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Narcos perdono cocaina da una barca, spiagge francesi invase dalla “marea bianca”

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cocaina
La costa francese atlantica è invasa da una “marea” di cocaina, probabilmente persa una barca che la stava trasportando. Da alcuni giorni sulle spiagge della costa francese atlantica, dalla Loira Atlantica fino al dipartimento delle Landes (una striscia di costa di oltre 500 km), hanno iniziato a comparire centinaia di imballaggi di cocaina. Secondo quanto riporta il Guardian, solo ad ora ne è stata ritrovata quasi una tonnellata divisi in tanti piccoli pacchi per un valore potenziale sul mercato di oltre 60 milioni di euro. Allarme tra le autorità per il rischio “sciacalli” che potrebbero partire alla ricerca. Molte spiagge in Francia (sull’Atlantico) in questo momento sono “blindate” e sotto controllo.

Cocaina in Francia, le cause della “marea bianca”

All’origine, secondo gli inquirenti, c’è probabilmente una barca di narcoskipper che ha perso il proprio carico in mare o lo ha dovuto abbandonare a causa di un’avaria o del mare troppo formato. Il procuratore di Rennes della Repubblica di Rennes, Philippe Astruc è tra i principali sostenitori di questa tesi condivisa dalla maggior parte degli esperti.

“In termini di quantità raccolta siamo nell’ordine di altri sequestri” – ha detto Astruc, ricordando l’anno 2015 quando due spedizioni di cocaina sono state sequestrate in due occasioni, una di 1,6 tonnellate, da due marinai, e la seconda di 1,4 in una barca a La Havre.

“Statisticamente, l’ipotesi marittima è la più probabile in quanto, secondo i servizi segreti europei, circa due terzi della cocaina che entra in Europa arriva via mare” – ha detto David Weinberger, esperto di droga all’Istituto francese di studi avanzati per la sicurezza e la giustizia, all’Agence France Presse. “Dal momento che la dogana mondiale controlla solo l’uno o due per cento circa dei container” – ha continuato Weinberger, senza tuttavia escludere completamente la possibilità che “questo carico, che si trova sulle spiagge francesi, possa derivare dal possibile incidente di un aereo privato in alto mare.”

Narcos skipper, un fenomeno in crescita

Il fenomeno dei narcos che usano le barche, a vela e a motore per il traffico di droga è sempre più diffuso e non solo in oceano, ma anche qui da noi nel Mediterraneo. Ecco un caso tutto italiano dove è stata sgominata una banda composta da sei narcotrafficanti che importavano hashish di alta qualità in barca, un Leopard, dal Marocco alla Costa Azzurra per poi rifornire il mercato del centro e nord Italia.

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