Le Repubbliche Marinare adesso si sfidano… sui Meteor!
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C’è una barca che, nonostante abbia superato i 50 anni d’età, continua a godere di ottima salute. Si chiama Meteor: progettata nel 1968 è stata prodotta in migliaia di esemplari e in Italia è tuttora uno dei one-design più popolari ed è spesso protagonista sui campi di regata.

Lo abbiamo toccato con mano alle tappe di Pisa e Venezia della TAG Heuer VELA Cup (il circuito di veleggiate in giro per l’Italia organizzato dal Giornale della Vela), dove quattro Meteor in rappresentanza delle Repubbliche Marinare (Pisa, Genova, Venezia, Amalfi) si sono sfidati tra le boe. Nello specifico, la tappa veneta e pisana erano il secondo e terza appuntamento del Trofeo Repubbliche Marinare organizzato dall’associazione Meteorsharing (che affitta Meteor “pronti a regatare”, anche per teambuilding ed eventi), partito con il 46°Campionato Italiano Meteor di Torre del Greco e conclusosi alla Barcolana di Trieste. Ad ogni team era associata un’azienda vinicola della regione della Repubblica Marinara (Bisson per la Liguria, Serena Wines per il Veneto, Bocelli 1831 per la Toscana, Marisa Cuomo per la Campania).

UN MONOTIPO DI SUCCESSO
Il Meteor nasce, come accennato, dalla matita dell’architeto navale olandese E.G. Van De Stadt, che nell’anno 1968 ha disegnato questo piccolo cabinato a vela pensando proprio ai mari e ai laghi italiani.
Molto robusto e sicuro, questo sei metri è adatto sia alla crociera che alla regata e da allora è stato costruito in migliaia di esemplari, diventando una delle barche più popolari in Italia.
Per molti velisti ha rappresentato il primo cabinato che ha consentito vere esperienze di navigazione. Il cantiere nautico che realizzò il primo Meteor nel 1968 fu la Sipla di Forlì (poi diventata il famoso cantiere Comar). Dopo 49 anni il Meteor è ancora in produzione (dal cantiere Nauticalodi s.a.s.) e conta su una classe molto attiva (www.assometeor.it).

FUCINA D’ASSI
Sul Meteor hanno mosso i primi passi nell’ambito dei monotipi a bulbo oppure hanno fatto una fugace apparizione velisti italiani molto famosi. Come Flavio Favini, Sandro e Paolo Montefusco, Enrico Negri, Giorgio Zuccoli, Francesco De Angelis, Tiziano Nava, Paolo Cian, Claudio De Martis, Gianni Torboli, Mauro Pelaschier (e molti, molti altri!).
SCHEDA BARCA
Lunghezza scafo: 6 m
Dislocamento: 770 kg
Randa: 9,55 m²
Genoa: 12 m²
Fiocco: 8,35 m²
Tormentina: 4,05 m²
Spinnaker: 26 m²
Progetto: Van de Stadt (1968)
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