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CHECKLIST Per non litigare con la vostra barca

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NON VORRETE MICA FINIRE COME LORO! Seguite la nostra check-list per non rischiare di trovarvi “naufraghi”, come Madonna e Adriano Giannini, protagonisti del film “Travolti dal Destino” (regia di Guy Ritchie, 2002), remake del capolavoro del 1974 “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” di Lina Wertmüller (con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini).

Tornati dalla crociera? Preparatevi alle uscite autunnali, ma prima controllate la vostra imbarcazione nei minimi dettagli, aiutandovi con la nostra check-list

Dopo le crociere estive è sempre opportuno uno scrupoloso controllo dell’imbarcazione prima di affrontare le uscite autunnali, caratterizzate tipicamente da meteo instabile, durante le quali è essenziale un perfetto funzionamento di scafo e attrezzatura.

L’estate, non dimentichiamolo, rappresenta il momento di massima usura dello scafo e non sempre è possibile approntare la giusta manutenzione o i reintegri dovuti ad avarie e perdite di materiale. Per effettuare un lavoro razionale ed efficace, è bene avere uno schema che assicuri di non perdere alcun dettaglio. Lo abbiamo ideato assieme agli esperti di Be Skilled, la scuola di alta formazione velica creata da Water Tribe. Partiremo, quindi, con l’analisi dell’opera viva, per poi passare a sentine, apparati, coperta e armo dello yacht.

OPERA VIVA

Armatevi di pinna e maschera o, in alternativa, di un’asta con telecamera subacquea per verificare:

• la chiglia, la deriva, la zavorra;
• la pala (o le pale) del timone;
• l’asse dell’elica (o saildrive) e l’elica.

Le problematiche più ricorrenti sono dovute a trappe o catene entrate in contatto con l’opera viva e le appendici dello scafo. Verificate con grande attenzione che asse dell’elica o il saildrive non abbiano agganciato lenze, reti, sacchetti, cime o altro materiale. La presenza di corpi estranei in prossimità dell’elica e del premistoppa potrebbero non solo compromettere l’impermeabilità del vano motore, ma anche il corretto funzionamento della trasmissione e del circuito di raffreddamento del motore.

SENTINE

Verificate l’eventuale presenza di liquidi nelle sentine. Una corretta manuntenzione dell’imbarcazione non dovrebbe produrre accumuli di liquidi nelle sentine; in caso contrario dovrete verificare la tipologia delle sostanze presenti:

• Acqua dolce —> dovrete verificare eventuali perdite nel circuito di distribuzione delle acque bianche;
• Acqua salata —> dovrete verificare eventuali infiltrazioni di acqua da prese a mare servizi/motore, dall’asse dell’elica, dai testimoni del bulbo (molto raro e solitamente solo in seguito a eventi straordinari);
• Acque nere —> dovrete verificare eventuali perdite nel circuito di accumulo delle acque nere delle toilette;
• Gasolio —> dovrete verificare eventuali perdite nel circuito di alimentazione del motore dai serbatoi ai pre-filtri nel vano motore.

Dovrete inoltre verificare l’innesco delle pompe automatiche di sentina (azionamento dei galleggianti) e manuali.

COPERTA E ARMO

Il controllo della coperta dell’imbarcazione è sempre il momento più delicato, che nasconde le maggiori insidie dovute a usura o non corretto utilizzo dell’attrezzatura durante la navigazione:

