Rosso35, nata per una navigazione tosta (e progettata da un italiano)

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Vedrà presto l’acqua la nuova creazione del “mago dei daysailer” Paolo Bua, il progettista sassarese che tanto piace ai francesi. Si chiama Rosso35 ed è lunga 10,69 metri e larga 3,60 (per un dislocamento di 3.750 kg e una superficie velica di 65 mq): questa volta però si tratterà di un’imbarcazione studiata per una navigazione più impegnativa. Sta prendendo forma al Chantier des Ileaux di Normoutier (già costruttore di tanti scafi di Bua, quali il Rosso 28, il Polar Bear, il Troll 26, l’XO e il Super Leggero).

Ecco cosa ci ha raccontato Paolo: “Come al solito col Chantier des Ileaux, si tratta di uno scafo in strip planking: listelli di mogano, resina epossidica e fibra di vetro: il Rosso35 è attualmente in costruzione. Il programma di navigazione è la crociera d’altura: il porto di armamento è in Bretagna, e le destinazioni saranno nella Manica, sulla costa irlandese, su quella inglese, il Fastnet etc., insomma navigazione tosta.

La chiglia è pivotante con un pistone idraulico, a bassa marea si appoggia sul bordo d’attacco della chiglia e i due timoni che fanno da stampelle. Il pescaggio varia così da 2,10 a 1,20 m. All’interno cabina bretone a prua, dinette con due cuccette, cabina di poppa matrimoniale,cucina, carteggio e locale toilette separato”.

La superficie velica del Rosso35 è così distribuita: 40,5 mq la randa, 24,5 il fiocco. Il drifter misurerà 36 mq e potrà essere armata una vela tipo Code Zero da 55 mq. L’asimmetrico sarà tra gli 85 e i 105 mq.

www.chantierdesileaux.com

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