmente incassato nel tamburo per risparmiare spazio sottocoperta. www.harken.it

Tre soluzioni per dire addio al teak. Il teak, sulle barche, non va più di moda. Troppa manutenzione. Se state pensando di rifare il look alla vostra coperta, è il momento di passare ai rivestimenti alternativi, leggeri e meno esposti all’usura.

Come MarineCork (www.marinecork.com), ovvero un sughero speciale totalmente “eco” dal grip eccellente che aumenta su superfici bagnate.

Oppure Permateek (www.refitstyle.com), in PVC riciclabile disponibile in tantissime tonalità, caratterizzato da doghe termosaldate che bloccano le infiltrazioni, ottima tenuta antiscivolo e resistenza ai raggi UV.

Se invece volete qualcosa dal look più “sportivo”, potete buttarvi su un performante antiscivolo tipo il Seadek (www.seadek.com), realizzato in schiuma PE/EVA a celle chiuse resistente ai raggi UV.

PROPULSIONE & ORMEGGIO

Ti piace manovrare facile? Volete passare al joystick per manovrare in acque ristrette in totale comodità? Da oggi è facilissimo perché è possibile installare il sistema Xenta, di derivazione motonautica, anche su barche a vela. Attivando la funzione Docking, potrete concentrarvi sulla manovra lasciando al sistema il compito di definire la spinta del motore e delle eliche di manovra, direzione e quantità. Potrete accostare in ogni direzione ma anche realizzare manovre più complesse come rotazioni a 360° e traslazioni sull’asse della barca. www.xentas.com

Quando il mollone ti ricarica. E se invece del classico mollone da ormeggio optaste per un modello che… vi ricarica le batterie? L’ammortizzatore Seadamp Plus sviluppato da Seares è in grado di sfruttare il moto indotto dalle onde e accumulare energia e inviarla alle batterie di bordo. I suoi segreti? I generatori a 12 o 24VDC ad alta efficienza con magneti al neodimio (in grado di generare fino a 300 W), un robusto sistema meccanico di ingranaggi e uno smart controller. www.seares.it

L’elica dei campioni. Un’elica migliore significa minori consumi, più velocità a motore e a vela, meno manutenzione. C’è un motivo se le eliche Gori sono a bordo delle più importanti barche da regata (l’ultima, in ordine di tempo, è il nuovo IMOCA 60 volante Hugo Boss di Alex Thomson): sono campionesse di efficienza e basso attrito. Vi consigliamo l’elica a 3 pale (le sue dimensioni vanno da 381 a 762 mm) pieghevoli che opera con lo stesso passo in avanti e in retromarcia (le pale ruotano di 180 gradi). www.gori-propeller.com

Più efficienza in retromarcia. Minore resistenza all’avanzamento nella navigazione a vela, maggiore efficienza a motore. Questi i due motivi per passare alle eliche pieghevoli Flexofold: la versione a due pale è disponibile anche con mozzo in composito per le trasmissioni Sail Drive. Punto di forza della tre pale è il buon funzionamento in retromarcia, che assicura rapide accelerazioni e decelerazioni richieste in manovra. www.ufin.com

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