• Verricello ancora: A) funzionamento, B) n° di giri motore minimi per funzionamento, C) localizzazione e funzionamento interruttore termico, D) frizione barbottin, E) metri catena o tessile e ancoraggio a bordo del capo fine, F) ancora e catena/cima di rispetto;
• Vele: controllo Genoa e Randa A) usura, B) tagli e vecchie riparazioni, C) stecche, D) facilità apertura e chiusura (circuito avvolgifiocco e avvolgiranda se presente), lazy jack e lazy bag (se presenti);
• Albero e boma: A) rettilineità, B) botte e ammaccature, C) se passante, controllo tenuta guarnizione piede d’albero/coperta;
• Usura delle “manovre correnti”;
• Winch: A) funzionamento e facilità di rotazione, B) ingrassaggio, C) maniglie (almeno 2 + 1 di rispetto);
• Cime ormeggio: almeno 1 da 50 metri, 3 da 20/25 metri e altre di varie lunghezze e diametro;
• Parabordi: numero e stato;
• Sartie e stralli: stato e tensione, soprattutto se avete affrontato dure navigazioni con forte vento e mare formato;
• Cavo elettricita e controllo adattatori;
• Monoleva: A) controllo stato e facilità di inserimento marce (avanti e retro) e acceleratore, B) controllo inserimento acceleratore folle, C) controllo tiranteria e attacchi dal monoleva al motore.

APPARATI E DOTAZIONI DI SICUREZZA

• Presenza e corretto stato manutentivo di tutte le dotazioni di sicurezza di bordo con particolare attenzione a:
– zattera (agganci se in coperta e cima di azionamento);
– salvagenti;
– cinture di sicurezza;
– estintori;
– razzi di segnalazione;
– epirb (se presente);
– radio VHF e sua batteria di alimentazione (spesso autonoma rispetto ai servizi);
– GPS e sua antenna esterna.

• Timoneria e sui sistemi di trasmissione e demoltiplica:
– asse del timone (presenza a bordo della barra di emergenza);
– registrazione della tensione dei cavi di trasmissione alla timoneria;
– frenelli;
– ruota/ruote del timone (aggancio alla chiesuola)
– pilota automatico e suoi sistemi di trasmissione all’asse del timone.

• Materiale per carteggio e atterraggio: bussola rilevamento, compasso, squadrette e documenti nautici (carte nautiche zona navigazione prevista e limitrofe, portolano della zona, elenco dei fari).

• Elettronica di base: indicatore livello nafta, acque bianche/nere, ecoscandaglio, log, stazione del vento.

• Cassetta del pronto soccorso in linea generale: cerotti, bende, laccio emostatico, disinfettante, ammoniaca, aspirine, antidolorifici, antidiarroici, antistaminici, antinfiammatori, antibiotico a largo spettro, pomate per scottature, disinfettante.

• Cassetta degli attrezzi: controllare che ci siano almeno: 1 martello, cacciaviti a croce e a taglio di varie misure, pinza, chiave a pappagallo, chiavi inglese misure varie dalla 6 alla 22, chiavi a brugola, seghetto, forbice, nastro isolante, grey-tape, cimini e stroppi, grilli e moschettoni varie misure, materiale per riparazione vele e tender, tappi di legno turafalle, lampadine di rispetto, cinghie alternatore e pompa acqua, girante pompa acqua, filtri olio e nafta, olio motore e liquido scambiatore di calore.

• Motore e batterie: controllo visivo dello stato e del funzionamento, controllo livelli olio, acqua, liquido scambiatore, liquido batterie e loro stato, funzionamento alternatore, pompa dell’acqua e circuito di raffreddamento, tensione cinghie e pulizia filtro aria.

• Tender: controllo stato generale, tenuta pressione, remi, motore.

CHI SONO I NOSTRI ESPERTI
Be Skilled è la scuola di formazione velica creata da Water Tribe (fondata da Simone Todeschini), specializzata in corsi di vela dall’alto contenuto tecnico per regatanti e aspiranti skipper, abilitata al rilascio delle certificazioni internazionali per il comando commerciale. Si tratta di uno dei pochissimi Training Center della Royal Yachting Association in Italia presso cui conseguire titoli quali Essential Navigation, Diesel Engine, GMDSS-SRC, Yachtmaster shorebased. I corsi e le certificazioni RYA sono tra i più ambiti dagli skipper e non solo perché attestano a livello mondiale l’esperienza e le competenze acquisite in tutti gli ambiti della navigazione. www.beskilled.it

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